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Giardini comunitari

L'iniziativa
Negli intendimenti dell'Assessorato al Verde Pubblico è prevista la realizzazione di giardini comunitari ispirati ai progetti già condotti con positività in diversi paesi europei e negli Stati Uniti d'America. L'idea di creare in città dei giardini comunitari, nasce dalla Mostra tenutasi presso l'ex Polveriera di Colle Aperto, organizzata dall'Orto botanico Bergomense "Lorenzo Rota" lo scorso anno sul tema delle Community Garden. La Mostra esponeva esempi di giardini comunitari sviluppati negli Stati Uniti d'America, in Inghilterra, in Francia ed altri paesi.

L'obiettivo è il coinvolgimento dei residenti dei quartieri della città, ma anche d'altri cittadini motivati al riguardo, che si mettono in gioco, sperimentano la pratica del giardinaggio, liberando la propria fantasia oppure più semplicemente, dedicando una parte del proprio tempo libero ad una sana attività hobbistica senza dover necessariamente porsi degli ambiziosi obiettivi da pollice verde.

Lungo il mese di marzo ed aprile scorsi la Divisione ha organizzato degli incontri presso il Centro anziani di Via Rovelli e successivamente presso la Sala conferenze della Biblioteca Betty Ambiveri di Via Piacentini. Agli incontri hanno partecipato diversi cittadini incuriositi dall'iniziativa, ed è nato un elenco ci circa 25 partecipanti motivati ed interessati a quest'esperienza.

L'area di lavoro
L'area verde di proprietà comunale scelta per la realizzazione è quella posta lungo via Rovelli, retrostante il centro Anziani. La Divisione Opere del Verde, in accordo con la struttura organizzativa/scientifica dell'Orto botanico di Città alta, fornirà tutto il supporto logistico ai partecipanti proponendo incontri di aggiornamento, rendendosi disponibile al risolvimento di problemi pratici legati ad eventuale poca esperienza per le tematiche di coltivazione e progettazione di giardini.

Criteri di scelta

 

Il luogo prescelto non aveva un utilizzo particolarmente nobile, tranne quello di essere una grande area cani senza regole d'uso. Nessun arredi, né aree giochi costituite tantomeno si sentiva da parte dei residenti la necessità di avere attrezzature ludiche.

Utile e positiva la presenza di un centro anziani ai fini della compartecipazione e del reciproco scambio d'eperienza tra le due iniziative sociali.

L'area servirà da esperienza pilota per proporre all'utenza della città un modello progettuale da riproporre in altri quartieri.

Il quartiere residenziale che circonda l'area, si presenta come un bacino di utenza relativamente giovane che dovrebbe dimostrare sensibilità all'iniziativa.




Il progetto
Il progetto tecnico in avanzata fase d'esecuzione, nasce da un approfondita discussione con i partecipanti all'iniziativa ed è suddiviso in ambiti precisi che ne connotano l'utilizzo specifico:

 

Un'area di rispetto dal confine con il verde di pertinenza del Centro anziani così come richiesto dagli stessi iscritti al centro, opportunamente marcato da un filare di Carpini.

Due ingressi distinti che permettono l'accesso degli fruitori del Centro all'area comunitaria. Gli ingressi sono dotati di cancello che potrà essere quindi aperto e chiuso a discrezione dei rappresentanti del Centro.

L'ingresso al giardino comunitario è indipendente ed è stato creato al margine con il confine del tracciato ferroviario. E' stata alzata una nuova barriera identica a quella che circonda il centro anziani in modo tale che fisicamente l'area risulti inaccessibile al di fuori degli orari d'apertura.

I vialetti d'accesso allo spazio comunitario sono in materiali naturali, drenanti come pure i percorsi e le aree di sosta predisposte.

Verranno messi a dimora nuovi esemplari arborei, specie lungo la via Rovelli. La posa costituisce un utile arredo a tutta l'area che attualmente è carente da questo punto di vista. Le specie arboree presenti sono state compenetrate nel progetto e non si è proceduto alla loro eliminazione.

Lo spazio di giardino comunitario vero e proprio è riconoscibile dalla forma elittica e si presenta recintato da una barriera in legno che ne delimiti fisicamente la superficie.

Un'altra fascia di terreno è riservata alle iniziative autonome. In questi lotti di terreno potranno essere anche sperimentate forme di coltivazione d'ortaggi particolari, zucche ornamentali, frutti di bosco, piante officinali ed aromatiche.

L'area immediatamente vicina alla passerella ferroviaria è destinata ad uno spazio propedeutico alla coltivazione delle piante da porre a dimora nel giardino comunitario. E' composta da un locale chiuso per gli attrezzi, da uno spazio per il compostaggio, da un lettorino per la coltivazione dei semenzai e da una piccola serra per il ricovero invernale delle specie vegetali più delicate.

Un area di sosta circolare arredata con panchine e successivamente di un graticcio su cui far arrampicare specie a fiore, costituirà il punto d'incontro delle iniziative. Mostre botaniche, piccole feste di quartiere, corsi pratici d'aggiornamento su temi legati al giardinaggio amatoriale ed altre iniziative.




Partecipazione
I lavori sono in fase avanzata d'esecuzione ma questo non ha impedito agli iscritti di intraprendere le loro attività lungo il mese di giugno con l'allestimento di giardini e spazi a loro assegnati ponendo a dimora diverse specie a fiore. Pertanto non si esclude la possibilità di affinare ulteriormente la realizzazione, raccogliendo ulteriori indicazioni e suggerimenti da parte di coloro che vorranno partecipare all'iniziativa.

Coloro che vorranno partecipare, o più semplicemente avere notizie sul tale iniziativa potranno rivolgersi direttamente alla Divisione Opere del Verde. Gli interessati saranno contattati direttamente dall'ufficio che fornirà le notizie e le date dei prossimi incontri al fine della maggiore comprensione dell'iniziativa.

data ultima modifica: 18/08/2006