Progetto "A scuola di cittadinanza" anno 2019-2020

Mercoledì 23 ottobre 2019, alle ore 10:00, in Aula Consiliare si è svolto il Consiglio dei ragazzi che segna l'apertura del progetto A scuola di cittadinanza, edizione 2019-2020 per le classi quinte della scuola primaria, alla presenza del presidente del Consiglio comunale, del Sindaco, della Giunta comunale, del Dirigente dell'ufficio scolastico per la Lombardia, ambito territoriale di Bergamo, della prof.ssa Arianna Cassarino, referente del progetto per gli istituti comprensivi, e dei rappresentanti delle classi quinte delle scuole cittadine, accompagnati dai loro docenti.

Il progetto è inserito nelle linee programmatiche dell'Amministrazione e coinvolge la presidenza del Consiglio, l'Assessorato all'Educazione alla cittadinanza, l'Assessorato all'Istruzione, l'Anagrafe, il Sistema Bibliotecario Urbano, l'ufficio Unesco e la Polizia locale che collaborano alla buona riuscita dell'iniziativa.

Nell'anno scolastico 2019 - 2020 hanno aderito al progetto quarantacinque classi quinte che, nel periodo compreso tra il 9 ottobre 2019 e il 18 marzo 2020, saranno in visita a palazzo Frizzoni e al servizio anagrafe. Prosegue la collaborazione con l'Ordine degli architetti, che propone un percorso di progettazione partecipata nelle classi e con il liceo linguistico Giovanni Falcone, i cui studenti, in alternanza con l'ufficio Unesco, accompagneranno le scuole in visita a palazzo Frizzoni.

Inoltre, il progetto vede anche coinvolte:

  • le classi quarte della scuola primaria, con la visita al comando di Polizia Locale e con un intervento di educazione stradale in bicicletta presso un parco cittadino
  • le classi prime, seconde e terze della scuola secondaria di primo grado, con attività laboratoriali nelle biblioteche cittadine, un percorso di approfondimento sulla Costituzione italiana, a cura del comitato bergamasco per la difesa della Costituzione, un percorso sulla legalità a cura dell'associazione Libera e un percorso sulle opere di difesa veneziane tra il XVI e il XVII secolo a cura dell'ufficio Unesco.
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