Domande frequenti sul bando "Spese inderogabili" del programma "Rinascimento Bergamo"

  1. Qual è il termine utile per la rendicontazione?

Il termine ultimo per il rendiconto delle spese inderogabili è stato posticipato al 30 novembre 2020.

Guarda il tutorial  per la presentazione del rendiconto. E poi presenta il rendiconto compilando il modulo telematico.

Si considereranno spese ammissibili:

  1. al netto d'IVA
  2. relative all’attività dell’impresa
  3. relative al periodo di competenza 09/03/2020-31/07/2020
  4. appartenenti alle seguenti tipologie di spesa:  
  • imposte, tasse e tariffe (es.: TARI, COSAP,...)
  • affitto e rate di mutuo
  • telefonia, Internet, canoni di assistenza ICT, noleggio hardware
  • spese condominiali
  • energia, acqua e riscaldamento
  • servizi e quote associative (es.: commercialista, quota artigiani, CAF,...)
  • assicurazioni su immobili, attrezzature, mezzi, responsabilità civile
  • contratti continuativi di servizi o forniture (es.: pulizia, manutenzioni,...)
  • pulizia e sanificazione locali, solo se funzionale alla riapertura dell'impresa
  • automezzi utilizzati nell'impresa.

Con la rendicontazione inviare i seguenti documenti:

  1. Fattura quietanzata o documentazione fiscalmente valida ed equipollente emessa dal fornitore e pagata entro 90 giorni dalla ricezione del contributo. A titolo esemplificativo, ma non esaustivo: ricevuta e/o contratto di affitto; quietanze di mutuo; bollettini postali, ecc. Nel caso in cui la fattura sia imputata al programma Rinascimento solo in quota parte, indicare l’importo coperto dal Contributo sul documento stesso.
  2. Contabile bancaria (se presente) ed Estratto conto dove sia facilmente identificabile il pagamento per intero del titolo di spesa da parte del soggetto beneficiario. Saranno ammessi solo i pagamenti effettuati dal beneficiario ai fornitori per il tramite di bonifico bancario ovvero con altri strumenti d'incasso o di pagamento idonei a consentire la piena tracciabilità delle operazioni (Legge 13/08/2010, n.136, art.3, com. 1, 3 e successive modificazioni).

Non sono ammessi, pena la decadenza del contributo:

  • i pagamenti effettuati in contanti e/o tramite compensazione di qualsiasi genere tra il beneficiario e il fornitore (ad esempio permuta con altri beni mobili, lavori, forniture, servizi, ecc.) ovvero tramite PayPal
  • qualsiasi forma di auto fatturazione
  • gli ordini di pagamento non eseguiti
  • le spese che risultano non congruenti con le attività dell’intervento presentato e realizzato.

 

  1. Quali codici ATECO sono inclusi nel bando Spese Inderogabili?

Il bando è stato allargato a tutti i codici ATECO, a esclusione di quelli associati a gioco d’azzardo e produzione o commercio di armi ed esplosivi.

 

  1. Quali imprese possono presentare la domanda?

Possono presentare la richiesta le microimprese definite tali ai sensi della normativa UE.

 

  1. I professionisti iscritti agli ordini possono partecipare al bando Spese inderogabili?

No, è in previsione, dopo settembre, un bando ad hoc per questa categoria professionale.

 

  1. Le associazioni possono partecipare al bando?

No, non sono previste le associazioni.

 

  1. Quali sono i criteri per essere microimpresa ai sensi della normativa UE?

Si definisce microimpresa secondo la normativa comunitaria un'impresa che:

a)        occupa meno di 10 persone

b)        realizza un fatturato annuo oppure un totale dell’attivo dello stato patrimoniale non superiore a 2 milioni di euro.

 

  1. Nel caso di richieste superiori a 1.500  il contributo viene proporzionalmente ridotto?

Nel caso di richieste con importi superiori a 1.500,00 , non vi è alcuna riduzione proporzionale, bensì la procedura automaticamente provvede a riportare la richiesta all’importo massimo stabilito.

 

  1. Ho sede legale a Bergamo, ma non quella operativa. Posso partecipare al bando?

No, il requisito obbligatorio è avere la sede operativa nel comune di Bergamo. E’ possibile invece avere sede legale fuori dal comune di Bergamo.

 

  1. I tassisti possono partecipare al bando?

Si, ma esclusivamente quelli con licenza rilasciata dal Comune di Bergamo

 

  1. Cosa si intende per “esercizi di vicinato”?

Generalmente si indica con il termine negozio di vicinato o esercizio di vicinato un punto vendita al dettaglio in sede fissa con superficie di vendita non superiore ai 250 m².

Tale categoria è costituita da tradizionali negozi di quartiere del settore alimentare o non alimentare, o anche da negozi affiliati a un'insegna della GDO o a marchi di catene di abbigliamento o altri prodotti

 

  1. Posso chiedere il rimborso di spese per le quali ho ottenuto altri finanziamenti a fondo perduto o beneficerò di un credito d’imposta secondo le normative regionali e/o nazionali?

Non è possibile presentare domanda per quelle spese per le quali si è integralmente ottenuto un finanziamento a fondo perduto da enti pubblici. Si può presentare domanda per le spese che beneficiano di credito d’imposta nella misura percentualmente non coperta da altre disposizioni.

 

  1.  Le spese ammesse alla rendicontazione devono essere non antecedenti al 9 marzo e fino al 31 luglio 2020?

Si. Va presa in considerazione la quota parte delle spese del periodo utilizzando il criterio della competenza e non della cassa. Nella fattispecie, a solo titolo di esempio, posso chiedere il rimborso di una spesa relativa al periodo anche se il pagamento è avvenuto successivamente.

 

  1.  La chiusura della mia attività è avvenuta dopo il 9 marzo 2020, posso inoltrare la richiesta?

Il criterio della chiusura è di fatto sorpassato.

 

  1.  I B&B non iscritti alla Camera di commercio, sono ammessi al bando?

No, possono partecipare al bando solo le aziende iscritte alle Camere di commercio di qualsiasi provincia italiana.

 

  1. È possibile modificare un’istanza già inviata? Esempio: ho indicato un c/c errato e desidero modificarlo.

Si è possibile, scrivendo alla mail rinascimentobergamo@cesvi.org indicando i riferimenti della domanda.

 

  1. Ho commesso un errore nella compilazione del modulo di richiesta, cosa devo fare?

Lo puoi segnalare alla mail rinascimentobergamo@cesvi.org indicando i riferimenti della domanda.

 

  1. Riscontro problemi in fase compilazione del modulo di richiesta fondi. Cosa devo fare?

Inoltrare una domanda per mail o rivolgersi al proprio commercialista.

 

  1. Nel calcolo della superficie di un ristorante devo considerare anche la cucina e la parte esterna che in estate viene utilizzata come sala esterna?

Il vincolo relativo alla superficie di vendita di 250 m² è da intendersi solo in relazione ai negozi di vicinato

 

  1. È obbligatorio inserire il codice Swift nella compilazione del modulo di richiesta fondi?

Il codice Swift è obbligatorio solo per i conti correnti esteri. Per i conti correnti italiani è sufficiente indicare l’IBAN.

 

  1. Se ho difficoltà ad accedere con la tessera sanitaria o la CNS come posso presentare domanda?

La presentazione della domanda può avvenire tramite un commercialista che è abilitato allo SPID oppure rivolgendosi alle associazioni di categoria o ai patronati.

 

  1. Se le domande ricevute esaurissero le risorse a disposizione i fondi verranno riparametrati su tutte oppure le ultime verranno escluse?

I fondi non vengono riparametrati tra le domande presentate e le domande vengono accolte sino a esaurimento fondi.  

 

  1. Gli ambulanti sono contemplati nelle attività economiche ammesse al bando?

Sì, possono partecipare se in possesso dei requisiti richiesti e specificati nel bando.

 

  1. Nella prima fase del bando ho inserito il mio codice ATECO secondario e non ho ricevuto il contributo per tale ragione.

È vero, inizialmente il requisito obbligatorio per l’ammissione al bando era il possesso del codice primario specificato nella visura camerale dell’impresa. La platea degli ATECO è stata allargata a tutte le attività eccetto quelle di cui alla domanda 2 di questa sezione.

 

  1.  In caso di dubbi interpretativi del Regolamento a chi ci si può rivolgere?

Potete inviare le vostre domande via mail al sito rinascimentobergamo@cesvi.org.

 

  1.  Posso presentare più domande se ho delle attività distinte ma fuse nella medesima conduzione, locale e gestione?

No, in tal caso verrà finanziata una sola attività. È tuttavia possibile ricevere il finanziamento per più attività quando si possiede indirizzo diverso o si tratta chiaramente di due attività distinte e non collegabili.

 

  1.  Come posso conoscere lo stato della domanda che ho presentato?

Sul sito lo stato delle domande viene periodicamente aggiornato. Potete trovare lo stato della vostra domanda alla pagina https://www.rinascimentobergamo.it/bandi/stato-delle-domandeLa domanda va cercata in base al numero di presentazione.

Puoi trovare questa pagina in

Io sono: Imprenditore
Ultimo aggiornamento: 25/09/2020 13:16.41