Vaccinazione antitubercolare.

L’Assessore comunale all’Igiene, dottor Mario Camplani, ha covocatouna riunione per discutere il problema delle vaccinazioni preventive contro la tubercolosi... Il problema è molto sentito in Città e le varie posizioni, favorevoli e contrari, si affrontano in discussioni a volte vivaci, anche n el consiglio Comunale per cui l’Assessore ha convocato tutti i medici ed i responsabili sanitari che operano in questo settore. Alla riunione erano presenti, oltre all’Ufficiale sanitari del Comune, i responsabili del Dispensario Antitubercolare, del Sanatorio di Groppino ( che è uno dei sanatori più importanti della Lombardia)medici dell’Ospedale Maggiore e ricercatori sanitari. La riunione, eccezionale sia per i temi discussi, sia per il livello dei partecipanti, dovrebbe dare le corrette indicazioni operative al Comune. Il primo problema è relativo al comportamento da tenere nei confronti degli scolari: rendere la vaccinazione obbligatoria, come in Francia ? Per questo, però, manca una normativa nazionale e questo rende tutto più difficile anche se a Milano le pressioni del Comune e delle scuole sulle famiglie sta dando ottimi risultati. Come convincere gli oppositori? Come mediare tra i due schieramenti? Certa è una cosa: che il pericolo della diffusione della tubercolosi è molto elevato anche nella nostra Città ed l’Amministrazione comunale vuole intervenire e non essere solo uno spettatore neutrale.