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M.UR.A. FESTIVAL: la seconda edizione del festival di Street Art di Bergamo

Il festival di Street Art di Bergamo torna dal 26 settembre al 10 ottobre.

locandina

Descrizione

Bergamo, 21 settembre 2026 – M.UR.A. Festival torna a Bergamo con una nuova edizione dal titolo "Arte urbana che anima la comunità", una formula che racchiude l’obiettivo di trasformare gli interventi artistici in veri e propri catalizzatori di energia sociale, capaci di far vibrare e connettere le persone che vivono i quartieri. La rassegna si conferma così il progetto culturale di riferimento dedicato all'arte urbana in città, promosso dal Comune di Bergamo - Assessorato alla Cultura.

L’iniziativa nasce per accendere i riflettori sui linguaggi espressivi di oggi, mettendo al centro le nuove generazioni e la vita dei quartieri. Con l’acronimo M.UR.A. (Museum of URban Arts), l’architettura cittadina si muta in un museo diffuso e accessibile a tutti: le superfici urbane diventano spazi di incontro e i residenti co-autori del cambiamento, trasformando la street art in un motore di inclusione e rigenerazione sociale.

La rassegna nasce con una visione precisa: rafforzare il legame profondo tra cultura, territorio e cittadinanza, trasformando l’arte urbana in uno dei più potenti strumenti per la riappropriazione e il rinnovamento dello spazio pubblico. Uscendo dai luoghi espositivi tradizionali, l’arte si fa parte viva del paesaggio quotidiano: la città si trasforma così in una realtà sempre più accogliente, inclusiva, viva e capace di stimolare una nuova consapevolezza sociale e culturale.

Anche per questa edizione, la dimensione partecipativa resta centrale: ogni opera prenderà vita attraverso percorsi condivisi e laboratori di comunità rivolti a bambini, studenti, giovani, residenti e realtà sociali del territorio. Spunti, racconti, parole chiave e visioni raccolti durante gli incontri costituiranno la traccia concettuale che gli artisti internazionali e di rilievo nazionale interpreteranno sulle pareti, valorizzando l'alta qualità espressiva e la capacità di entrare in sintonia con il tessuto sociale cittadino.

“Dopo il grande successo della prima edizione, il festival M.UR.A. dimostra quanto l’Amministrazione Comunale creda nell’arte urbana come potente linguaggio del contemporaneo. La street art si rivela infatti una risorsa preziosa: non è soltanto un’espressione artistica di grande valore visivo, ma un efficace dispositivo di rigenerazione sociale, capace di cucire relazioni e rafforzare i legami all’interno dei quartieri. Il cuore di questo progetto è un percorso strutturato di partecipazione e coinvolgimento attivo della cittadinanza nella fase ideativa e realizzativa delle opere, chiamando in causa le comunità di riferimento dei muri scelti. Un percorso fatto di incontri, laboratori, confronti tra cittadinanza e artisti, in un dialogo costante tra creatività e territorio.
Siamo infatti convinti che proprio attraverso la condivisione le persone sviluppino un autentico senso di appartenenza a un luogo, imparando ad amarlo, a conservarlo e ad averne cura nel tempo. 
Simbolo emblematico dell’impegno di quest’anno è l’intervento al Rondò delle Valli, una parete a lungo vandalizzata e segnata dall’incuria. Grazie alle azioni del festival, quell’area cambia volto, trasformandosi in una superficie d’impatto da ammirare per tutti gli automobilisti e i pedoni in transito, oltre che in un’armoniosa e colorata soglia d’ingresso per chiunque giunga in città dalle valli.” commenta l’Assessore alla Cultura Sergio Gandi.

Gli artisti e le comunità coinvolte

Quattro artisti e artiste di rilievo nazionale e internazionale lavorano in dialogo con i quartieri di Bergamo:

  • Pablo Astrain - Scuola Primaria “Cavezzali”, Via Bellini 14 (Longuelo)
    Coinvolgimento di Collettivo Franco (Bologna) in collaborazione con la rete di quartiere di Longuelo e con l’Orto Botanico di Bergamo; laboratorio sostenuto da Fondazione Alfaparf
  • Geometric Bang - Istituto Comprensivo “Alberico da Rosciate”, Via Codussi 5 (Borgo Santa Caterina)
    Coinvolgimento di alunni e alunne delle scuole dell’IC “Da Rosciate”
  • Lidia Cao - Rondò delle Valli (Redona)
    Coinvolgimento del pubblico giovanile che gravita attorno al centro socioculturale Edoné
  • Zoerism - Scuola “Petteni”, Via Buratti 2 (Redona)
    Coinvolgimento delle classi della scuola “Petteni”.

“Un muro non è mai solo una superficie: è il punto in cui una comunità porta alla luce ciò che custodisce senza ancora saperlo pienamente riconoscere. M.UR.A. Festival 2026 nasce da questa convinzione. Gli artisti che abbiamo chiamato a Bergamo - Geometric Bang all'Istituto Comprensivo Da Rosciate, Pablo Astrain a Longuelo, Zoerism a Redona, Lidia Cao al Rondò delle Valli - non arrivano per imporre un segno alla città, ma per far emergere ciò che la città già custodiva senza saperlo esprimere fino in fondo. Ogni intervento è un processo prima ancora che un'immagine: nasce da laboratori nelle scuole, da passeggiate nei quartieri, da incontri con chi quei muri li attraversa ogni giorno. È un cammino di riconoscimento reciproco, in cui il gesto creativo del singolo si integra in un racconto più ampio, restituendo alla comunità un frammento di sé. Questa edizione interroga l'idea di casa, di identità, di libertà di mostrarsi: temi che attraversano i laboratori, gli interventi urbani e i momenti di incontro. M.UR.A. non è un festival che si guarda: è unfestival che si abita, insieme.” hanno dichiarato Simona RotaDavide Pansera, Organizzazione progetto Tantemani, Cooperativa Sociale Patronato San Vincenzo.

“M.UR.A. è un festival che individua nella partecipazione la sua caratteristica distintiva. Oltre alla qualità delle opere e alla sensibilità degli artisti, ci interessano le comunità che vivono i luoghi che ospitano i nostri interventi e le nostre opere.” ha commentato Paolo BaraldiHG80 Impresa Sociale - Street Art Ball Project.

Il programma

Le iniziative della nuova edizione del festival si sviluppano dal 26 settembre al 10 ottobre.
Il palinsesto si apre sabato 26 settembre nei pressi del Mercato Ortofrutticolo, in via Giulio Verne 6, con la realizzazione live di una murata a cura di 10 artisti italiani e internazionali accompagnata da musica, dj set e laboratori serigrafici.

Partner

M.UR.A. Festival è un progetto del Comune di Bergamo in collaborazione con Cooperativa Sociale Patronato San Vincenzo e HG80 Società Cooperativa Sociale Impresa Sociale. Con il contributo di Camera di Commercio di Bergamo, ATB, Fondazione Banca Popolare di Bergamo, Fondazione Alfaparf, Intesa Sanpaolo, Ferretticasa. Con il supporto di Astrofat, Atria, Bergamo Mercati, Casa del Giovane, Chimiver, Colorificio Antony, Daste, Lab 80 Film, Loxam, Studiomeme, TILT. Con il coinvolgimento della Rete di Quartiere di Longuelo e della Rete di Quartiere di Colognola.

Ultimo aggiornamento: 21/09/2026