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Città Alta

MURA VENEZIANE
Le Mura di Bergamo rappresentano una delle più monumentali fortificazioni realizzate dalla Repubblica di Venezia. Ad Occidente erano l’estremo sistema difensivo della Serenissima, come a Oriente lo era la fortezza di Famagosta, nell’Isola di Cipro. Mai servite per scopi bellici, a partire dall’Ottocento le Mura divennero luogo privilegiato del passeggio, dopo che spalti e baluardi furono sistemati ad area verde.
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l'opuscolo dedicato alle Mura   per addentrarti nell'affascinante storia delle fortificazioni di Bergamo e per percorrerne il perimetro scoprendone luoghi e curiosità e ammirando il meraviglioso panorama su Città Bassa.
 

Mura veneziane

 

PORTE VENEZIANE
Ad accezione della porta S. Agostino, le porte che si aprono nel perimetro delle Mura Veneziane prendono il nome da chiese vicine demolite per far posto all’imponente fortificazione. Su tutte le porte campeggiava il leone di San Marco simbolo della Repubblica di Venezia e da ciascuna partiva un’importante via di raccordo con le città vicine: da porta S. Alessandro la strada che collegava Bergamo con Lecco e Como, da porta S. Lorenzo la strada per i paesi d’Oltralpe, da porta S. Agostino la strada che collegava Bergamo con la città lagunare e da porta S. Giacomo la strada per Milano. Proprio quest’ultima porta risulta la più monumentale ed elegante: col suo rivestimento in marmo bianco era visibile dal prato della fiera (oggi Centro Piacentiniano).

PIAZZA VECCHIA
Formatasi compiutamente a metà del '400 demolendo vecchi edifici e inglobando una più antica e piccola piazza, l'attuale Piazza Vecchia fu per secoli il centro rappresentativo del governo cittadino. A ovest sorge la residenza del Podestà Veneto. La Torre Civica sovrasta la piazza. Al centro, la fontana donata alla città nel 1780 dal Podestà Alvise Contarini.

Piazza Vecchia

PALAZZO DELLA RAGIONE
Piazza Vecchia
Eretto nel momento di maggior sviluppo del libero Comune (fine 1100), è il più antico palazzo comunale lombardo esistente. Subì diversi rimaneggiamenti sotto il dominio della Serenissima, come il capovolgimento del fronte da Piazza Duomo a Piazza Vecchia. Anche lo scalone d’accesso, che conduce al Salone delle Capriate, fu realizzato verso la metà del 400. Sulla facciata campeggia il leone alato simbolo di S. Marco.

TORRE CIVICA (CAMPANONE)
Piazza Vecchia, 8
Costruita alla fine del 1100 dalla famiglia Suardi, poi ceduta nel 1200 al Comune, con i suoi 52,76 metri è la torre più alta della Città. I rintocchi della campana maggiore segnalavano il coprifuoco serale, le sedute del Consiglio e altri eventi cittadini. Dalla cima della torre, raggiungibile a piedi o in ascensore, si gode di una straordinaria vista sulla Città, sulle Orobie e sulla pianura.
www.bergamoestoria.it 

AREA ARCHEOLOGICA
Piazza Vecchia, 8/A
Gli scavi condotti tra il 2001 e il 2011 hanno permesso il recupero di vestigia di vari periodi storici, compresi tra l’insediamento protostorico e il Medioevo. Di età romana imperiale è un complesso di botteghe disposte lungo un lastricato, usato come strada o piazza. Di età altomedievale sono tre sepolture e il restringimento del lato sud della Torre Civica.
www.fondazionebernareggi.it

PALAZZO NUOVO (BIBLIOTECA MAI)
Piazza Vecchia, 15
La costruzione, avviata nel 1604, proseguì nel 1611 su disegno di Vincenzo Scamozzi, allievo di Palladio. La monumentale facciata in marmo di Zandobbio fu completata solo nel 1928 da Ernesto Pirovano, sulla base dei disegni originari. Sede del Comune sino al 1873, ospita oggi la Civica Biblioteca Angelo Mai, che conserva pergamene, codici, incunaboli, musiche di grande valore e i globi di Vincenzo Coronelli. Vi hanno inoltre sede il centro studi Tassiani e il centro studi Giovanni XXIII.
www.bibliotecamai.org

PIAZZA DUOMO
Il cuore sacro della città deve il nome all’imponente Cattedrale che vi si affaccia, posta dirimpetto a Battistero, Episcopio e Curia. Prima che la Serenissima realizzasse l’attuale Piazza Vecchia, questa era la piazza della Città, dedicata a S. Vincenzo. Qui si emanavano bandi, si rogavano atti notarili, si tenevano scambi e si facevano contrattazioni.

Piazza Duomo

DUOMO (CATTEDRALE S. ALESSANDRO MARTIRE)
Piazza Duomo
Sorta sull’area della cattedrale del V secolo dedicata a S. Vincenzo, ampliata nel periodo romanico e ricostruita nel 1459 su progetto del Filarete, la chiesa attuale è il risultato finale degli interventi secenteschi su progetto di C. Fontana. Nella seconda metà dell’Ottocento vennero terminate cupola e facciata. Lo splendido interno ospita, fra gli altri, dipinti di G.B. Moroni e del Tiepolo. Vi si trova inoltre una cappella dedicata al Papa Buono di Sotto il Monte, Giovanni XXIII, ora San Giovanni XXIII.
www.cattedraledibergamo.it

BASILICA S. MARIA MAGGIORE
Piazza Duomo
Eretta nella prima metà del 1100, Giovanni da Campione vi aggiunse nel 300 i protiri gotici. La semplicità dell’esterno contrasta con l’esuberanza decorativa dell’interno dove vi sono affreschi, stucchi, arazzi e le tarsie lignee realizzate su disegno di Lorenzo Lotto. All’interno anche un pregevole organo. Già nel xv secolo era attiva una cappella che fu diretta, a suo tempo, anche da Simon Mayr, maestro di Donizetti. In Basilica vi sono i monumenti funebri dell’illustre maestro e del noto compositore.
www.fondazionemia.it/basilica_s_maria_maggiore_bergamo/index.asp

CAPPELLA COLLEONI
Piazza Duomo
Commissionata nel 1472 da Bartolomeo Colleoni e realizzata dall’Amadeo, è la massima espressione del Rinascimento a Bergamo. Sebbene ancora incompleta, il condottiero vi fu sepolto nel 1475. All’interno è visibile il suo sarcofago con rilievi marmorei dello stesso Amadeo e la statua equestre in legno dorato di Sisto di Norimberga. Nei pennacchi e nelle lunette affreschi del Tiepolo (1733).

BATTISTERO
Piazza Duomo
La Basilica di Santa Maria Maggiore è stata per secoli la chiesa battesimale. Nel 1340 Giovanni da Campione edificò un battistero interno, che rimase sino al 1660, quando il rito battesimale fu trasferito in Duomo. Nel 1898 il Battistero fu ricostituito in forma neogotica da Viginio Muzio. Originali le statue delle Virtù all’esterno e, all’interno, la statua di S. Giovanni Battista e i bassorilievi con la Vita di Gesù.

CASA NATALE DONIZETTI
Via Borgo Canale, 14
Situata nell’antico Borgo Canale, venne eretta nel XVII secolo su strutture quattrocentesche: qui, nel piano interrato, nacque e visse la sua infanzia il famoso compositore Gaetano Donizetti, universalmente riconosciuto come uno dei protagonisti del melodramma italiano dell’Ottocento. La casa, acquistata dal Comune di Bergamo nel 1925, dal 1926 è monumento nazionale.
www.donizetti.org

CITTADELLA VISCONTEA
Piazza della Cittadella
Principale testimonianza del dominio visconteo a Bergamo che dal 1332 si protrasse sino al 1428, quando la città passò sotto la dominazione veneta. L’attuale Piazza della Cittadella si formò nel 1379 con l’edificazione da parte di Rodolfo Visconti di alloggiamenti per la guarnigione. Il complesso, denominato Hospitium Magnum, ha subito numerosi interventi di restauro. L’originale portico visconteo ad archi ogivali è stato restaurato nel 1958/60 quando in Piazza della Cittadella sono stati collocati il Civico Museo Archeologico e il museo di Scienze Naturali "E. Caffi".

CASTELLO S. VIGILIO
Via al Castello / Via Cavagnis
Forse già in epoca romana esisteva in questo punto una torre di avvistamento, ma le prime notizie di una fortificazione risalgono al IX sec. Il fortilizio fu potenziato dai Visconti e ampliato dalla Repubblica di Venezia e infine unito al forte di San Marco tramite strada coperta. Il complesso fu più volte modificato. Oggi è un parco pubblico con vista spettacolare sulla pianura e sulla catena delle Prealpi bergamasche.

ROCCA
Piazzale Brigata Legnano
Antichissima l’utilizzazione del sito documentata da testimonianze archeologiche. I cristiani vi costruirono la chiesa di S. Eufemia, una delle più antiche della città. Nel 1331, con la venuta del re Giovanni di Boemia, iniziò la costruzione della Rocca poi proseguita da Azzone Visconti.  A metà del '400 fu costruito il possente torrione circolare. Venduta a privati nel '700, la Rocca fu successivamente occupata dagli Austriaci e, nel risorgimento, ridotta a penitenziario. Acquistata dal Comune, che fece eseguire lavori di restauro negli anni '20, la Rocca ospita oggi la Sezione Ottocentesca del Museo Storico.
www.bergamoestoria.it 

TORRE DEL GOMBITO
Via Gombito, 13
In età comunale si eressero in Città alte torri nobiliari, dapprima segno di potenza e distinzione, poi di egemonia militare nelle lunghe lotte tra fazioni cittadine. Simbolo della Città turrita medievale, questa torre fu eretta all’inizio del '200. Alta 52 metri, si impone per la mole, l’altezza e la tessitura muraria. Nel 1877 è stata donata al Comune. Al pianterreno vi ha sede l'ufficio turistico ed in primavera e estate è possibile accedere alla terrazza sommitale da cui si gode un magnifico panorama. Per informazioni sulle visite contattare l'ufficio turistico (tel. 035 242 226).

CHIESA S. MICHELE AL POZZO BIANCO
Largo S. Michele al Pozzo Bianco
Di origine longobarda presenta un’aula unica divisa in tre campate da due arconi ogivali. La struttura, definitasi nel Quattrocento, assume nel 1915 fogge romaniche. L’appellativo “Pozzo Bianco” deriva dalla pietra circolare bianca che indicava il luogo di un antico pozzo. L’interno presenta pregevoli affreschi di diverse epoche. A fianco del presbiterio, nell’altare laterale di sinistra, ciclo di affreschi con scene della vita di Maria di Lorenzo Lotto (1525). Nella cripta interessanti affreschi.

CHIESA DI SANTA GRATA INTER VITES
Via Borgo Canale
Secondo la tradizione la chiesa fu costruita nel IV secolo sul sepolcro di Grata, compatrona di Bergamo con Alessandro, ma le prime notizie risalgono all'VIII secolo. “Inter vites” (tra le viti) la distingue dall’omonima chiesa in via Arena. All’interno dipinti di primo Ottocento con curiosi soggetti macabri di Vincenzo Bonomini. Dinnanzi alla chiesa si eleva lo scalone di S. Gottardo, dal nome dell’ex complesso monastico posto alla sua sommità.

CHIESA DI SANT’AGATA
Via Colleoni, 21
La chiesa, dal 1391 parte del convento dei Carmelitani, fu rinnovata nel 1730 dal Caniana. A navata unica, ha 5 cappelle per lato: nella prima di sinistra la Madonna col Bambino e Santi è di legno intagliato e dorato del 1400; quella mediana di sinistra, dedicata alla Madonna del Carmine, ha un altare barocco di Filippo Juvarra; nella quinta di destra vi è una veduta della citta nel XVI secolo.

CHIESA DI S. PANCRAZIO
Via S. Pancrazio, 3
La chiesa si trova nella vicinia di San Pancrazio, un quartiere ricco abitato da commercianti. Ricostruita nel '400 e rinnovata nel '700 presenta un portale archiacuto che appartiene all’antico fronte medievale. L’interno è semplice, a navata unica con 5 cappelle per lato e conserva opere di Moroni, Cavagna e Salmeggia. Una graziosa fontana disegnata nel 1549 da Leonardo Isabello, fa da ornamento alla piazzetta antistante.

FONTANA DEL LANTRO
Via della Boccola
Costruzione della seconda metà del '500 in pietra squadrata a vista, costituita da due vasche alimentate da due diverse sorgenti, citate già nei secoli X-XI. La vasca principale ha una capacità di 400 metri cubi. La fontana ha fornito acqua alla popolazione sino agli ultimi anni dell’Ottocento, poi venne usata come lavatoio fino al 1850. Per informazioni contattare l'uffici turistici di Bergamo Bassa (tel. 035.210 204) e Bergamo Alta (tel. 035 242 226).

CANNONIERA S. MICHELE e CANNONIERA S. GIOVANNI
Viale delle Mura
Le Mura Veneziane sono provviste di cannoniere, due delle quali sono visitabili nel periodo primaverile ed estivo (per informazioni contattare gli uffici turistici di Bergamo Bassa - tel . 035 210 204 e Bergamo Alta - tel. 035 242 226). La Cannoniera di S. Michele ha un’ampia sala di manovra, consta di tre vani con volta a botte e colonna centrale. Nel vano più alto si trovano due camini di ventilazione e sfogo per i gas prodotti dallo sparo. Nella cannoniera si notano le bocche per l’artiglieria, chiuse e confinanti con l’acquedotto, il cunicolo di sortita dei militari. Stalattiti e stalagmiti si sono formate grazie alla calce utilizzata per sigillare i materiali di costruzione.
La cannoniera di S. Giovanni divenne operativa nel sistema difensivo della città nel 1590. Accessibile dal 2009 grazie al complesso intervento di recupero effettuato dall’impresa Pandini, presenta ampi locali usati per l’alloggiamento dell’artiglieria e delle munizioni, due bocche di fuoco e una sortita che porta ai piedi delle mura.

Cannoniera di San Michele

FUNICOLARI
Due le funicolari in città: una che da Città Bassa porta a Città Alta e l'altra che da Città Alta porta a San Vigilio, ottimo punto di partenza per piacevoli passeggiate.
 

data ultima modifica: 08/11/2017

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