Da oggi Bergamo è al centro dei dibattiti sull’architettura moderna.

Sono arrivati da ben 23 nazioni, e già sono al lavoro, gli 85 architetti che partecipano al Settimo Convegno del C.I.A.M. ( Congresso Internazionale di Architettura Moderna). Per la nostra Città questo Convegno è un avvenimento molto importante: questi uomini discuteranno di urbanistica, di architettura e di arti plastiche ed avranno come obiettivo culturale il rinnovamento del pensiero contemporaneo, avendo come spazio geografico l’ Europa, un continente da ricostruire fisicamente, culturalmente e moralmente, dopo gli sconvolgimenti e le distruzioni provocate dalla guerra: da oggi si cercherà di definire un possibile “nuovo umanesimo" dopo la catastrofe dalla guerra. L’organizzazione , curata da un Comitato presieduto dall’architetto bergamasco Pino Pizzigoni ha predisposto ogni aspetto operativo in modo impeccabile. L’architetto Le Corbusier, tornato in Piazza Vecchia, dopo aver fatto un giro per Città Alta, ha espresso la propria meraviglia per la bellezza e la dimensione umana del Borgo. Osservando poi la piazza, piena di auto, si è messo ha fatto uno schizzo che mostra la Piazza senza auto con la scritta “ Quando vado nel salotto buono lascio fuori l’ombrello “:disegno che poi è diventato una icona.