Un ciclo dedicato alla musica negli spazi di quartiere del Comune di Bergamo

Evento

"Spazio alla musica. Incontri di parole e suoni tra jazz, rap, folk e suoni transatlantici" è il titolo del ciclo dedicato ai linguaggi dei suoni realizzato negli Spazi di Quartiere del Comune di Bergamo. Lezioni concerto, dimostrazioni e conferenze per favorire la comprensione dei meccanismi di funzionamento dei generi musicali e i paradigmi culturali che sono spesso alle spalle dei linguaggi dei suoni.

Dopo il primo appuntamento realizzatosi giovedì 24 novembre presso lo spazio di quartiere di Celadina con la lezione concerto «Non ci si improvvisa improvvisatori. Come ti smonto il jazz» il prossimo appuntamento è Il primo dicembre a Monterosso (ore 21, Scaletta Darwin 2), una delle sedi delle articolate attività del progetto di musica di base Quartiere musicale e di Bandalarga. Ancora una lezione concerto, questa volta per parlare dei suoni della musica statunitense delle origini con Michele Dal Lago, Giusi Pesenti, Icaro Gatti: “Transatlantic. La natura transatlantica della musica statunitense”.

Il 6 dicembre a Longuelo (via Mattioli 12a) ancora Michele Dal lago, nella sua veste di sociologo introdurrà Stefano Zenni, il più autorevole studioso italiano di jazz, collaboratore di Rai radio 3, titolare di storia del jazz al Conservatorio di Bologna, da 25 anni direttore della rassegna MetJazz della Fondazione Teatro Metastasio di Prato e nuovamente direttore del Torino Jazz Festival dal 2022 al 2025. Autore di numerosi testi con Che razza di musica. Jazz, blues, soul e le trappole del colore (EDT) ha suscitato un vivace dibattito in ambito musicale. È stato candidato ai Grammy Awards come autore delle migliori note di copertina. Titolo dell’incontro: "Dal Minstrel a Philip Roth, il passing - razziale - nel jazz e nella letteratura". Una proposta che prende spazio in un contesto territoriale, quello di Longuelo, che da anni riserva all’attenzione interculturale l’iniziativa Quartiere a colori.

Il 12 dicembre sale in cattedra il mondo del rap. "Hip hop e limitrofi. Cultura rap, istruzioni per l’uso per adulti curiosi" è un incontro a tre voci. Giovanni Ravasio, conosciuto anche come Giovo Dust, è educatore attivo nel mondo hip hop orobico e introdurrà il pedagogista di Saronno Davide Fant che tra le altre cose è autore del volume «Pedagogia hip-hop. Gioco esperienza, resistenza» (Carocci, 2015). Con il nickname Skrim è, dai tempi della “old school” hip-hop italiana, writer, mc e artista spoken word, ed è stato attivista web radio e tra i primi organizzatori di poetry slam in Italia. Con loro Emanuele Belotti, professore a contratto presso il Dipartimento di architettura e studi urbani del Politecnico di Milano, a sua volta noto con il nickname Signor K sulla scena hip hop nazionale dalla seconda metà dagli anni novanta ed è originario proprio del quartiere di Villaggio Sposi, dove si svolgerà il dibattito (Spazio di Quartiere di via Promessi Sposi 26 a). Una proposta che intende essere naturale sviluppo di un laboratorio che quest’estate ha coinvolto un gruppo di adolescenti del quartiere proprio sul terreno dei linguaggi hip hop e che proseguirà nel 2023 con due appuntamenti laboratoriali rivolti ai giovani e condotti da Giovanni Ravasio.

Ancora laboratori, ma questa volta nel quartiere di Malpensata (ore 16.30, via Furietti 21, il 20 e 28 dicembre) con «Che spettacolo le tradizioni», a cura di Ruggero Nani, del gruppo Arlecchino bergamasco, che permetterà a bambini e ragazzi dai 6 agli 11 anni di metter mano a repertori e strumenti musicali della tradizione folk orobica.

Gli spazi di quartiere del Comune di Bergamo sono nei quartieri di:

Per informazioni: www.retidiquartiere.it  https://m.facebook.com/RetidiQuartiereBergamo/

A chi rivolgersi
Ultimo aggiornamento: 01/12/2022 09:46.23