Intervento PDZ167 n. 28 - piazza Aquileia

Altra area, attualmente di proprietà comunale, da ritenersi fondamentale per la sua posizione nel cuore di Grumello al Piano, votata a diventare il nuovo luogo centrale ed il cuore del quartiere. L’intervento PEEP mira a realizzare una nuova edificazione che contribuisca in modo significativo a definire il “bordo urbano”, in lato sud, della nuova Piazza Aquileia, su cui si attestano diversi edifici pubblici o d’interesse pubblico (la chiesa, la scuola materna, il centro per la terza età, etc.).
La nuova piazza, che deve essere pavimentata e adeguatamente attrezzata può divenire il fulcro dell’abitato, in connessione con la zona storica di Grumello e con la corte urbana limitrofa, con la quale punta a definire un sistema urbano significativo di spazi aperti in stretto collegamento tra loro.
Il progetto di PEEP dovrà coordinarsi con il progetto di arredo urbano in corso da parte dell’Assessorato ai Lavori pubblici e relativo alla piazza sul lato nord verso la chiesa: detto progetto prevede, tra l’altro, lo spostamento dell’attuale tracciato della via Gorizia unita ad azioni per limitare e rallentare il traffico d’attraversamento da via Madonna dei Campi.
Il progetto planivolumetrico definitivo potrà essere anche oggetto di un concorso di idee e progettazione che sia mirato ad ottenere il più alto livello qualitativo possibile sia in termine di progettazione architettonica che di progettazione degli spazi aperti.
Il volume complessivo previsto è di m³ 10.000, di cui m³ 7.500 a destinazione residenziale, m³ 1.900 a destinazione terziaria-commerciale, m³ 600 per spazi ed attrezzature pubbliche o di uso pubblico (la destinazione puntuale è da concordare con la Circoscrizione). L’altezza prevista dell’edificio è di 4 piani, non eccessiva rispetto al contorno ed adeguata per stabilire una proporzione con lo spazio vuoto della nuova piazza.
La dotazione complessiva di standard urbanistici risulta ben superiore ai minimi previsti (m² 4.840 di standard reperiti a fronte di un fabbisogno indotto pari a m² 1.955), costituiti essenzialmente dagli spazi pavimentati della piazza e dal parcheggio previsto sul lato sud, alle spalle del nuovo edificio prospiciente la piazza (volutamente il disegno urbano tende a limitare il passaggio e la sosta delle auto nella nuova piazza, che deve essere soprattutto pedonale).
Detto parcheggio consentirà inoltre un accesso diretto alla scuola ed alla sede degli alpini, evitando di passare per la via Tagliamento, che attualmente risulta intasata a certe ore e che potrà essere così ripensata nella sua funzione ed eventualmente mantenuta solo come accesso di servizio o come accesso pedonale.

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