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Bergamo, primo posto nel bando regionale SEED PA

Finanziata la riqualificazione energetica dell’edificio SAP-Servizi Abitativi Pubblici di viale Venezia.

rendering viale Venezia 22

Descrizione

Bergamo, 1 aprile 2026 – Il Comune di Bergamo si è aggiudicato il primo posto nella graduatoria della Linea B del bando regionale "SEED PA – Sostenibilità ed Efficienza Energetica degli Edifici Pubblici", con il progetto di "Riqualificazione energetica profonda e miglioramento della sostenibilità e delle resilienza agli effetti climatici dell’edificio SAP in viale Venezia 22".

Con Decreto n. 3922 del 26 marzo 2026, Regione Lombardia ha infatti approvato e reso noti gli esiti delle domande presentate nell’ambito del bando, che prevedeva due linee di finanziamento: la Linea A, destinata a edifici pubblici ad uso pubblico senza attività economica, e la Linea B, dedicata agli edifici destinati a Servizi Abitativi Pubblici.
Complessivamente sono state presentate 292 domande (283 per la Linea A e 9 per la Linea B). A seguito dell’istruttoria, sono risultate ammissibili 151 richieste per la Linea A e 6 per la Linea B. In questo contesto, il progetto presentato dal Comune di Bergamo si è classificato al primo posto nella propria linea di finanziamento, con un punteggio di 78,25, ottenendo un contributo pari a 978.835,98 euro.

L’intervento riguarda un edificio di intera proprietà comunale in viale Venezia 22, quartiere Celadina, destinato al SAP- Servizi Abitativi Pubblici, ad esclusiva funzione residenziale, e ospita 15 appartamenti distribuiti su quattro livelli, con diverse tipologie abitative. Il quadro economico complessivo dell’opera è di 1.300.000 euro.

Il progetto prevede una riqualificazione energetica dell’intero fabbricato, con l’obiettivo di migliorare in modo significativo le prestazioni energetiche ed emissive, aumentare la sostenibilità complessiva dell’edificio e rafforzarne la resilienza agli effetti dei cambiamenti climatici. Le opere si configurano come una ristrutturazione importante di secondo livello, finalizzata anche a incrementare la capacità di adattamento dell’immobile alle condizioni climatiche future.
Gli interventi riguarderanno sia le dotazioni tecnologiche sia l’involucro edilizio, attraverso l’isolamento a cappotto, interventi sulle coperture orizzontali, la sostituzione dei serramenti esterni e l’introduzione di soluzioni di smart building. È inoltre prevista l’installazione di un impianto fotovoltaico in copertura.
Particolare attenzione è riservata anche agli spazi esterni: le superfici pavimentate saranno in parte ridotte e trasformate in aree verdi, mentre le restanti pavimentazioni saranno rese permeabili grazie all’utilizzo di calcestruzzi drenanti. È previsto inoltre l’inserimento di nuove alberature, irrigate mediante sistemi di raccolta delle acque piovane provenienti dai pluviali.
Il collaudo delle opere dovrà avvenire entro il 17 dicembre 2027.

Il primo posto ottenuto in questo bando regionale è un risultato importante, che premia la qualità progettuale e il lavoro tecnico sviluppato dagli uffici. Interveniamo su un edificio di edilizia residenziale pubblica con un progetto di riqualificazione energetica importante, che agisce sia sull’involucro sia sugli impianti, introducendo soluzioni avanzate in grado di migliorare concretamente le prestazioni dell’immobile. È un intervento che tiene insieme efficientamento, sostenibilità e qualità dell’abitare, con benefici diretti per gli inquilini e una maggiore capacità dell’edificio di rispondere agli effetti del cambiamento climatico. Allo stesso tempo, lavoriamo anche sugli spazi esterni, aumentando le superfici verdi e la permeabilità del suolo, in una logica integrata di rigenerazione e adattamento. Questo finanziamento ci consente di dare attuazione a un intervento concreto su un patrimonio pubblico importante, proseguendo nel percorso di riqualificazione del patrimonio edilizio comunale con soluzioni durature ed efficienti” dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Ferruccio Rota

"Questo risultato conferma l'impegno dell'Amministrazione sul tema della casa. Occuparsi della riqualificazione dell'edilizia residenziale pubblica, oltre all'aspetto ambientale, ha un valore sociale altissimo: significa infatti ridurre le bollette per le famiglie più fragili e, pertanto, si tratta non solo di un successo tecnico, ma un atto di attenzione verso queste famiglie. Migliorare l'efficienza energetica fa sì che si possano liberare risorse per i bilanci familiari. Partecipare ad un bando comporta impegno da parte della struttura amministrativa e anche collaborazione tra direzioni diverse che ritengo fondamentale riconoscere, ringraziando tutti coloro che hanno contribuito a questo risultato. Un risultato positivo non solo per gli effetti sulla sostenibilità, efficientamento e qualità dell'abitare ma anche per la valorizzazione dal punto di vista estetico dell'intero edificio e del verde circostante nella direzione che ogni contributo nella riqualificazione di un edificio, a maggior ragione se pubblico, contribuisce al miglioramento di tutti gli spazi urbani circostanti.  L'intervento pubblico diventa esempio e contributo nel migliorare la qualità del tessuto urbano, stimolo ed esempio per l'intera città" dichiara l’assessora alle Politiche della casa Claudia Lenzini

In allegato: alcuni rendering dell’edificio.

Ultimo aggiornamento: 07/08/2026