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Pace

Noi qui ci siamo…
(progetti e collaborazioni)

· Proposta di educazione alla pace per le scuole a.s. 2006/2007
· Proposta di educazione alla pace per le scuole a.s. 2007/2008
· L'età caPACE: Iniziative per riflettere e agire sulla pace
· Lilliput, il villaggio creativo
· Pace: il diritto di sorridere
· Mostra: il cielo sopra i bambini
· Facciamo pace a scuola
· Tutti i diritti umani per tutti
. Formazione per insegnanti

In conformità alla progettazione effettuata con la costituzione dell'ufficio si sono sviluppate e promosse le attività inerenti:

  • l'adesione, nel maggio 2005 al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani e, nell'ambito dell'Assemblea nazionale del 26/27 maggio 2005, il Comune di Bergamo è stato chiamato ad operare nell' Ufficio di Presidenza. L'adesione, nel maggio 2005 al Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani e, nell'ambito dell'Assemblea nazionale del 26/27 maggio 2005, il Comune di Bergamo è stato chiamato ad operare nell' Ufficio di Presidenza. Il Comune di Bergamo, tramite l'Ufficio Pace e Cooperazione Internazionale, aderisce al Coordinamento Provinciale Bergamasco Enti Locali per la Pace e fa parte anche dell'Ufficio di Presidenza Nazionale degli Enti Locali per la Pace. Quella del Coordinamento è una struttura nata nel 2004 per tradurre su scala locale le esperienze significative già avviate a livello nazionale ed internazionale dal Coordinamento Nazionale Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani. Si tratta di un'esperienza unica in Europa: la più vasta rete tematica nazionale di amministrazioni locali e regionali impegnate nella promozione della pace in senso lato, e dei diritti umani, allo scopo di creare una quotidianità che sia fatta di relazioni vive e attente alle dimensioni diverse dalla propria. A tutt'oggi sono 23 i comuni della provincia di Bergamo che vi aderiscono.
  • la promozione del Coordinamento Bergamasco degli Enti Locali per la pace la cui costituzione ufficiale è avvenuta il 4 marzo 2006
  • l'attivazione del laboratorio sperimentale "Oltre la pace verso la democrazia" - i cui esiti avvieranno una "carovana conoscitiva" delle realità che possono restituire una lettura articolata e aggiornata della evoluzione nella nostra citta delle dinamiche sociali (di conflitto e di inclusione, di esclusione e di ricerca identitaria) con conseguente organizzazione di eventi e percorsi corresponsabilmente gestiti.
    Il primo evento proposto è il percorso "La trasformazione in-politica" laboratorio formativo e di approfondimento culturale che vuole analizzare e riflettere sulla trasformazione delle forme della partecipazione sociale e della democrazia sul nostro territorio.
  • Quest' anno ricorre il 60° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e proprio a questo tema è stata dedicata la settimana della Pace tenutasi dal 1 al 7 ottobre 2007 durante la quale si è svolto a Terni l'ONU dei Giovani mentre a Perugia la Marcia della Pace Perugia - Assisi "Tutti i Diritti Umani per Tutti" e la 7° Assemblea dell'ONU dei Popoli, alla quale hanno partecipato esponenti di movimenti, organizzazioni e network nazionali e internazionali, giornalisti, sindacati, enti locali, forze politiche, università e centri di ricerca per discutere e confrontarsi, un' occasione per mettere a punto insieme, con determinazione, l'agenda politica dei diritti umani, riflettendo sulle sfide più urgenti, sul ruolo e le responsabilità delle istituzioni e della società civile mondiale.
    • In quella occasione il Comune di Bergamo, insieme al Coordinamento Provinciale Enti Locali per la Pace e la Tavola della Pace di Bergamo, ha scelto di ospitare tre personalità africane significative per il loro impegno e il loro lavoro. Metu Mustafa, nata a Auserd e figlia di uno scomparso saharawi, fa parte della UNMS (Unione Nazionale delle Donne saharawi) e della AFAPRESEDA (Associazione dei Familiari dei Prigionieri e degli Scomparsi Saharawi). Pierre Banankoaré Warma, nato in Burkina Faso é insegnante di francese in diverse scuole superiori, animatore pedagogico, collaboratore al Ministero dell'insegnamento secondario e della ricerca scientifica, militante sindacale e membro di associazioni della società civile di Ouagadougou. Cissé Aïssatou Ndiaye, Senegalese, ha una rilevante formazione nel campo del microcredito e della microfinanza, ha lavorato al Consiglio economico e sociale della Comunità europea e in molte organizzazioni internazionali.
    • Al termine delle manifestazioni i tre ospiti sono stati invitati per una settimana a incontri e dibattiti con alcune scuole di Bergamo e Provincia, la Consulta Studentesca, i sindacati, le associazioni e le botteghe del commercio equo e solidale di Bergamo, settimana che si è conclusa con una festa finale presso la Comunità Ruah.

      "La settimana a Bergamo è stata molto fruttuosa. Ancora adesso ne vedo gli effetti: sta nascendo un partenariato con Bergamo e dei progetti con gli atri ospiti africani." (Cissé Aïssatou Ndiaye)
data ultima modifica: 07/03/2008