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Imposta di soggiorno

Imposta di soggiorno

COME FUNZIONA

L'imposta di soggiorno della città di Bergamo è stata istituita con delibera del Consiglio Comunale n.213 Reg./86 Prop. Del.  del 12 dicembre 2011 e decorre dal 1° gennaio 2012.

L'imposta di soggiorno è istituita in base alle disposizioni previste dall'art.4 del Decreto Legislativo 14 marzo 2011 n.23. Il relativo gettito è destinato a finanziare gli interventi, previsti nel bilancio di previsione del Comune di Bergamo, per il turismo, la manutenzione, fruizione e recupero dei beni culturali ed ambientali, nonché i servizi pubblici locali.

Presupporto dell'imposta è il pernottamento (a persona per notte) 
nelle strutture ricettive, nonché negli immobili destinati alla locazione breve, ubicati nel territorio del Comune di Bergamo.

CHI DEVE PAGARE

L'imposta è dovuta da ogni soggetto, non residente nel Comune di Bergamo, per ogni pernottamento nelle strutture ricettive, nonché negli immobili destinati alla locazione breve, ubicati nel territorio del Comune di Bergamo.

 

QUANTO SI PAGA


La misura dell'imposta è graduata e commisurata con riferimento alla tipologia delle strutture ricettive definita dalla normativa regionale, che tiene conto delle caratteristiche e dei servizi offerti dalle medesime oltre che al prezzo.

Le misure dell'imposta sono stabilite dalla Giunta comunale con apposita deliberazione, ai sensi dell'art.42, comma 2, lettera f), del D. Lgs 18/8/2000, n. 267 e successive modificazioni, comunque entro la misura massima stabilita dalla legge.

L'imposta è applicata fino ad un massimo di dieci pernottamenti consecutivi.


ESENZIONI
 

Sono esenti dal pagamento dell'imposta di soggiorno:

a - i minori entro il sedicesimo anno d’età a condizione che gli stessi siano alloggiati gratuitamente presso la struttura e accompagnati da almeno un soggetto pagante l’imposta di soggiorno;
b – i malati che devono effettuare terapie presso strutture sanitarie site nel territorio comunale e un eventuale accompagnatore;
c – chi assiste i degenti ricoverati presso strutture sanitarie nel territorio comunale in ragione di un accompagnatore per paziente;
d – i genitori, o accompagnatori delegati, che assistono i minori di anni diciotto, ricoverati presso strutture sanitarie del territorio comunale, per un massimo di due persone per paziente;
e – gli appartenenti alle forze di Polizia statale e locale, nonché al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco che pernottano per esigenze di servizio;
f – le guide turistiche professionali legalmente riconosciute;
g – gli accompagnatori di gruppi organizzati nella misura di uno ogni venticinque soggetti paganti l’imposta di soggiorno.
h – persone con disabilità riconosciuta da apposita certificazione ex l. n. 104/1992 e relativo accompagnatore.

L’ esenzione di cui ai punti b) c), d) è subordinata alla presentazione al gestore della struttura ricettiva di apposita certificazione della struttura sanitaria, attestante le generalità del malato o del degente ed il periodo di riferimento delle prestazioni sanitarie o del ricovero. L’accompagnatore dovrà altresì dichiarare, ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n°445 del 2000 e successive modificazioni, che il soggiorno presso la struttura ricettiva è finalizzato all’assistenza sanitaria nei confronti del soggetto degente.


Nella seduta di Consiglio Comunale del 26 marzo 2018 sono state introdotte importanti novità nell’applicazione della tassa di soggiorno.

Entrata in vigore: considerata la necessità di informare i contribuenti delle intervenute modifiche in applicazione dell'art.5 della Legge n°2012 del 27/7/2000, in considerazione del disposto al comma 2, art.3, della medesima Legge, inerente l'efficacia temporale delle norme tributarie e al fine di facilitare l’adeguamento dei software dedicate delle diverse strutture alberghiere ed extralberghiere, le nuove norme saranno applicate a partire dal 60 giorno successivo all'approvazione della Delibera Consigliare.

Calcolo del tributo: l'imposta di soggiorno è determinata per persona e per pernottamento ed è quantificata nella misura del 5% sul costo del pernottamento comprensivo di eventuale colazione, al netto di IVA e di eventuali servizi aggiuntivi con il limite massimo di 4 (quattro) euro a persona per pernottamento.

Esempio di calcolo:

Costo della camera/alloggio al netto di Iva OSPITI Costo pernottamento a persona PCT Importo a ospite Importo Totale
100 1 100,00 5,0% 4,00 4,00
100 2 50,00 5,0% 2,50 5,00
100 3 33,3 5,0% 1,67 5,00
100 4 25,0 5,0% 1,25 5,00

Formula: (Costo della camera-alloggio/numero ospiti)*5% con limite massimo di 4,00 euro

Estensione dell’esenzione a tutti i minorenni.

L’imposta di soggiorno è applicata fino a un massimo di cinque pernottamenti consecutivi.

ESENZIONI

Sono esenti dal pagamento dell'imposta di soggiorno:
a) i minori;
b) i malati che devono effettuare terapie presso strutture sanitarie site nel territorio comunale e un eventuale accompagnatore;
c) chi assiste i degenti ricoverati presso strutture sanitarie nel territorio comunale in ragione di un accompagnatore per paziente;
d) i genitori, o accompagnatori delegati, che assistono i minori di anni diciotto, ricoverati presso strutture sanitarie del territorio comunale, per un massimo di due persone per paziente;
e) gli appartenenti alle forze di Polizia statale e locale, nonché al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco che pernottano per esigenze di servizio;
f) le guide turistiche professionali legalmente riconosciute;
g) gli accompagnatori di gruppi organizzati nella misura di uno ogni venticinque soggetti paganti l’imposta di soggiorno;
h) persone con disabilità riconosciuta da apposita certificazione ex l. n. 104/1992 e relativo accompagnatore.
i) L’ esenzione di cui ai punti b) c), d) è subordinata alla presentazione al gestore della struttura ricettiva di apposita certificazione della struttura sanitaria, attestante le generalità del malato o del degente ed il periodo di riferimento delle prestazioni sanitarie o del ricovero. L’accompagnatore dovrà altresì dichiarare, ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n°445 del 2000 e successive modificazioni, che il soggiorno presso la struttura ricettiva è finalizzato all’assistenza sanitaria nei confronti del soggetto degente.



OBBLIGHI DEI GESTORI DELLE STRUTTURE RICETTIVE

a -  I gestori delle strutture ricettive ubicate nel comune di Bergamo sono tenuti ad informare, in appositi spazi, i propri ospiti dell’applicazione, dell’entità e delle esenzioni dell’imposta di soggiorno.

b -  Il gestore della struttura ricettiva dichiara al Comune di Bergamo, entro quindici giorni dalla fine di ciascun trimestre solare, il numero di coloro che hanno pernottato nel corso del trimestre precedente nonché il relativo periodo di permanenza distinguendo tra pernottamenti imponibili e pernottamenti esenti con indicazione del tipo d’esenzione. I pernottamenti imponibili dovranno essere dichiarati distintamente per misura d’imposta applicata. Saranno dichiarati anche eventuali ulteriori informazioni utili ai fini del computo dell’imposta.  La dichiarazione è trasmessa tramite posta elettronica certificata (protocollo@cert.comune.bergamo.it) o servizio dichiarazione on-line TouristTax.

ATTENZIONE

Il gestore della struttura ricettiva effettua il versamento al Comune di Bergamo dell'imposta di soggiorno, dovuta, entro trenta giorni dalla fine di ciascun trimestre, con le seguenti modalità:


a) pagamento mediante bollettino di C/C postale n. 1005216641 intestato a "COMUNE DI BERGAMO - IMPOSTA DI SOGGIORNO – SERVIZIO TESORERIA";

b) pagamento tramite bonifico bancario sul conto postale IBAN n. :

IBAN IT 66 S 07601 11100 001005216641

intestato a "COMUNE DI BERGAMO - IMPOSTA DI SOGGIORNO – SERVIZIO TESORERIA"


Rendicontazione annuale

I gestori delle strutture ricettive, normativamente preposti alla riscossione dell’Imposta di Soggiorno, qualificati come “Agenti contabili di fatto” in quanto aventi la materiale disponibilità di denaro di pertinenza pubblica, sono tenuti a presentare entro il 30 gennaio di ogni anno al Comune di Bergamo la rendicontazione annuale della gestione dell’Imposta di Soggiorno, compilando l’apposito modello di legge (Mod. 21).

Il modello sopracitato deve essere spedito mezzo raccomandata A.R. o inviato al Protocollo Generale del Comune di Bergamo – Piazza Matteotti n. 3 via PEC protocollo@cert.comune.bergamo.it, debitamente compilato e sottoscritto dal titolare/legale rappresentante della struttura ricettiva. 

Clicca per scaricare le istruzioni per la compilazione del Mod. 21
Clicca per scaricare il Mod. 21
Clicca per scaricare la lettera di accompagnamento del Mod. 21 


NORMATIVA

Clicca per scaricare il regolamento dell'Imposta di Soggiorno

Clicca per scaricare le tariffe


MODULISTICA


SERVIZI

Clicca per accedere al servizio dichiarazione on-line per gli albergatori


 

Per informazioni rivolgersi allo Sportello Tributi:

 

Recapito

Piazza Matteotti, 3 - piano terra

e-mail: tributi@comune.bg.it

posta certificata: protocollo@cert.comune.bergamo.it

 

Orari di ricevimento

da lunedì a venerdì dalle ore 8.30 alle 12.15
giovedì dalle ore 8.30 alle 12.15 e dalle 14.00 alle 15.45

Assistenza telefonica martedì e mercoledì dalle ore 14.00 alle 15.45
tel. 035.399.002 - 543 - 544 - 238

 

data ultima modifica: 13/11/2018



Comune di
BERGAMO
Indirizzo: Palazzo Frizzoni, piazza Matteotti, 27 - 24122 Bergamo
Telefono: 035.399.111    Fax: 035.0662696
P.Iva: 00636460164
Posta elettronica certificata (PEC):  protocollo@cert.comune.bergamo.it