Descrizione
Bergamo, 9 ottobre 2026 - Il Comune di Bergamo rafforza le politiche per favorire l’accesso alla casa e ampliare l’offerta di alloggi in locazione a canone concordato con il nuovo "Fondo Garanzia Under 35", misura complementare al "Fondo Abitare Under 35".
Il nuovo strumento è rivolto ai proprietari di immobili situati nel Comune di Bergamo che li concedono in locazione a canone concordato a giovani under 35 in possesso dei requisiti previsti dal Fondo Abitare Under 35 e che hanno accesso allo stesso. L’obiettivo della misura è intervenire sul lato dell’offerta, riducendo i principali rischi percepiti dai proprietari e favorendo così la disponibilità di nuovi alloggi sul mercato della locazione. Per stimolare ulteriormente l’offerta in locazione, lo strumento di garanzia è pensato non solo per le persone fisiche ma anche per le persone giuridiche.
"Con il Fondo Garanzia Under 35 aggiungiamo un nuovo tassello alla strategia del Comune per sostenere il mercato della locazione e favorire l’incontro tra domanda e offerta – dichiara l’assessora alle Politiche della Casa Claudia Lenzini –. Sappiamo che oggi uno dei principali ostacoli alla disponibilità di alloggi in affitto è anche la percezione del rischio da parte dei proprietari. Per questo abbiamo scelto di intervenire direttamente su questo fronte, offrendo una garanzia concreta e gratuita e, allo stesso tempo, promuovendo il canone concordato come strumento capace di rendere più accessibile la casa per i giovani e di calmierare le condizioni del mercato libero. Il nostro obiettivo è creare condizioni di maggiore fiducia tra proprietari e inquilini e ampliare progressivamente l’offerta abitativa, mettendo in campo strumenti pubblici che accompagnino e sostengano la locazione per garantire il diritto alla casa"
Il Fondo nasce con una duplice finalità: rafforzare il rapporto di fiducia tra proprietari e inquilini e incentivare la messa a disposizione di abitazioni a canone concordato, ampliando l’offerta destinata ai giovani nuclei familiari. La garanzia interviene inoltre per attenuare i rischi legati a morosità, mancato pagamento degli oneri condominiali e danni all’immobile.
La misura prevede tre diverse forme di tutela economica.
In caso di morosità incolpevole, il proprietario può ottenere un trasferimento economico fino a sei mensilità del canone concordato
La morosità incolpevole viene riconosciuta quando l’impossibilità di pagare il canone deriva da una perdita o consistente riduzione della capacità reddituale sopravvenuta dopo la stipula del contratto. Tra le cause previste figurano, ad esempio, licenziamento, mobilità, cassa integrazione, mancato rinnovo di un contratto a termine, cessazione di un’attività professionale o d’impresa, malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare, nascita di un figlio o ricongiungimento familiare.
In caso di mancato pagamento, l'Agenzia Abito Bergamo contatta l'inquilino, verifica la situazione e valuta la sussistenza delle condizioni di morosità incolpevole, attivando una fase di verifica e accompagnamento prima dell’eventuale erogazione della garanzia.
È inoltre previsto un rimborso fino a 1.000 euro per gli oneri condominiali ordinari non corrisposti dall’inquilino a causa di una situazione di morosità incolpevole riconosciuta, e fino a 1.000 euro per eventuali danni all’immobile che richiedano interventi di manutenzione straordinaria e che eccedano il deposito cauzionale.
Nel complesso, i trasferimenti economici riconoscibili per ciascun contratto sono fino a 5.000 euro. La copertura riguarda gli eventi che si verificano nel corso del primo triennio dalla stipula del contratto di locazione.
La garanzia è gratuita per il proprietario e funziona attraverso un meccanismo in due fasi:
- un'adesione preventiva, da effettuare indipendentemente dal verificarsi di problemi
- e una successiva domanda di trasferimento economico nel caso in cui si verifichi effettivamente un evento critico.
È possibile aderire anche per contratti già stipulati con decorrenza dal 1° gennaio 2026. La misura riguarda infatti i contratti a canone concordato con decorrenza compresa tra 1° gennaio e 31 dicembre 2026. Per accedere al Fondo è necessario che il contratto sia registrato presso l'Agenzia delle Entrate, che l’inquilino sia under 35 e ammesso al contributo del Fondo Abitare Under 35 e che proprietario, inquilino e Comune sottoscrivano l’apposito addendum.
L'adesione e le eventuali successive domande di trasferimento economico devono essere presentate esclusivamente online sul sito istituzionale del Comune di Bergamo con accesso tramite SPID, CNS o CIE, oppure presso l'Agenzia Abito Bergamo.
L’adesione può essere presentata dalla pubblicazione dell'Avviso, da martedì 13 ottobre fino al 31 dicembre 2026.
Per informazioni è possibile rivolgersi all'Agenzia Abito Bergamo, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, al numero 035 399 315 o all’indirizzo info@abitobergamo.it. L'Avviso è pubblicato sul sito del Comune di Bergamo e sul sito dell'Agenzia Abito Bergamo.
A cura di
Fabrizia Lorusso
Responsabile cerimoniale
Specialista attività di staff - comunicazione istituzionale

