Descrizione
Ritorna a Bergamo da mercoledì 23 a venerdì 25 settembre la XIV edizione del “Festival del Cinema Nuovo”, il concorso che premia i migliori Cortometraggi e il miglior documentario interpretati da persone con disabilità.
Il Cinema come momento di benessere, di socializzazione, di felicità nel sentirsi protagonisti, ha un importante valore terapeutico ormai acclarato e riconosciuto.
Il Festival prende il via mercoledì 23 settembre alle ore 18:30 all'Auditorium Cult! (via Duzioni 2 - Piazza della Libertà Bergamo).
Padroni di casa della serata, Jiuliana Moreira e Edoardo Stoppa da tempo impegnati sul fronte della sostenibilità. Hanno, infatti, riaperto la “Cascina delle Esperienze”, un nuovo spazio che unisce inclusione sociale, sostenibilità e valorizzazione del territorio con la formazione e l’inserimento lavorativo di persone fragili.
Durante la serata verrà inaugurata la Mostradi elaborati grafici (140 opere) realizzati dagli alunni delle scuole primarie bergamasche che hanno partecipato al Concorso, "La disabilità in classe: un’esperienza di amicizia".
Il Concorso, sostenuto da Fondazione Conad e Conad Centro Nord, premierà i 3 vincitori con una targa e un premio in denaro (che andrà all’Istituto scolastico) e con una targa, 3 lavori meritevoli di una menzione speciale.
Saranno presenti: Marcella Messina Assessore Politiche Sociali e Sport Comune di Bergamo, Nicola Rotasperti del Board di Conad Centro Nord, Giovanna Fidone del Servizio Politiche Sociali della Provincia di Bergamo, Daniela Noris Direttore dell’Ufficio Pastorale Scolastica, Federica Bruletti segretario Generale della Fondazione della Comunità Bergamasca; Luigi Colombo Direttore del Festival e Mirko Pajè Direttore Artistico del Festival
A seguire la proiezione di 14 dei 28 finalisti e di due premi speciali, frutto della selezione su 180 cortometraggi e 40 documentari.
Nella serata di giovedì 24, sempre all’Auditorium Cult!, a partire dalle ore 19:30, sarà possibile apprezzare i rimanenti filmati.
Venerdì 25 settembre alle ore 19:30 al Teatro Donizetti la serata finale, condotta da Gisella Donadoni.
Sul palco anche Max Angioni, noto comico cabarettista e conduttore di programmi televisivi tra i quali, Le Iene, Zelig, che consegnerà alcuni premi, frutto delle scelte di una prestigiosa Giuria presieduta da Giampaolo Letta A.D. di Medusa Film.
A tutti i finalisti verrà consegnata una targa; ai vincitori un trofeo e un contributo in denaro.
Inoltre, saranno consegnati due premi, uno di Fondazione Allianz UmanaMente e l’altro di Fondazione Don Gnocchi e i premi speciali (miglior regia, attore ecc).
"La quattordicesima edizione del Festival Internazionale del Cinema Nuovo si presenta con dati di partecipazione eccezionali e novità molto interessanti. Al Concorso hanno partecipato oltre 220 filmati, 176 cortometraggi e 45 documentari. I finalisti sono stati 28 cortometraggi e 5 documentari.
Anche dal punto di vista dei contenuti è evidente come sempre di più i film affrontino tematiche di grande attualità nel mondo della disabilità. L’amore fra persone con disabilità, meno ostacolato che in passato, il desiderio di andare a vivere da soli o con altri ragazzi, la ricerca di un lavoro che sia gratificante e dia felicità, sono alcuni dei temi che ritroviamo nei film di quest’anno.
Nel contempo lo sviluppo internazionale prosegue con successo, non solo attraverso la partecipazione al nostro Concorso di cortometraggi e soprattutto documentari provenienti da paesi europei, africani e americani, ma anche con l’invio dei migliori nostri film ai Festival con i quali abbiamo stabilito un rapporto di scambio reciproco di esperienze.
Il Festival quest’anno si è arricchito di una novità molto apprezzata: un concorso di disegni riservato agli scolari delle scuole primarie bergamasche, al quale hanno partecipato 140 elaborati grafici, inviati da 15 Istituti Scolastici, una parte dei quali sono stati allestiti in una mostra. Appuntamento quindi alle due serate del 23 e 24 settembre all’Auditorium Cult! e a quella dedicata alle premiazioni al teatro Donizetti." Luigi Colombo, Presidente dell’Associazione Romeo Della Bella
"Il valore di questo Festival sta anche nel modo in cui racconta la disabilità: non come una condizione da osservare, ma come una dimensione della vita dentro cui esistono talento, creatività, desideri e ambizione. Dare spazio a queste storie significa riconoscere pienamente il diritto delle persone con disabilità a essere protagoniste, non soltanto destinatarie di attenzione e cura. È una differenza culturale e politica importante. E lo è ancora di più quando questo messaggio entra nelle scuole. I 140 lavori realizzati dalle bambine e dai bambini bergamaschi ci mostrano che l’inclusione si costruisce anche educando fin da subito al riconoscimento delle differenze e al diritto di ciascuno a partecipare, esprimersi e trovare riconoscimento nella comunità." Marcella Messina, Assessora alle politiche sociali, sport, salute e longevità del Comune di Bergamo
"l Festival del Cinema Nuovo non vuole semplicemente mostrare qualcosa di diverso, vuole soprattutto cambiare lo sguardo. Quest’anno il tema è Guarda fuori campo, prendendo spunto dal cinema, dove il fuori campo è tutto ciò che esiste ma non è precisamente dentro la quadratura dell’immagine.
È un po’ questa la filosofia: riconoscere che una parte del nostro universo umano non è qualcosa di separato, ma fa parte della nostra realtà e della vita di tutti noi. Per poter vedere davvero ciò che abbiamo davanti serve uno sguardo capace di accorgersi dell’altro, uno sguardo di empatia.
È quello che abbiamo chiesto anche alle scuole: attraverso un foglio, delle matite e dei cartoncini, abbiamo invitato i bambini a rappresentare il loro mondo. Ed è stato bellissimo vedere come nei loro disegni non esistano pregiudizi. I pregiudizi arrivano poi, attraverso la cultura, mentre i bambini ci mostrano uno sguardo più immediato e autentico. Il messaggio è proprio questo: costruire la capacità di guardare l’altro, di accorgerci dell’altro e riconoscere nell’altro una parte del nostro stesso mondo." Mirko Pajè, Direttore Artistico del Festival
"Sostenere il Festival Internazionale del Cinema Nuovo significa per noi promuovere una cultura dell’inclusione che si costruisce fin dall’infanzia. Come Fondazione Conad ETS dedichiamo una particolare attenzione alla scuola e ai progetti educativi, perché è lì che si formano il rispetto, l’ascolto e la capacità di riconoscere il valore delle differenze. Il concorso rivolto alle scuole va esattamente in questa direzione. È un impegno che sentiamo vicino anche come Conad Centro Nord: i nostri soci imprenditori, nei territori in cui operano, sostengono già numerose iniziative sociali ed educative, contribuendo ogni giorno alla crescita delle comunità." Luca Signorini, Presidente Fondazione Conad ETS e Presidente Conad Centro Nord
"La cultura diventa davvero accessibile quando non ci limitiamo a garantire a tutti la possibilità di fruirne, ma creiamo le condizioni perché ciascuno possa esserne protagonista. Uno sguardo differente va proprio in questa direzione: attraverso il cinema valorizza capacità, sensibilità e punti di vista delle persone con disabilità, offrendo loro uno spazio per esprimersi e, nello stesso tempo, invitando tutti noi a cambiare prospettiva. Come Fondazione crediamo in una cultura capace di allargare la partecipazione, superare stereotipi e costruire relazioni: una cultura che diventa così strumento concreto di inclusione e di crescita per tutta la comunità." Osvaldo Ranica, presidente Fondazione della Comunità Bergamasca
"Per la Provincia di Bergamo, che rappresento, è importante sostenere questo progetto che unisce cultura, impegno sociale, creatività e comunità scolastica. La disabilità in classe: un’esperienza di amicizia è un titolo che già racchiude il senso di una finalità importante. Sul tema dell’inclusione, i bambini hanno spesso molto da insegnarci e il merito va alle loro famiglie e al mondo della scuola, sempre in prima linea: dai dirigenti scolastici agli insegnanti, con l’ulteriore e prezioso coordinamento dell’Ufficio scolastico territoriale.
Il concorso di elaborati grafici riveste un significativo valore sociale ed educativo, perché promuove, fin dalla scuola primaria, una cultura fondata sul rispetto della persona, sulla valorizzazione delle differenze e sulla partecipazione di tutti alla vita della comunità scolastica. La scelta di invitare gli alunni a rappresentare il rapporto con un’amica o un amico con disabilità come un’esperienza arricchente all’interno di una relazione autentica, fatta di amicizia, condivisione, collaborazione e crescita reciproca. Attraverso il linguaggio grafico, gli studenti possono inoltre esprimere in modo diretto e creativo la propria idea di inclusione, dando voce a valori quali solidarietà, empatia, appartenenza e partecipazione. Il coinvolgimento delle scuole primarie statali e paritarie di Bergamo e provincia, sia individualmente sia come gruppo classe, rafforza infine la dimensione territoriale dell’iniziativa, trasformandola in un’occasione concreta di sensibilizzazione e di promozione di una comunità scolastica e sociale sempre più inclusiva." Simone Nava, Consigliere Provinciale
"Quando sono stata contattata per pensare alla creazione di un concorso che potesse affiancarsi al festival, abbiamo accolto questa sfida con entusiasmo. In questo primo anno abbiamo lavorato, insieme ai colleghi dell’Ufficio inclusione, per raggiungere le scuole e sensibilizzare la comunità scolastica rispetto al progetto.
La scelta di rivolgerci alla scuola primaria nasce dalla convinzione che sia proprio in queste fasce d’età che si costruiscono relazioni positive, capaci di favorire nel tempo una vera cultura dell’inclusione. È un percorso che si inserisce anche nel lavoro che l’Ufficio scolastico porta avanti da anni per promuovere tra gli insegnanti l’utilizzo di diverse forme d’arte, dal teatro al cinema, come linguaggi capaci di stimolare la partecipazione e nuove esperienze educative. Sono felice che oggi si possa parlare di scuola attraverso parole positive come inclusione e partecipazione. Questa iniziativa ci permette di valorizzare la capacità dei bambini di costruire relazioni e compiere gesti di attenzione verso l’altro, attraverso linguaggi positivi e creativi. È un terreno fertile che dobbiamo continuare a coltivare insieme" Ilenia Fontana, Ufficio Scolastico Territoriale
Il Festival viene organizzato dall’Associazione Romeo Della Bella e da Mediafriends in partnership con Fondazione Allianz UmanaMente e con il supporto di Fondazione Conad e Fondazione Don Gnocchi.
Nella galleria immagini: la locandina della manifestazione e una foto della conferenza stampa (da sinistra: Luigi Colombo; Ilenia Fontana; Luca Signorini; Maria Carla Marchesi; Simone Nava; Marcella Messina; Luca Pajè).
- E-mail:stampa@festivaldelcinemanuovo.it
- Brunella Piacentini: 335 1883131
A cura di
Fabrizia Lorusso
Responsabile cerimoniale
Specialista attività di staff - comunicazione istituzionale


