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Festa di Sant'Alessandro 2026. Bergamo celebra il suo Patrono all'insegna della concordia

Programma di eventi fino al 6 settembre

sant'alessandro 2026

Descrizione

Dal 21 agosto al 6 settembre, Bergamo celebrerà il proprio Patrono attraverso un percorso, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo, d’intesa con l’Ufficio per la Pastorale della Cultura della Diocesi di Bergamo e con il coordinamento della Fondazione Adriano Bernareggi, che intreccia arte, patrimonio storico, spettacoli, musica, incontri, visite guidate, iniziative diffuse nei quartieri e celebrazioni religiose, trasformando l’intera città in uno spazio di incontro e di partecipazione. Un programma che coinvolge istituzioni culturali, musei, biblioteche, associazioni e numerose realtà cittadine in un grande progetto condiviso.

 

Il filo conduttore dell’edizione 2026 è “Custodire la comunità nella concordia”, un invito a riflettere sul significato della convivenza civile, sul valore delle relazioni e sulla responsabilità condivisa di costruire ogni giorno una comunità capace di includere, dialogare e guardare al futuro. Un tema che prende ispirazione dall’antico motto Concordia civium murus urbium, secondo cui la vera difesa di una città non risiede nelle sue mura, ma nella concordia dei suoi cittadini. Una riflessione che attraversa l’intero programma e lega idealmente il patrimonio storico della città alle sfide del presente.

A Bergamo, questa idea affonda infatti le radici nella sua storia. Il capitello sotto il Palazzo della Ragione, che raffigura il podestà, i consoli e i rappresentanti dei quartieri sullo stesso piano, racconta una città fondata sulla corresponsabilità. Non a caso si trova tra il Palazzo della Ragione e la Cattedrale di Sant’Alessandro, quasi a ricordare il legame tra dimensione civile e spirituale. E, in questa prospettiva, anche le Mura veneziane, nate per difendere la città, oggi sembrano sollecitare in tutti noi sia la domanda di cosa meriti davvero essere maggiormente custodito, sia la responsabilità di farlo.


 

La festa arriva nei quartieri

Anche quest’anno la Festa di Sant’Alessandro si estende oltre il centro storico per coinvolgere direttamente i quartieri della città.

Il 5 settembre sarà il quartiere Loreto a ospitare una giornata di attività diffuse, letture, spettacoli, laboratori, musica e una cena comunitaria organizzata grazie al coinvolgimento dei volontari della parrocchia.

Il giorno successivo, il Centro Sant’Alessandro e via Quarenghi diventeranno teatro di visite guidate, iniziative culturali, giochi, teatro, concerti e momenti di animazione, valorizzando uno dei quartieri più multiculturali della città come luogo di incontro e partecipazione.

Le due giornate sono realizzate in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche della Casa, Partecipazione e Reti di Quartiere e con il coinvolgimento delle associazioni, delle realtà educative, sportive, culturali e sociali che animano stabilmente la vita dei quartieri, confermando la volontà di costruire una festa sempre più diffusa e partecipata.

Scopri il programma


A cura di

Fabrizia Lorusso
Responsabile cerimoniale
Specialista attività di staff - comunicazione istituzionale

Ultimo aggiornamento: 30/07/2026