Assegnati i Premi del Concorso ‘ Santa Lucia’.

La notte magica dei bambini bergamaschi è ormai lontana, ma nei loro cuori, sicuramente, il ricordo è ancora ben presente... In coincidenza con l’esame delle letterine portate dai bambini alla Santa, era stato costituito un apposito Comitato, presieduto dal Provveditore agli Studi, per valutare i lavori presentati da moltissimi ragazzi delle elementari e delle medie, sul tema ‘Santa Lucia senza armi’. La prima selezione ha riguardato la esclusione degli elaborati dove era ben evidente il suggerimento, o l’intervento diretto, di insegnanti o di genitori. Fatta questa selezione si è passati alla valutazione dei contenuti: a detta degli esaminatori, la lettura di questi temi è stata molto "istruttiva ed interessante". Oggi sono stati presentati i risultati di questo lavoro, il primo premio è andato a Fioretta Gritti, alunna della V° Elementare di Cologno al Serio: è la storia di una bambina che riesce a convincere il fratellino a non chiedere in dono, a Santa Lucia, le armi per "uccidere" alcuni suoi compagni che lo scherzavano. Il Premio, per Fioretta, sarà un viaggio a Lourdes, con fratellino e genitori. Ma ciò che più ha colpito la Giuria, e per questo gli è stato dato il secondo Premio, è lo scritto di un bambino, della 3° Elementare di Viadana, un pensiero che vale la pena di riportare: “Cara Santa Lucia, come stai? E il tuo asinello? Ti scrivo e spero che la letterina ti arrivi prima che Tu sia partita dal cielo con i regali: Cara Santa Lucia, mio papà è a Bergamo in sanatorio e noi siamo addolorati. Il dottore lo lascerebbe venire a casa, a Natale, per qualche giorno, se avessimo la casa riscaldata, ma noi stiamo nella stalla e l’aria non fa bene al papà. Cara Santa Lucia, portami una stufa così potrò stare con mio papà: anche l’anno scorso era tornato a casa, guarito, ma a vivere nella stalla si è ammalato ancora. Molto umano è risultato il processo di convincimento messo in campo: "Cara santa Lucia, caro asinello portatemi una stufa”.