Descrizione
A poco più di tre mesi dalla riconsegna dell'area di cantiere e dalla ripresa dei lavori, proseguono gli interventi per la realizzazione della nuova sede della GAMeC – Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo nell'ex Palazzetto dello Sport.
Il sopralluogo di oggi ha consentito di fare il punto sull'avanzamento di uno degli interventi culturali e di rigenerazione urbana più significativi per la città, destinato a trasformare l'ex Palazzetto dello Sport in un nuovo polo dell'arte contemporanea, capace di dialogare con il sistema culturale bergamasco, il prossimo studentato Montelungo-Colleoni, il parco Suardi e gli Orti di San Tomaso.
È ormai completata la grande struttura metallica della cosiddetta "Lanterna", destinata a ospitare le sale espositive permanenti, mentre sono in fase di ultimazione i tamponamenti perimetrali in muratura. Si è inoltre conclusa la realizzazione dell'avancorpo d'ingresso e delle strutture in elevazione in calcestruzzo poste sulla sommità dell'edificio, che sosterranno la copertura. Quest'ultima è già stata posata su circa la metà della superficie complessiva e il completamento è previsto entro il mese di agosto. Successivamente prenderanno avvio le lavorazioni interne, con la realizzazione delle partizioni degli spazi e l'installazione degli impianti.
La ripresa del cantiere è stata resa possibile al termine del complesso percorso amministrativo avviato dal Comune a seguito dei gravi inadempimenti contrattuali, dei ritardi operativi e della conclamata crisi finanziaria dell'originario appaltatore, la società Manelli S.p.A. Il 19 dicembre 2025 l'Amministrazione comunale aveva infatti avviato la procedura di risoluzione del contratto.
Successivamente il Collegio Consultivo Tecnico, organo previsto dalla normativa sui lavori pubblici, ha espresso parere favorevole alla risoluzione, riconoscendo la sussistenza dei presupposti tecnici e giuridici e indicando la possibilità di procedere allo scorrimento della graduatoria della gara originaria per l'individuazione del nuovo soggetto esecutore.
Il Comune ha quindi affidato i lavori al secondo classificato, il raggruppamento composto dal Consorzio CME di Modena, capogruppo mandatario, da Edilco S.r.l. di Martinengo, impresa esecutrice, e da Colombo Costruzioni S.p.A. di Sesto Calende.
Il 20 aprile 2026 è avvenuta la consegna dell'area di cantiere al nuovo appaltatore, dopo la liberazione del sito dai mezzi e dalle attrezzature della precedente impresa. Da quella data decorrono i quindici mesi contrattualmente previsti per il completamento dell'intervento.
Contestualmente, il Ministero dell'Interno ha autorizzato il mantenimento del contributo di 6 milioni di euro originariamente finanziato con risorse del PNRR, disponendone il trasferimento su risorse nazionali e garantendo così la continuità del finanziamento dell'opera.
Parallelamente all'avanzamento dei lavori, procede anche il percorso di definizione delle attività che animeranno la nuova sede della GAMeC. Si è infatti concluso il termine – 24 luglio - per la presentazione delle offerte relative al bando pubblico per la concessione dei due spazi destinati ai servizi di accoglienza e ristorazione del museo: il bistrot panoramico con terrazza al terzo piano e il locale al piano terra destinato a caffetteria e servizi. L'apertura delle buste è prevista il 3 agosto e consentirà di individuare il soggetto concessionario sulla base della qualità del progetto, della coerenza con l'identità culturale della GAMeC, della capacità di creare relazioni con il territorio e della sostenibilità della proposta gestionale.
Nella galleria immagini: alcune foto della visita al cantiere di oggi.
A cura di
Fabrizia Lorusso
Responsabile cerimoniale
Specialista attività di staff - comunicazione istituzionale









