Mappature acustiche e Mappe acustiche strategiche

Nell'ambito della lotta all'inquinamento acustico, l'Unione europea definisce un approccio comune per evitare, prevenire o ridurre, secondo le rispettive priorità, gli effetti nocivi dell'esposizione al rumore ambientale.

Il Comune di Bergamo ha effettuato nel periodo novembre e dicembre 2016 una valutazione sulle sorgenti (monitoraggio acustico 45 punti di misura) presenti sul proprio territorio secondo quanto definito dalla normativa europea ed in sostanza ha valutato le emissioni acustiche prodotte dai canali di traffico cittadino più importanti.

A queste sorgenti sonore è stato poi unito uno studio fatto sulle altre sorgenti non gestite direttamente dal Comune, quali l'autostrada, le strade provinciali, gli assi ferroviari e l'aeroporto. La direttiva europea ha come finalità quella di combattere il rumore a cui sono esposti i cittadini nelle zone edificate, nei parchi pubblici o in altre zone silenziose degli agglomerati, nelle zone silenziose in aperta campagna, nei pressi delle scuole, degli ospedali e di altri edifici e siti particolarmente sensibili al rumore. La direttiva invece non si applica al rumore generato dalla singola persona esposta, dalle attività domestiche o dal vicinato, né al rumore sul posto di lavoro o a bordo dei mezzi di trasporto o dovuto ad attività militari svolte nelle zone militari.

La mappatura acustica viene elaborata mediante descrittori denominati Lden ed Lnight: il primo è il descrittore acustico giorno-sera-notte usato per qualificare il disturbo legato all'esposizione al rumore, il secondo è il descrittore acustico notturno relativo ai disturbi del sonno.

Una mappa acustica, permette di visualizzare l'emissione e la diffusione del rumore da parte delle sorgenti presenti sul territorio; tale mappa viene riesaminata e, se necessario, rielaborata ogni cinque anni.