Descrizione
Bergamo, 9 settembre 2026 - Il Comune di Bergamo rafforza il proprio impegno a sostegno della pratica sportiva e, in particolare, del nuoto, con due interventi rivolti sia alle associazioni sportive cittadine sia ai bambini delle scuole dell’infanzia.
La Giunta ha approvato gli indirizzi per la stagione sportiva 2026/2027 che prevedono, da un lato, un sostegno alle associazioni acquatiche che hanno dovuto trovare spazi alternativi a seguito della chiusura del Centro sportivo Italcementi e, dall’altro, l’avvio del nuovo progetto “Nuoto in cartella”, dedicato ai più piccoli.
Per quanto riguarda le società sportive, il Comune ha definito con Aquamore un accordo di collaborazione che consentirà alle associazioni di utilizzare a condizioni agevolate gli spazi d’acqua e gli spazi a secco degli impianti di Città Alta, Stezzano, Seriate e Osio Sotto.
L’Amministrazione metterà a disposizione fino a 120 mila euro per calmierare i costi. Per ogni ora/corsia il Comune riconoscerà 14,75 euro, mentre alle associazioni sarà richiesto un contributo di soli 3 euro; la quota restante rispetto alle tariffe applicate sarà sostenuta direttamente da Aquamore. L’obiettivo è garantire continuità agli allenamenti e contenere l’impatto economico che la temporanea indisponibilità dell’Italcementi ha comportato per le società sportive.
Il secondo intervento riguarda lo sport di base con il progetto “Nuoto in cartella” rivolto prioritariamente ai bambini dell’ultimo anno delle scuole dell’infanzia statali e paritarie convenzionate e sarà gratuito per le famiglie.
Attraverso un percorso di ambientamento e acquaticità, i bambini potranno sviluppare familiarità con l’acqua, competenze motorie e una maggiore consapevolezza dei comportamenti sicuri. Particolare attenzione sarà dedicata a sviluppare competenze motorie e la capacità di muoversi in acqua in condizioni di maggiore sicurezza.
Per il progetto il Comune ha previsto un investimento fino a 50 mila euro, ai quali si aggiungono fino a 27 mila euro per il servizio di trasporto degli alunni delle scuole statali verso la piscina di Città Alta, anch’esso gratuito per le famiglie.
“Con questo intervento teniamo insieme due idee per noi fondamentali: non lasciare sole le società e garantire lo sport come diritto fin da piccoli. E lo facciamo grazie a un patto forte con Aquamore, che ringrazio per aver dimostrato di essere non solo imprenditore sportivo ma un pezzo di comunità di questa città.
Allo stesso tempo, con 'Nuoto in cartella' portiamo il diritto di stare in acqua dentro il percorso educativo. Sarà gratuito per tutti i bambini dell'ultimo anno delle scuole dell'infanzia, statali e paritarie convenzionate, perché a 5 anni saper galleggiare e muoversi in sicurezza non può dipendere dal reddito. Investiamo 50 mila euro per i corsi e 27 mila euro per il trasporto gratuito degli alunni delle scuole stataliverso la piscina di Città Alta, che abbiamo appena restituito alla città dopo anni di chiusura e che è diventata un presidio sociale per tutto il borgo: rimuovere gli ostacoli, garantire l'universalità, investire sulla salute e sull'autonomia dei più piccoli. È così che costruiamo Bergamo Città Europea dello Sport 2027: tenendo in piedi lo sport agonistico e facendo crescere lo sport di base, per tutti.” Dichiara l’assessora allo Sport, Marcella Messina
“Già da settembre 2025 con la riapertura dopo oltre 5 anni di Città Alta abbiamo voluto dare un messaggio forte alla città e a tutto il tessuto natatorio non solo agonistico ma anche amatoriale del territorio. Per la stagione 2026-2027 abbiamo deciso di accogliere con entusiasmo la proposta del Comune di Bergamo e dell’assessora allo Sport Messina mettendo a disposizione anche gli altri centri Aquamore della “Grande Bergamo” per supportare le associazioni acquatiche della città. Con particolare riferimento a Città Alta, con tutti i nuovi progetti che stiamo lanciando – dal longevity per la Terza e Quarta Età al corso dedicato al nuoto in collaborazione con l’Università degli Studi di Bergamo – e le attività di nuoto libero, Scuola Nuoto Federale, aquafitness e fitness vogliamo riportare questo impianto storico al centro della vita sportiva cittadina. La scorsa stagione è stata incoraggiante, con il 2026-2027 siamo confidenti che i cittadini potranno apprezzare questa struttura, tornando a frequentarla ogni giorno di più.” Afferma il CEO Aquamore, Paolo Calvi
A cura di
Fabrizia Lorusso
Responsabile cerimoniale
Specialista attività di staff - comunicazione istituzionale

