Il convento di Santo Spirito venne costruito
nella prima metà del Trecento, insieme ad una chiesa gotica
e ad un piccolo ospedale e affidato all'Ordine benedettino dei
Celestini, sostituito nel 1475 dai Canonici Regolari Lateranensi
dell'Ordine di Sant'Agostino.
Agli inizi del Cinquecento iniziò una ristrutturazione della
chiesa, finanziata in gran parte dalle famiglie del borgo
desiderose di affermare il loro status sociale, che proseguì
nei secoli successivi. Negli anni dal 1530 al 1535 venne costruita
la larga navata della chiesa, con cinque cappelle per lato.
La ristrutturazione assomma il contributo dei due maggiori
architetti bergamaschi che operarono in città: Pietro
Isabello nel Cinquecento e G.B. Caniana nel Settecento.
Poiché non si conosce il disegno dell'Isabello, non è
possibile sapere come fosse la copertura della navata prima
dell'intervento attuato negli anni 1730-1740 dal Caniana. Egli si
trovò ad affrontare due problemi: adeguarsi all'architettura
dell'Isabello e seguire i propri modi costruttivi. Risolse questi
problemi dando allo spazio Cinquecentesco una dilatazione
verticale inserendo una fluidità barocca.
Sulla facciata, mai completata, è possibile vedere le varie
fasi della costruzione.
Oggi la chiesa è sussidiaria della parrocchia di
Sant'Alessandro della Croce.
All'interno delle prime due cappelle sulla destra si trovano: "La
deposizione di Nostro Signore" di Giulio Carpioni e "Il miracolo di
SantAntonio di Padova" di Domenico Viani.
La terza cappella sulla destra, citata in un atto notarile del
1512, è la più antica e servì da modello per
la costruzione delle successive. Edificata su disegno di Pietro
Isabello, fu commissionata dai fratelli Giovanni e Bartolomeo
Cassotti, facoltosi mercanti del borgo. Originariamente dietro
l'altare vi era una pala del Previtali che oggi si trova nella
prima cappella a sinistra.
Nella quarta cappella a destra si trova la splendida pala d'altare
di Lorenzo Lotto "Madonna con il Bambino, Santa Caterina
dAlessandria, SantAgostino, San Sebastiano e SantAntonio
abate.
Ai lati due opere di Gian Paolo Cavagna della fine del Cinquecento:
"Daniele nella fossa dei leoni" e "San Francesco
stigmatizzato".
Nel presbiterio la base dellaltare è costituita da un
gruppo scultoreo che originariamente faceva parte del monumento
funebre di Agostino e Caterina Tasso.
Il coro ligneo cinquecentesco, che si trova dietro laltare,
presenta un adattamento attuato nellOttocento. Commissionato nel
1501 da Giacomo Tasso, fratello di Agostino, era costituito in
origine da 50 stalli, dei quali ne rimangono solo 17.
Le cappelle a sinistra, costruite tutte successivamente al periodo
di soggiorno bergamasco di Lorenzo Lotto, ospitano opere dei primi
decenni del Cinquecento.
Sulla colonna esterna della quinta cappella di sinistra si trovano
gli stemmi di Domenico Tasso e di sua moglie Elisabetta Rota che
commissionarono la cappella (completata nel 1550). Allinterno
sulla sinistra vi è il monumento funebre di Agostino e
Caterina Tasso mentre dietro laltare si trova il dipinto "Madonna
con il Bambino, i Santi Pietro e Paolo e un angelo", commissionato
da Elisabetta Rota a Scipione Piazza.
Nella quarta cappella sulla sinistra vi sono laltare del Redentore
e ai lati dipinti raffiguranti scene della Passione di Cristo,
attribuiti a P. Rotari.
Sopra laltare della terza cappella di sinistra è posto un
dipinto, opera di un anonimo pittore quattrocentesco, raffigurante
la Madonna che guarda con tenerezza il Bambino fra le sue braccia,
venerata ancora oggi come Madonna del Buon Consiglio.
Nella seconda cappella a sinistra vi è il polittico "La
discesa dello Spirito Santo sulla Madonna e sugli Apostoli" di
Ambrogio Bergognone, formato da otto tavole e commissionato da
Domenico Tasso.
Nella prima cappella di sinistra vi è il dipinto "San
Giovanni Battista e altri Santi" di Andrea Previtali, commissionato
dai fratelli Cassotti.
Orario: feriale 7.00-11.30 / 16.00-18.30; festivo
8.00-12.00 / 16.00-19.00 (l'orario può essere soggetto a
variazioni)
Apertura luglio e agosto feriale: 7.00-11.00 /
17.00-18.30; festivo 8.30-12.00 / 17.00-19.00
Orari funzioni religiose: 7.30; 9.00; 18.00;
prefestive: 18.00; festive 9.00,10.00,11.00,18.00
Indirizzo: via Tasso