Descrizione
Bergamo, 21 ottobre 2026 - Si è svolto oggi, presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, l'incontro urgente promosso dal Comune e dalla Provincia di Bergamo per fare il punto sullo stato dei cantieri ferroviari relativi al nuovo collegamento tra Bergamo e l'aeroporto di Orio al Serio e al raddoppio della linea Bergamo-Ponte San Pietro.
L'incontro, presieduto dai dirigenti del Gabinetto del Ministro, ha visto la partecipazione dell'amministratore delegato di RFI Aldo Isi, accompagnato dal suo staff, dell'onorevole bergamasca Rebecca Frassini, che si è attivata personalmente per favorire il confronto diretto con i vertici ministeriali, della sindaca di Bergamo Elena Carnevali, del presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli e del presidente di SACBO Giovanni Sanga. In collegamento ha partecipato anche l'assessore regionale alle Infrastrutture Claudia Terzi.
Il confronto fa seguito alla riunione del 2 ottobre scorso, svoltasi presso la Provincia di Bergamo con i rappresentanti parlamentari, regionali, provinciali e comunali del territorio.
Nel corso dell'incontro odierno sono state affrontate le pesanti criticità emerse dall'avvio dei cantieri, compresa la richiesta presentata da RFI al Collegio Consultivo Tecnico (CCT) per la risoluzione dei contratti di appalto relativi alla realizzazione del collegamento ferroviario Bergamo–Aeroporto di Orio al Serio e al raddoppio Bergamo-Ponte San Pietro.
A seguito dell'iniziativa promossa dagli enti istituzionali locali con l’incontro in Provincia, i vertici di RFI hanno riferito un cambio di passo da parte dell'impresa su alcuni degli interventi più problematici del cantiere Bergamo–Ponte San Pietro, con un'intensificazione delle attività in corrispondenza dei ponti di via San Bernardino e via dei Caniana a Bergamo e di via Fermi a Curno.
RFI ha inoltre comunicato di aver depositato tutta la documentazione necessaria all'istruttoria del Collegio Consultivo Tecnico, chiamato a pronunciarsi sulla richiesta di risoluzione dei contratti con l'impresa appaltatrice.
Per quanto riguarda via San Bernardino, l'impresa ha chiesto al Comune di predisporre l'ordinanza per la riapertura, dall'inizio di novembre fino alla fine di dicembre 2026, del fornice in ingresso alla città, che si aggiungerebbe a quello in uscita, già aperto dallo scorso agosto, consentendo così il ripristino del doppio senso di marcia. L'impresa non ha tuttavia ancora definito il programma operativo delle eventuali modifiche alla viabilità di via San Bernardino per il periodo successivo a dicembre 2026. Il Comune ha quindi richiesto un cronoprogramma dettagliato delle successive fasi del cantiere, che garantisca il mantenimento del doppio senso di marcia fino alla conclusione dei lavori.
Da parte sua, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si è impegnato a monitorare l'avanzamento degli interventi e le criticità ancora aperte, con l'obiettivo di favorire il completamento delle opere e contenere i ritardi accumulati. A questo scopo, è stato fissato un nuovo incontro di aggiornamento a fine novembre, per verificare l'evoluzione della situazione.
"L’azione del Comune ha trovato riscontro nell’impegno del MIT insieme a RFI, nel farsi carico delle pesanti problematiche che i ritardi dei cantieri hanno sulla città. Riteniamo positivo che l’impresa appaltatrice si sia attivata in questo ultimo periodo, per accelerare l’apertura di san Bernardino - essenziale per noi nel doppio senso di marcia – e su via dei Caniana per il ripristino completo della sezione stradale e parcheggi. Tuttavia, riteniamo che a Bergamo si debbano garantire tempi certi e brevi per la conclusione dei lavori del raddoppio Bergamo- Ponte San Pietro e il collegamento con Orio" dichiara la Sindaca Elena Carnevali.
"Ritengo fondamentale l’impegno del Ministero a farsi carico dell’evoluzione dei lavori su questi cantieri che impattano su larga parte della Provincia. Ci rendiamo conto che nessuno ha la bacchetta magica per risolvere in un colpo i problemi. Prendo atto con soddisfazione dell’impegno tutte le istituzioni finalizzato a rendere l’opera completata nel più breve tempo possibile" dichiara il Presidente della provincia Gianfranco Gafforelli.
"Come Regione Lombardia confermo la grande attenzione di Rfi verso i cantieri del nodo bergamasco. Un'attenzione che condividiamo e che è improntata sulla massima collaborazione tra enti per fare in modo che le criticità evidenti si sblocchino. Siamo preoccupati soprattutto per la riattivazione della linea verso Ponte San Pietro, assolutamente necessaria anche per riportare un equilibrio della viabilità bergamasca. Auspico che il lavoro di squadra fatto sinora proceda. Da parte di Regione c'è la massima collaborazione, avendo presente la necessità di intervenire sulle interferenze sul traffico della città e dell'hinterland" dichiara l'assessore alle Infrastrutture e opere pubbliche Claudia Maria Terzi
"Esprimo un profondo ringraziamento al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per la prontezza e la concretezza dimostrate nell’organizzare, in breve tempo, un tavolo di confronto con i vertici di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e del Gruppo FS Italiane. Grazie al coordinamento e all'impegno diretto del Ministero, abbiamo potuto fare il punto su cantieri cruciali per la mobilità di migliaia di pendolari, cittadini e turisti che ogni giorno attraversano la Bergamasca. Garantiremo un monitoraggio costante, continuo e rigoroso dell’evoluzione dei lavori, restando in vigile attesa della pronuncia del Collegio Consultivo Tecnico (CCT). Le infrastrutture sono il motore dello sviluppo economico, sociale e turistico del nostro territorio. Come Lega continueremo a presidiare con la massima fermezza ogni fase dell'iter, affinché queste due opere fondamentali vengano completate nei tempi previsti e restituite, moderne ed efficienti, alla comunità bergamasca" dichiara l’onorevole Rebecca Frassini.

