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Al via la manutenzione straordinaria del Cimitero Monumentale

Investimento complessivo di 300.000 € destinato alla riorganizzazione degli spazi, alla risoluzione di problemi strutturali e al recupero di elementi storici.

cimitero Monumentale

Descrizione

Bergamo, 8 agosto 2026 - L’Amministrazione comunale di Bergamo ha approvato il progetto esecutivo da 300.000 euro relativo alla manutenzione straordinaria dei cimiteri comunali, inserito nel Programma Triennale dei Lavori Pubblici.
Il piano prevede una serie di interventi mirati all'interno del Cimitero Monumentale di via Pirovano, incentrati sulla riorganizzazione degli spazi, sulla risoluzione di problemi strutturali e sul recupero di elementi storici.

Il Cimitero Monumentale è un luogo di grande valore per Bergamo, non solo dal punto di vista storico e architettonico, ma anche per il significato profondo che riveste per la nostra comunità. Con questo intervento da 300 mila euro vogliamo prenderci cura di un patrimonio che appartiene alla memoria collettiva della città, coniugando la necessità di garantire spazi più funzionali, accessibili e sicuri con la tutela degli elementi di pregio che caratterizzano questo complesso.
I lavori interessano alcune aree particolarmente importanti, a partire dal Famedio, dove saranno realizzati nuovi cinerari e saranno recuperati gli ambienti esistenti, fino agli interventi di impermeabilizzazione della copertura e al restauro della storica recinzione di via Gastoldi. Sono opere concrete, pensate per risolvere criticità presenti da tempo e per restituire decoro e piena fruibilità a uno dei luoghi simbolo della città.
Abbiamo lavorato in stretta collaborazione con la Soprintendenza, proprio perché intervenire su un bene tutelato richiede attenzione, competenza e rispetto della sua storia. L’obiettivo è preservare l’identità del Cimitero Monumentale, progettato da Ernesto Pirovano ed Ernesto Bazzaro, accompagnandolo verso una nuova fase di valorizzazione e cura.” Dichiara Ferruccio Rota, assessore ai lavori pubblici

"I cimiteri sono luoghi di memoria, di raccoglimento e di identità collettiva. Prendersene cura significa garantire dignità alle persone che li frequentano ogni giorno e rispetto per la storia della nostra comunità. Con questo intervento investiamo non solo nella manutenzione di un patrimonio monumentale di straordinario valore, ma anche nella qualità dei servizi cimiteriali, rispondendo a esigenze concrete che riguardano migliaia di famiglie bergamasche. La realizzazione di nuovi cinerari, l'eliminazione di criticità strutturali e il recupero degli spazi consentiranno di offrire un luogo più accogliente, accessibile e decoroso, nel pieno rispetto della sua identità storica." Sottolinea Giacomo Angeloni, assessore ai servizi cimiteriali

I lavori si concentreranno principalmente sul Famedio e sull'area circostante; un secondo lotto di interventi affronterà le infiltrazioni meteoriche sulla copertura della porzione sud del Famedio. Infine, il progetto comprende il restauro specialistico del tratto di recinzione metallica storica situato lungo via Gastoldi, nei pressi dell'ex cimitero di San Maurizio, con smontaggio degli elementi, riparazione in laboratorio e successiva ricollocazione

Gli interventi programmati coniugano il rispetto del valore storico-architettonico del complesso (progettato tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento da Ernesto Pirovano ed Ernesto Bazzaro) con le attuali esigenze funzionali, di accessibilità e di decoro.

Gli interventi principali nel dettaglio

Realizzazione di circa 520 nuovi cinerari nel Famedio (Area ex Monastero Santa Grata e Clarisse)
Area rossa nell’immagine

520 nuovi cinerari nel Famedio (Area ex Monastero Santa Grata e Clarisse) Area rossa nell’immagine

In sostituzione di vecchi loculi degradati, verranno posizionati nuovi cinerari modulari (formato 40x40 cm).
La scelta progettuale ha privilegiato una moderna struttura prefabbricata in alluminio (garanzia di massima sicurezza statica e sismica) con rifinitura in lapidi di marmo e borchie di fissaggio in fusione di bronzo.
Contestualmente, l'area vedrà il rifacimento completo degli intonaci a calce, la ritinteggiatura di pareti e soffitti e l'accurata pulizia della pavimentazione originale a losanghe.
Per garantire un migliore accesso alla zona, superando le barriere architettoniche presenti e garantendo la piena sicurezza dei visitatori, verrà posizionata una rampa reversibile in metallo con fondo antisdrucciolevole e corrimano.

Ripristino e impermeabilizzazione della Copertura del Famedio
Area Verde nell’immagine

Ripristino e impermeabilizzazione della Copertura del Famedio


Per eliminare le infiltrazioni meteoriche che causavano degrado ai locali interni sottostanti, si procederà con la rimozione della pavimentazione galleggiante e della vecchia guaina. Verrà installata una nuova guaina bituminosa, revisionato il sistema di smaltimento delle acque meteoriche/pluviali e riposizionata la pavimentazione galleggiante (recuperando gli elementi esistenti idonei e integrando nuove piastre di medesima foggia e finitura).
Sui lucernari di copertura si interverrà con interventi di manutenzione e ripristino della tenuta all'acqua senza alterarne il disegno originario.

Restauro della recinzione storica presso l'area ex Cimitero San Maurizio

Restauro della recinzione storica presso l'area ex Cimitero San Maurizio

In linea con le lavorazioni sui manufatti metallici storici del complesso, si provvederà al recupero di un segmento di recinzione storica lungo via Gastoldi. Le opere prevedono lo smontaggio della recinzione, la pulizia, il raddrizzamento delle parti e il restauro in laboratorio curato da un restauratore specializzato in metalli, integrando le decorazioni mancanti (motivi a crociera/stella), la posa di nuova rete interna in acciaio inox e il trattamento antiruggine con verniciatura finale in tinta.

Trattandosi di un bene culturale tutelato (ai sensi del D.Lgs. 42/2004), il progetto ha ottenuto la formale Autorizzazione da parte della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Bergamo e Brescia.

La durata complessiva del cantiere è stimata in 180 giorni naturali e continui dalla consegna dei lavori.


A cura di
Fabrizia Lorusso
Responsabile cerimoniale
Specialista attività di staff - comunicazione istituzionale

Ultimo aggiornamento: 10/08/2026