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Clara Maffei. La libertà e la forza gentile di una donna del Risorgimento

Milano e Bergamo, 12 marzo – 24 maggio 2026

Coinvolti: il Museo del Risorgimento e Casa Manzoni a Milano, insieme alla Biblioteca Civica A. Mai di Bergamo e al Cimitero Monumentale di Milano.

Clara Maffei

Cos'è

Promotrice delle idee unitarie, protagonista di uno dei più noti salotti dell’epoca, Clara Maffei viene presentata in particolare nel suo rapporto con Milano, la città dove la sua casa era una meta obbligata per gli intellettuali, i politici e gli artisti volti alla causa risorgimentale.

Le mostre, dal 12 marzo al 24 maggio, si sviluppano attraverso le diverse fasi della vita di Clara Maffei.

A Bergamo, nell’atrio della Biblioteca Angelo Mai, l’esposizioneI primi anni e il tempo per ben imparare illustra l’infanzia bergamasca, il rapporto con i genitori e il periodo della formazione negli educandati di Verona e Milano fino al matrimonio, appena diciottenne, con il poeta trentino Andrea Maffei. L’ultima sezione racconta la persistenza della sua memoria in Italia e nel territorio bergamasco, grazie in particolare al lascito testamentario a favore dell’infanzia.

A Casa Manzoni viene allestito il celebre salotto di Clara Maffei, che per mezzo secolo animò impareggiabilmente la vita sociale, culturale e politica di Milano. La ricostruzione trae ispirazione da una fotografia del salotto conservata presso il Castello Sforzesco e sfoggia libri, lettere, mobili e suppellettili originali, mai esposti sino a oggi, che testimoniano non solo il ruolo culturale della Contessa, ma anche le importanti personalità che frequentarono le stanze di via Bigli, primi tra tutti Giuseppe Verdi e Alessandro Manzoni. Grazie a un generoso prestito della Fondazione Cariplo, si può ammirare il quadro di Francesco Hayez, Valenza Gradenigo davanti agli inquisitori, che campeggiò sempre nel salotto della contessa, per la quale fu dipinto nel 1835.

Al Museo del Risorgimento i percorsi sono due: il primo si svolge all’interno del museo vero e proprio e connette la contessa alle vicende del Risorgimento milanese; ad esempio, viene esposta la stola tricolore che Clara Maffei indossò durante le Cinque Giornate e un ritratto di anonimo che la ritrae nelle vesti di patriota.

Il secondo percorso ricostruisce la rete di relazioni femminili intessuta da Clara; le biografie delle sue amiche, accompagnate dalle foto che le ritraggono custodite dalla Maffei in diversi album, ci aiutano a comprendere l’importanza che questo sistema di relazioni ebbe nello svolgimento delle vicende risorgimentali non solo milanesi. Un mondo di cui si erano in parte perse le tracce, invece meritevole di grande attenzione storica, soprattutto per il ruolo costitutivo nella costruzione del nascente stato sociale lombardo e italiano.

Al Cimitero Monumentale, luogo dove sono custodite le spoglie della contessa, è stato predisposto un nuovo percorso tra i monumenti funebri delle persone che le furono amiche. Il valore di queste sepolture,intrinsecamente legato alla memoria di coloro che vi riposano, emerge anche dalla bellezza delle opere che le adornano, spesso eseguite da importanti scultori. Il progetto di valorizzazione della figura di Clara Maffei, di cui le mostre milanesi e bergamasca sono espressione, prevede anche il restauro del suo monumento, manutenzione necessaria della quale intende farsi carico il Comitato Clara Maffei.

A chi è rivolto

A tutta la cittadinanza.

Date e orari

12Mar

08:00- Inizio evento

24Mar

18:00- Fine evento

Sponsor

La mostra è stata organizzata dal Comune di Milano, dal Comune di Bergamo, da Casa Manzoni e dal Comitato Clara Maffei grazie al prezioso contributo di Fondazione Cariplo e degli Sponsor.

 

Ultimo aggiornamento: 11 Marzo 2026