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Bergamo, Seriate e Torre Boldone: oltre 259.000 chilometri in bicicletta e più di 39 tonnellate di CO2 non emesse

I risultati del progetto “Una spinta gentile nella bergamasca”.

Bici In Comune

Descrizione

Bergamo, 17 settembre 2026 - 259.182,5 chilometri: è la distanza che 427 cittadini e cittadine di Bergamo, Seriate e Torre Boldone hanno percorso in bicicletta, al posto dell’automobile, nell’ambito del progetto “Una spinta gentile nella bergamasca” dal 2 febbraio all’11 settembre 2026. Ogni chilometro è stato registrato, verificato e certificato. Il risultato ambientale è altrettanto concreto: 39.211,9 chilogrammi di anidride carbonica non immessa nell’aria del territorio. Più di 39 tonnellate sono la quantità che un bosco di circa 1.780 alberi adulti riesce ad assorbire in un anno intero.
C’è poi un secondo risultato, che riguarda molto da vicino i bilanci familiari. Quei chilometri percorsi a pedali corrispondono a quasi 3.600 litri di carburante che nessuno ha dovuto acquistare: ai prezzi di questi giorni, con la benzina stabilmente oltre i 2 euro al litro, si tratta di oltre 7.200 euro rimasti nei portafogli dei cittadini bergamaschi invece di finire nel serbatoio.
Sommando questa cifra ai 6.862 euro di premi erogati dall'Amministrazione, il progetto ha restituito ai partecipanti oltre 14.000 euro complessivi: più di 32 euro a testa, tra risparmio di carburante e premio ricevuto. In un momento in cui il costo dei carburanti pesa su ogni famiglia, la bicicletta si conferma non solo la scelta più sostenibile per la città, ma anche la più conveniente per chi la usa.

I numeri del progettoaggregati per i 3 comuni e aggiornati al 11/09/2026:

  • 427 cittadini partecipanti
  • 51.641 spostamenti certificati con sistema anti-frode brevettato
  • 259.182,5 chilometri percorsi in bicicletta
  • 39.211,9 di CO2 evitati
  • 6.862,00 € di premi erogati ai cittadini
  • > 7.200,00 € di carburante mai acquistato (oltre 3.600 litri)
  • 5,02 km la distanza media di ogni spostamento.

Il dato che meglio racconta il successo dell’iniziativa non è il totale dei chilometri, ma il loro rapporto con il numero dei partecipanti: ogni cittadino iscritto ha effettuato in media 120 spostamenti in bicicletta, per oltre 600 chilometri a testa. Non si è trattato quindi di una curiosità provata una volta e abbandonata, ma di un cambiamento reale e ripetuto nelle abitudini quotidiane: esattamente l’obiettivo che una politica di mobilità sostenibile si pone e che raramente riesce a misurare con questa precisione.
Significativa anche la lunghezza media dei tragitti: 5,02 chilometri, che scendono a 4,87 chilometri per gli spostamenti casa-lavoro. Sono i percorsi brevi, quelli in cui il motore dell’automobile lavora a freddo e produce la quantità più alta di emissioni e inquinanti per ogni chilometro percorso e che, nelle città italiane, continuano a essere affrontati in auto. Sostituirli con la bicicletta è il modo più efficace di migliorare la qualità dell’aria urbana.
Il progetto ha previsto un rimborso chilometrico per chi sceglie la bicicletta per gli spostamenti quotidiani. I 6.862 euro complessivamente erogati sono tornati ai cittadini sotto forma di premi, in larga parte spendibili presso le attività commerciali cittadine legate allo sport, alla ristorazione e alla cultura: una scelta che ha permesso all’investimento pubblico di produrre, oltre al beneficio ambientale, un ritorno economico diretto sul tessuto commerciale locale.
I risultati vengono resi noti nella Settimana Europea della Mobilità (16-22 settembre 2026), l’iniziativa promossa dalla Commissione Europea a cui aderiscono ogni anno migliaia di città. Bergamo, Seriate e Torre Boldone vi arrivano raccontando un progetto con un bel risultato e dati oggetti.

Grazie alla tracciabilità della tecnologia Pin Bike, possiamo contare su dati oggettivi che confermano l'efficacia di questo progetto. Dimostrare che è possibile sostituire l'auto nei tragitti brevi significa ridurre le emissioni e generare un risparmio concreto per le famiglie. Insieme a Seriate e Torre Boldone abbiamo tracciato la strada per una mobilità urbana e sovracomunale sempre più connessa, sostenibile e vicina alle esigenze di chi vive il territorio” dichiara l’assessore alle Politiche della Mobilità e allo Sviluppo della rete TPL del Comune di BergamoMarco Berlanda.

"Questi numeri ci dicono che, quando si offrono opportunità concrete, anche le abitudini quotidiane possono cambiare. Incentivare l’uso della bicicletta significa dare ai cittadini un’alternativa in più, ridurre emissioni e rendere la nostra città più vivibile. È questa la mobilità sostenibile che vogliamo: pragmatica, misurabile e capace di produrre benefici reali" dichiara il Sindaco di SeriateGabriele Cortesi

Il progetto Bici in Comune è già una realtà concreta nel nostro territorio e, in occasione della Settimana Europea della Mobilità, vogliamo rinnovare il nostro impegno a sostenerlo e farlo crescere. Scegliere la bicicletta per i propri spostamenti quotidiani è un gesto fondamentale per rendere la nostra città più sostenibile, vivibile e in salute per tutti” dichiara il Sindaco di Torre Boldone Simonetta Farnedi

Per maggiori informazioni relative al progetto pinbike: https://bergamoinbicicletta.it/pin-bike/

Pin Bike è un sistema brevettato e certificato antifrode per la certificazione e l'incentivazione della mobilità sostenibile urbana, sviluppato da FB Innovation S.r.l. Adottato da oltre 60 progetti in Italia e in Europa, integra dispositivi hardware, app mobile, dashboard per le amministrazioni e piattaforma open data. Maggiori informazioni su www.pin.bike.

Ultimo aggiornamento: 17/09/2026