Serrata dei negozi.

Come preannunciato tutti i negozi della Città sono stati chiusi e sulle vetrine sono stati esposti cartelli listati a lutto per spiegare le ragioni della chiusura... I commercianti hanno mantenuto la promessa: negozi, bar, distributori di benzina sono sati chiusi, la Città si è svuotata ed ha assunto un aspetto lugubre. Erano aperti soltanto i supermercati che erano, però, presidiati dalla Polizia per timore di incidenti, che poi sono regolarmente avvenuti, anche se in forma non particolarmente violenta. Infatti nel corso del corte organizzato dalle associazioni di categoria alcuni gruppi di giovani, i “maoisti”, hanno cercato di dare l’assalto ai magazzini, Upim, Coin e Standa, rompendo alcune vetrate, ma niente di più. Era da un po’ di tempo che in Città non accadevano fenomeni di questo genere, ma ora la crisi del commercio morde in modo particolare e molti negozianti vivono una situazione di crisi. A Roma, in questi giorni, stanno per concludersi le trattative per la formazione del nuovo Governo ed il mondo del commercio chiede che le forze politiche considerino con maggiore sensibilità la crisi del comparto commerciale e questa “serrata" vuole richiamare la loro l’attenzione sulla crisi in atto.