Descrizione
Il Comune di Bergamo si è classificato al primo posto della graduatoria dell'avviso pubblico promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica e gestito da FormezPA, ottenendo il finanziamento di 400.000,00 € per il progetto che punta a consolidare la capacità del Comune di comprendere gli effetti degli interventi sociali e di utilizzare queste evidenze per migliorare la programmazione e l’efficacia dei servizi.
Al centro della proposta c’è il sistema di interventi rivolti alle persone anziane e fragili, sviluppato dal Comune di Bergamo in qualità di capofila dell’Ambito territoriale, insieme ai Comuni di Gorle, Orio al Serio, Ponteranica, Sorisole e Torre Boldone, in collaborazione con il Terzo settore.
L’obiettivo è sostenere la permanenza delle persone anziane nella propria casa, prevenire l’isolamento e favorire occasioni di socialità e partecipazione attraverso una rete integrata di servizi. Tra gli interventi rientrano l’assistenza domiciliare, la custodia sociale, le dimissioni protette, la teleassistenza, il trasporto e le iniziative di socializzazione, anche attraverso strumenti digitali come la piattaforma Argentovivo, che informa sulle opportunità culturali e ricreative presenti sul territorio.
Il progetto mira inoltre a sviluppare all’interno dell’Amministrazione competenze e strumenti per comprendere quali cambiamenti questi servizi generino nella vita delle persone: dalla soddisfazione degli utenti alla continuità della partecipazione alle attività, fino alla costruzione di collaborazioni territoriali e al coinvolgimento degli anziani in esperienze di volontariato attivo.
In un territorio caratterizzato dall’invecchiamento della popolazione e dalla crescita delle famiglie composte da una sola persona, rafforzare il welfare di prossimità significa investire nella prevenzione, sostenere le famiglie e i caregiver e contribuire a evitare, quando possibile, il ricorso precoce a soluzioni residenziali. L’obiettivo è rendere i servizi sempre più rispondenti ai bisogni delle persone, valorizzando le risorse pubbliche e promuovendo un modello di welfare fondato sull’integrazione tra servizi, relazioni e partecipazione.
"Le politiche sociali non si misurano soltanto attraverso i servizi che mettiamo a disposizione, ma anche attraverso la capacità di migliorare concretamente la vita delle persone. Per questo è importante rafforzare gli strumenti che ci permettono di comprendere l’efficacia dei nostri interventi e di individuare dove possiamo fare di più. Vogliamo continuare a investire in un welfare che sostenga la domiciliarità, contrasti la solitudine e valorizzi le relazioni e le risorse delle comunità.
Questo risultato, ottenuto anche grazie al lavoro dell’Ufficio Progettazione Europea del Comune che ci supporta in maniera importante nella partecipazione ai bandi, certifica come la vera innovazione sia nei processi virtuosi che muovono le politiche sociali e offre l’opportunità di consolidare questo approccio e di rendere le nostre politiche sempre più attente ai bisogni delle persone anziane e delle loro famiglie." Dichiara Marcella Messina, assessora alle politiche sociali
A cura di
Fabrizia Lorusso
Responsabile cerimoniale
Specialista attività di staff - comunicazione istituzionale

