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Francesco Nullo nacque a
Bergamo il 1° maggio 1826.
Entrò a far parte dei Cacciatori delle
Alpi, insieme a numerosi altri bergamaschi,
come Camozzi e Cucchi, con i quali visse
l'epopea garibaldina.
Insieme a Francesco Cucchi si prodigò per
arruolare giovani per la spedizione in Sicilia,
dove si distinse per il suo coraggio: fu il
primo a piantare la bandiera tricolore in
Palermo e, dopo la Vittoria del Volturno, il
1° ottobre 1860, fu nominato colonnello
sul campo.
Nel 1863 organizzò un gruppo di
bergamaschi per portare aiuto ai polacchi
contro l'oppressione della Russia; il 5 maggio
il gruppo che comprendeva i volontari italiani
varcò il confine russo e fu assalito
dall'esercito zarista.
Nullo si lanciò a cavallo sull'argine
della trincea, divenendo bersaglio per i nemici
e riempiendo di entusiasmo i polacchi.
Dapprima fu colpito il suo cavallo e poi lui
stesso. Fu seppellito nel cimitero di
Olkusz.
Nel 1907, per onorarlo e ricordarlo, fu eretto
il monumento opera di Ernesto Bazzaro.
Nel 1937 i legionari polacchi offersero a
Bergamo un'urna contenente terra raccolta sulla
tomba dell'eroe italiano, che fu solennemente
collocata nel Museo del Risorgimento della
città.
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