Back to top

Il Comune acquista il palazzo della famiglia Frizzoni

Nel Palazzo comunale di via Torquato Tasso, il Podestà, Ettore Capuani, ha acquistato, dagli eredi del compianto ingegner Enrico Frizzoni, il palazzo, la scuderia, il portico ed il parco che, dalla metà dell’Ottocento, è stata la residenza della famiglia Frizzoni. Il palazzo, di 5 piani e di 87 vani, il portico ed il fienile ed il giardino - di ettari 22 - viene pagato 826.558 lire che i venditori dichiarano di aver “già avuto dal Comune”: da oggi, dunque, la città entra in possesso di un palazzo che, dopo cinque anni diventerà la sede del Comune. Secondo le condizioni poste dall’ingegner Frizzoni, nel suo testamento, ed accettate dal Podestà, il Palazzo dovrà “essere destinato a sede del Comune e non ad altro" già gli eredi potranno richiederne la restituzione. Il passaggio del Palazzo dalla famiglia Frizzoni al Comune è la conclusione di un processo di “integrazione” nella vita e nella comunità bergamasca dei Frizzoni: una famiglia che “immigrata” in città sin dal Settecento e che, sin da subito, si era inserita attivamente e pienamente nella vita cittadina. Il palazzo, diventando la sede del Comune, testimonia la totale integrazione dei Frizzoni, ma anche dei componenti della comunità evangelica, svizzera e francese, nella storia di Bergamo. Ancora oggi, dopo 95 anni da quel giorno, come voleva l’ingegner Frizzoni, il palazzo del Comune è chiamato, da tutti i bergamaschi, “Palazzo Frizzoni”.