Descrizione
Bergamo, 14 ottobre 2026 - Il Comune di Bergamo conquista il podio nella prima edizione del ranking delle Smart City italiane, la nuova graduatoria nazionale presentata oggi a Roma in occasione dell’evento annuale promosso dalla Community sulla Rigenerazione Urbana di The European House - Ambrosetti (TEHA). Bergamo infatti si classifica al 3° posto, a pari merito con Trento, su 110 capoluoghi di provincia italiani, ottenendo uno score di 55,9, posizionandosi alle spalle di Milano e Padova.
Di seguito la classifica delle prime 10 città dello Smart City Index:
- Milano (71,4)
- Padova (57,2)
- Bergamo (55,9)
- Trento (55,9)
- Bologna (55,2)
- Bolzano (55,1)
- Pisa (53,9)
- Torino (52,3)
- Roma (52,2)
- Brescia (51,5)
Come è stato sottolineato nel corso della presentazione di oggi a Roma, la classifica finale dello Smart City Index mostra una forte polarizzazione territoriale a favore delle città del Centro-Nord.
L’indagine analizza le performance dei capoluoghi attraverso un modello multidimensionale basato su indicatori quantitativi e qualitativi. I parametri valutati abbracciano l’intero spettro della transizione urbana: dal livello di digitalizzazione dei servizi al cittadino alla gestione intelligente dei dati, dall'efficienza energetica del patrimonio immobiliare alla mobilità integrata.
Il rapporto evidenzia un dato molto significativo sulla relazione tra dimensione urbana e smartness: diverse città medio-piccole raggiungono performance elevate nonostante una scala urbana limitata. Bergamo, insieme a Trento e Padova, si colloca quindi ai vertici della classifica al pari dei principali centri metropolitani.
Inoltre, il confronto tra lo Smart City Index e l'Indice di attrattività territoriale elaborato da TEHA Group evidenzia una correlazione positiva e marcata: a livelli più elevati di smartness si associano livelli più elevati di attrattività. Una maggiore qualità e accessibilità dei servizi, infrastrutture digitali più sviluppate e un ecosistema maggiormente orientato all'innovazione contribuiscono a migliorare la qualità della vita di cittadini e city user. Al contempo, questi elementi rendono il territorio più favorevole per imprese e investimenti, rafforzando la capacità di attrarre e trattenere competenze e capitale umano.
A rappresentare l’Amministrazione comunale e a ritirare il riconoscimento era presente l'assessore all'Innovazione del Comune di BergamoGiacomo Angeloni, nella sua veste congiunta di Presidente dell'Associazione Smart City & Community, che ha preso parte ai tavoli strategici dedicati all’evoluzione sostenibile e tecnologica delle città italiane.
"Essere sul podio di questo nuovo ranking elaborato da The European House - Ambrosetti è motivo di grande orgoglio per l'intera comunità bergamasca e certifica la qualità di un percorso avviato con metodo e continuità – sottolinea l'assessore all'Innovazione del Comune di Bergamo e Presidente dell'Associazione Smart City & Community Giacomo Angeloni - Questo posizionamento dimostra che una città a misura d'uomo può essere un laboratorio di riferimento nazionale. Come Amministrazione, e attraverso il lavoro di rete portato avanti nell'Associazione Smart City & Community, perseguiamo un modello in cui l'innovazione tecnologica non è fine a se stessa, ma agisce da leva abilitante per la rigenerazione urbana: semplifica l'accesso ai servizi pubblici, favorisce la transizione ecologica e ricuce il tessuto sociale e territoriale. Il risultato odierno ci sprona a rafforzare la sinergia tra pubblico, privato e ricerca per rendere Bergamo sempre più accessibile, resiliente e attrattiva".
I risultati dell’evento annuale di TEHA Ambrosetti suggeriscono che smartness e attrattività tendono a rafforzarsi reciprocamente all'interno di un medesimo ecosistema urbano. Le città ai vertici condividono una solida capacità di governance dei dati urbani (data-driven policy), una rapida implementazione delle misure del PNRR e un approccio integrato che collega la riqualificazione fisica degli spazi alle infrastrutture digitali e di mobilità dolce.
La giornata si è conclusa con il confronto tra sindaci, amministratori locali e rappresentanti del mondo economico e industriale, delineando le linee guida per i futuri piani di investimento a supporto della competitività e della qualità della vita nei centri urbani italiani.
Nella galleria immagini: alcune fotografie.


