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Longuelo, riapre il parcheggio BPER di via Mattioli: più verde, sicuro e funzionale

La depavimentazione restituisce circa 670 mq al suolo e agli alberi, senza eliminare posti auto. Adeguati stalli e segnaletica; invariato il mercato.

parcheggio via Mattioli

Descrizione

Riapre il parcheggio di via Mattioli, nel quartiere di Longuelo, al termine dell’intervento di riqualificazione promosso da BPER Banca, proprietaria dell’area. Il parcheggio, pur essendo di proprietà privata di BPER Banca, è asservito all’uso pubblico ed è abitualmente utilizzato dalla cittadinanza, oltre a ospitare il mercato settimanale di quartiere, temporaneamente trasferito in via Zelioli durante lo svolgimento del cantiere.

Un problema trasformato in un’opportunità di rigenerazione urbana

L’intervento è nato dalla necessità di risolvere le criticità determinate dalla crescita degli apparati radicali degli alberi presenti, che nel tempo avevano sollevato e lesionato la pavimentazione asfaltata. Il tema non è stato affrontato considerando gli alberi come un ostacolo da rimuovere, ma ricercando una soluzione progettuale capace di conservarli e, nello stesso tempo, di restituire piena funzionalità e sicurezza al parcheggio.
La scelta è stata quindi quella di intervenire sulla causa del problema: la presenza di superfici impermeabili e di spazi troppo ridotti intorno ai colletti e agli apparati radicali. Anziché abbattere gli alberi per ripristinare l’asfalto, il progetto ha ridotto la pavimentazione dove non era indispensabile, liberando le radici dalle precedenti costrizioni e realizzando ampie superfici verdi continue.

Il valore della depavimentazione

La depavimentazione non rappresenta un semplice intervento estetico o la sola aggiunta di un’aiuola. Significa restituire al terreno funzioni che l’asfalto aveva cancellato: la possibilità di ricevere e infiltrare l’acqua piovana, di scambiare aria con l’atmosfera e di offrire agli apparati radicali un volume di suolo più ampio e vitale. È una vera azione di rigenerazione urbana, perché trasforma una superficie rigida e impermeabile in uno spazio capace di contribuire al funzionamento ambientale del quartiere.
Le nuove superfici permeabili favoriscono l’assorbimento delle precipitazioni nel punto in cui cadono e riducono la quantità di acqua che scorre rapidamente verso caditoie e rete di smaltimento. Questo aspetto assume particolare importanza durante gli eventi meteorici intensi, quando la presenza di suolo libero può contribuire a rallentare il deflusso e a migliorare la gestione locale delle acque.
La sostituzione di una parte dell’asfalto con terreno e vegetazione riduce inoltre l’accumulo di calore tipico delle superfici scure e impermeabili. La depavimentazione, insieme all’ombra prodotta dalle alberature conservate, contribuisce quindi a rendere l’area più confortevole nei mesi caldi e più resiliente rispetto agli effetti delle temperature elevate.
Il beneficio più immediato riguarda gli alberi esistenti: maggiore disponibilità di aria, acqua e spazio per le radici significa creare condizioni più favorevoli alla loro stabilità e vitalità nel tempo. Conservare alberature già sviluppate permette inoltre di mantenere fin da subito ombra, capacità di raffrescamento e qualità paesaggistica, benefici che alberi giovani di nuova piantagione potrebbero offrire pienamente soltanto dopo molti anni.
L’intervento di via Mattioli dimostra così che la depavimentazione può essere utilizzata come uno strumento concreto di adattamento degli spazi urbani: non sottrae necessariamente funzioni alla città, ma consente di ripensarle, facendo convivere mobilità, attività economiche, sicurezza e tutela del patrimonio arboreo.

Circa 670 metri quadrati restituiti al verde, senza perdere posti auto

Attraverso il progetto sono stati restituiti al verde circa 670 metri quadrati di superficie. Attorno alle alberature è stata realizzata una grande fascia verde continua, superando la precedente configurazione costituita da spazi ristretti e strutture che limitavano lo sviluppo delle radici.
La riqualificazione è stata progettata in modo selettivo: non tutto il parcheggio è stato depavimentato. La parte centrale del piazzale è rimasta asfaltata per garantire il passaggio, lo stazionamento e le operazioni dei mezzi utilizzati dagli operatori del mercato. Le superfici verdi sono state invece concentrate nelle zone in cui potevano produrre il maggiore beneficio ambientale e agronomico, salvaguardando la piena funzionalità dell’area.
Questa soluzione ha permesso di aumentare in modo significativo il verde e la permeabilità del suolo senza eliminare posti auto. Il parcheggio conserva pertanto la propria capacità di servizio per il quartiere, ma viene restituito alla cittadinanza in una configurazione più ordinata, ombreggiata e attenta alla qualità dello spazio urbano.

Un progetto costruito con competenze architettoniche e agronomiche

La progettazione ha coinvolto in modo coordinato architetti e agronomi, integrando le esigenze di circolazione, sosta e utilizzo mercatale con quelle ambientali, paesaggistiche e di corretta gestione delle alberature. La direzione dei lavori è stata curata dall’architetto Michele Falcetta, con il coinvolgimento degli agronomi del Comune di Bergamo e degli esperti di Ruralia per gli aspetti relativi agli alberi, ai colletti e agli apparati radicali.
Il confronto tra professionalità differenti ha consentito di evitare una risposta settoriale al problema e di arrivare a un progetto unitario. La disposizione degli stalli, i percorsi, la segnaletica, le necessità operative del mercato e la tutela degli alberi sono stati valutati come parti di un unico spazio, anziché come esigenze tra loro contrapposte.

Posteggi e segnaletica adeguati

Il cantiere è stato anche l’occasione per riordinare e mettere a norma gli spazi destinati alla sosta. Gli stalli sono stati ridisegnati e adeguati alle dimensioni previste, con una più chiara organizzazione delle aree di manovra e dei percorsi interni. Sono stati definiti il posto riservato alle persone con disabilità, gli spazi per i motocicli e i camminamenti pedonali.
È stata inoltre rinnovata e adeguata la segnaletica orizzontale e verticale, compresa la cartellonistica necessaria a disciplinare gli accessi, i sensi di marcia, gli arresti e le aree di sosta. La nuova configurazione rende più leggibile il parcheggio e migliora le condizioni di sicurezza e accessibilità per automobilisti, pedoni e utenti del mercato.

Il mercato torna senza modifiche ai posteggi

Con la riapertura del parcheggio, il mercato settimanale di Longuelo potrà tornare nella propria sede abituale. I posteggi destinati agli operatori commerciali non subiranno modifiche né nel numero né nella disposizione: l’organizzazione dell’area mercatale resterà quindi invariata rispetto a quella precedente al cantiere.
Anche le condizioni operative del mercato sono state salvaguardate. Il mantenimento della pavimentazione nella parte centrale consente ai mezzi degli ambulanti di accedere e operare regolarmente, mentre le nuove aree verdi si sviluppano lungo le porzioni interessate dalle alberature. La riqualificazione migliora quindi la qualità ambientale del parcheggio senza penalizzare un servizio di quartiere consolidato e importante per Longuelo.

Un modello replicabile di collaborazione tra pubblico e privato

L’intervento è stato realizzato su un’area privata di BPER Banca asservita all’uso pubblico e rappresenta un esempio positivo di collaborazione tra proprietà privata, Comune, progettisti e tecnici specialisti. Il risultato non è soltanto la sistemazione di un parcheggio, ma la dimostrazione che anche spazi urbani ordinari possono diventare luoghi di sperimentazione concreta per la transizione ecologica.
La riapertura restituisce a Longuelo uno spazio pienamente fruibile, più verde, permeabile e sicuro. Un parcheggio che continua a garantire la sosta e lo svolgimento del mercato, ma che allo stesso tempo offre più spazio agli alberi e al suolo, migliorando la qualità urbana e la capacità del quartiere di affrontare piogge intense e temperature elevate.

L'intervento in sintesi
Superficie restituita al verdeCirca 670 m² di aree depavimentate e rese permeabili.
Patrimonio arboreoAlberi conservati e apparati radicali liberati dalle precedenti costrizioni.
SostaCapacità del parcheggio mantenuta, con stalli riordinati e adeguati.
Sicurezza e accessibilitàSegnaletica orizzontale e verticale rinnovata, cartellonistica, camminamenti pedonali, posto per persone con disabilità e spazi moto.
Mercato di LongueloNumero e disposizione dei posteggi commerciali invariati; mantenuta la parte centrale asfaltata per l’operatività dei mezzi.

Nella galleria immagini: alcune fotografie della presentazione dei lavori di oggi.


A cura di
Fabrizia Lorusso
Responsabile cerimoniale
Specialista attività di staff - comunicazione istituzionale

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parcheggio via Mattioli
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Ultimo aggiornamento: 05/08/2026