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Il teatro sociale

Da pochi mesi è finita la costruzione del nuovo teatro di Città Alta e con una cerimonia particolare è stato stilato lo Statuto della Società. Parliamo del Teatro Sociale, il teatro realizzato su progetto dell’architetto Leopoldo Pollak, il grande architetto neoclassico che ha già realizzato alcuni significativi edifici nella nostra città. Nel 1803 alcuni nobili di Città Alta, sottoscrissero il progetto del Teatro della società: ognuno dei 54 firmatari versò la considerevole cifra di 5.000 lire per aderirvi. Il luogo scelto era centralissimo per Città Alta, tra la Corsarola, vicolo Ghiacciaia e l’ex palazzo del Podestà veneto in piazza Vecchia che allora era la sede del Tribunale. Il teatro che ha la pianta a forma di ferro di cavallo, può contenere 1.300 persone in tre ordini di palchi ed in una galleria e si contrappone all’altro grande Teatro cittadino, il Riccardi (ora Donizetti) che è espressione della parte “borghese” della città. Oggi, dopo 210 anni e molte, molte traversie che lo portarono vicino alla distruzione, “Il Sociale”, recuperato con amore ed intelligenza continua a svolgere pienamente le proprie finzioni.