Nella massima calma, e con una notevole partecipazione di operai, si è svolta la celebrazione della Festa Internazionale del Lavoro ... Un lungo corteo, partito dal Piazzale della Stazione, ha percorso le principali vie del centro per concludersi in Piazza Vittorio Veneto. I relatori, sindacalisti e politici, hanno espresso le loro incertezze per il futuro del lavoro nella nostra Città e nella provincia: “oggi non possiamo celebrare il primo Maggio con la gioia e l’intensità che meriterebbe perché sono troppe le incognite che turbano la vita dei lavoratori e troppi i problemi del lavoro che non hanno ancora trovato la soluzione”. Tra le forze politiche, poi, è diffusa la paura di un possibile rigurgito del fascismo e questo aumenta ulteriormente le incertezze. Poche erano le bandiere, alcune erano tricolori, altre erano bianche ed altre rosse, ma nella piazza non c’era né passione né calore.
