Descrizione
Bergamo, 22 settembre 2026 - Le biblioteche cittadine di Bergamo presentano una nuova modalità di ricerca integrata che consente, dal 1° settembre, di consultare contemporaneamente il catalogo dello SBU, Sistema Bibliotecario Urbano e della Biblioteca civica Angelo Mai e Archivi storici.
"Questo traguardo costituisce un investimento culturale e un segnale concreto della volontà di rafforzare la collaborazione tra le istituzioni bibliotecarie cittadine – spiega Sergio Gandi, Assessore alla Cultura del Comune di Bergamo - mettere in rete i cataloghi significa valorizzare in modo più efficace il patrimonio documentario, ampliare le opportunità di accesso all’informazione e sostenere lo studio, la ricerca e la crescita culturale della comunità. L’iniziativa si inserisce in un percorso condiviso di consolidamento e coordinamento dei servizi bibliotecari, con l’obiettivo di costruire una rete sempre più integrata, accessibile e capace di rispondere in modo puntuale alle esigenze del pubblico".
Fino ad oggi non era possibile effettuare una ricerca simultanea nei due cataloghi online, in quanto ciascuna realtà utilizza software bibliografici differenti, rispettivamente SBNCloud per la Biblioteca Mai e Clavis per le biblioteche dello SBU.
"Il nuovo sistema supera questa frammentazione e consente di visualizzare in un’unica sessione di ricerca i documenti presenti in entrambe le realtà bibliotecarie, indicando chiaramente quale biblioteca possiede ciascun materiale – illustrano Laura Boni e Cristiana Iommi, responsabili dello SBU e della Biblioteca Civica Angelo Mai e Archivi Storici – Infatti una volta attivata la ricerca sul catalogo dello SBU attraverso il sito biblioteche.comune.bergamo.it, la risposta restituirà informazioni anche per la Biblioteca Mai, esattamente come avviene ad oggi per le biblioteche della Rete bibliotecaria bergamasca. Siamo molto soddisfatte di questo risultato, che segna un ulteriore passo nel percorso di integrazione dei servizi bibliotecari cittadini e di valorizzazione del patrimonio delle biblioteche di Bergamo, con l’obiettivo di migliorare l’accesso alla conoscenza e favorire una fruizione sempre più ampia e condivisa delle risorse bibliografiche."
Si precisa che le modalità di prenotazione, richiesta e prestito dei materiali della Biblioteca Mai rimangono invariate. Gli utenti continueranno ad accedere ai servizi secondo le consuete procedure, resta inoltre confermato l’accesso al catalogo attraverso il sito istituzionale www.bibliotecamai.org.
A cura di
Fabrizia Lorusso
Responsabile cerimoniale
Specialista attività di staff - comunicazione istituzionale

