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Morte dell’Ingegner Luigi Angelini.

Alla presenza di una notevole folla proveniente dalla Città e dalla provincia, nella chiesa del “ Suo Borgo”(Santa Caterina) si è svolto il funerale dell’ingegner Angelini... Cultore innamorato ed intelligente della storia, dell’arte e della cultura bergamasca, Angelini è stato per oltre mezzo secolo una personalità di primo piano attivo nel cuore di tutti i problemi che riguardavano l’equilibrio ed il rispetto delle due anime di Bergamo, quella antica e quella moderna: i suoi progetti architettonici, i suoi studi sulla storia locale, i suoi scritti su riviste e giornali, le numerose pubblicazioni sono da tempo un patrimonio indispensabile per chiunque voglia conoscere e capire lo “spirito” della cultura bergamasca. Angelini fu profondo rispettoso conoscitore della cosiddetta “arte minore”, che minore non è, ma è immediata espressione della sensibilità artistica del “popolo”. La sua attività ci ha lasciato anche numerose costruzioni e restauri di edifici sacri che sono una testimonianza della sua sua attenzione alla vita di una comunità. Il Comune di Bergamo lo ha insignito della “Medaglia d’Oro” come cittadini benemerito: con la Sua morte, la Città, la provincia, l’intera cultura bergamasca subiscono una perdita grandissima.