L'Ufficio per il coordinamento di iniziative in materia di pari opportunità è istituito al fine di promuovere studi, ricerche, convegni, incontri sulla condizione femminile.
|
Sede |
Palazzo Uffici, piazza Matteotti 3 - secondo piano |
|---|
|
Recapiti |
tel. 035.399.052 |
|---|
|
Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea (Nizza, 2000)
(stralcio) Articolo 21 Non discriminazione 1. E' vietata qualsiasi forma di discriminazione fondata, in particolare, sul sesso, la razza, il colore della pelle o l'origine etnica o sociale, le caratteristiche genetiche, la lingua, la religione o le convinzioni personali, le opinioni politiche o di qualsiasi altra natura, l'appartenenza ad una minoranza nazionale, il patrimonio, la nascita, gli handicap, l'età o le tendenze sessuali.
2. Nell'ambito d'applicazione del trattato che istituisce la Comunità europea e del trattato sull'Unione europea è vietata qualsiasi discriminazione fondata sulla cittadinanza, fatte salve le disposizioni particolari contenute nei trattati stessi.
Articolo 23 Parità tra uomini e donne La parità tra uomini e donne deve essere assicurata in tutti i campi, compreso in materia di occupazione, di lavoro e di retribuzione. Il principio della parità non osta al mantenimento o all'adozione di misure che prevedano vantaggi specifici a favore del sesso sottorappresentato.
PER APPROFONDIRE VEDASI IL SITO DEL MINISTERO DELLE PARI OPPORTUNITA':
UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI BERGAMO: corso "Politiche di genere e pari opportunità tra donne e uomini - II edizione"
CODICE PARI OPPORTUNITA' D.Lgs. 198/2006 "Codice delle Pari Opportunità tra uomo e donna"
|
|---|
Link utili:
Commissione Pari Opportunità della Provincia
Regione Lombardia - Pari Opportunità