Descrizione
Bergamo, 28 maggio 2026 - Il Comune di Bergamo ha partecipato oggi a Torino a "Delivering Europe’s Urban Climate Transition", l'appuntamento annuale delle città europee che partecipano alla Missione UE "100 Climate-Neutral and Smart Cities", che riunisce le città impegnate nel percorso verso la neutralità climatica.
L’occasione è valsa anche a confermare il finanziamento già assegnato dal MASE, Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, al Comune di Bergamo, pari a 1.300.000 euro, destinato alla realizzazione di un intervento ambientale strategico: la trasformazione di via Ghislandi, oggi una delle principali isole di calore della città, in un rifugio climatico lineare.
Il Comune di Bergamo era presente con l’assessora alla Transizione ecologica, Ambiente e Verde Oriana Ruzzini. Insieme a Bergamo partecipano alla rete italiana della Missione europea anche Bologna, Firenze, Milano, Padova, Parma, Prato, Roma e Torino: nove città italiane inserite in una rete di oltre 100 città europee che quattro anni fa hanno avviato un percorso condiviso verso la neutralità climatica.
Il lavoro delle città si è sviluppato attraverso il Climate City Contract, lo strumento di governance riconosciuto dalla Commissione Europea per accelerare l’azione climatica a livello locale, sperimentando pratiche innovative sia all’interno delle amministrazioni comunali sia nel rapporto con territori, imprese, cittadini e stakeholder. Fin dall’inizio del percorso, le città italiane hanno collaborato su temi comuni come la governance della transizione energetica, il coinvolgimento dei cittadini, la decarbonizzazione dei distretti industriali e lo sviluppo di strumenti finanziari innovativi. Nel tempo si è consolidata una comunità di pratica che coinvolge non solo le amministrazioni locali, ma anche università, società partecipate, agenzie energetiche e soggetti privati. L’obiettivo condiviso è continuare a lavorare insieme affinché le città possano rappresentare un laboratorio di sperimentazione per l’azione climatica locale e, allo stesso tempo, contribuire alla definizione di politiche nazionali sempre più efficaci a supporto della transizione ecologica urbana, mantenendo aperto il confronto sulle principali sfide che le città dovranno affrontare nei prossimi anni nel percorso verso la neutralità climatica.
"L'incontro delle 100 città a Torino è un'occasione strategica per l'Italia e per Bergamo. Abbiamo la possibilità di iniziare a prospettare la transizione dei prossimi anni ma anche di confrontarci sui singoli progetti ambientali finanziati dall'Europa, come per esempio lo Sportello Energia e clima, e ora, per la prima volta, anche dal Mase, con il progetto di via Ghislandi.
Il progetto che abbiamo candidato e che è stato finanziato, vede il coinvolgimento anche degli assessorati ai Lavori pubblici e Mobilità. L'area di via Ghislandi è stata scelta in quanto, attraverso uno studio dell'Agenzia Spaziale Europea, l'individuazione delle isole di calore dal satellite evidenzia come quella sia tra più impattanti della città. Portare aiuole drenanti, alberi e una ciclopedonale, favorirà l'abbattimento delle temperature, il drenaggio idrico e soprattutto la riduzione delle emissioni favorendo la mobilità dolce. Si tratta di un finanziamento a cui gli assessorati all' ambiente delle 9 città italiane stanno lavorando da oltre un anno, il primo finanziamento che il ministero eroga direttamente alle città senza passare attraverso gli enti sovracomunali e che riconosce l'impegno delle nove città italiane, delle amministrazioni, della cittadinanza e delle imprese che hanno sottoscritto il Climate City Contract, come traino della transizione ecologica del sistema Paese" dichiara l'assessora alla Transizione ecologica, Ambiente e Verde Oriana Ruzzini


