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Bergamo aderisce alla Refugee Week Italia 2026 e promuove un programma diffuso di iniziative per l’inclusione e il diritto all’accoglienza

Il 23 la sottoscrizione della Carta per l’integrazione dei rifugiati dell’UNHCR.

Locandina

Descrizione

La Giunta comunale di Bergamo ha deliberato l’adesione alla Refugee Week Italia 2026, l’iniziativa internazionale nata nel Regno Unito e attiva in Italia dal 2025, che promuove eventi diffusi per valorizzare il contributo delle persone rifugiate e richiedenti asilo, contrastare stereotipi e favorire una cultura dell’inclusione.

L’edizione 2026 si svolgerà dal 15 al 21 giugno, in concomitanza con la Giornata Mondiale del Rifugiato del 20 giugno. L’adesione consente al Comune di Bergamo di inserirsi in una rete nazionale e internazionale di enti impegnati nella promozione di valori condivisi, buone pratiche e azioni di sensibilizzazione.

Il Comune conferma il proprio impegno nelle politiche di pace, tutela dei diritti umani, convivenza interculturale e contrasto a ogni forma di discriminazione. Il territorio cittadino si caratterizza infatti per una consolidata rete di accoglienza e integrazione, anche attraverso i progetti SAI e la collaborazione con il terzo settore.

Nel quadro delle attività coordinate dal Tavolo territoriale, è stato definito un percorso condiviso di progettazione che, in vista della Giornata Mondiale del Rifugiato, mette al centro il diritto all’accoglienza come principio fondamentale per la tutela della dignità umana, l’accesso ai diritti e la costruzione di comunità inclusive e coese.

Il programma territoriale prevede un calendario di iniziative diffuse.

Il 23 giugno, in particolare, si terrà un importante momento di confronto tra istituzioni e società civile, finalizzato alla condivisione di impegni concreti in materia di accoglienza e inclusione. In quest’occasione sarà promossa la sottoscrizione della Carta per l’integrazione dei rifugiati dell’UNHCR, quale strumento volontario di impegno per enti locali, organizzazioni e comunità.

Nella consapevolezza che il raggiungimento di efficaci obiettivi di integrazione dei richiedenti asilo e dei rifugiati richieda una collaborazione strutturata non solo tra i Comuni, ma anche con le istituzioni nazionali e territoriali, con l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR), con gli enti del Terzo Settore e con la società civile, è stata predisposta e condivisa la “Carta per l’Integrazione”, quale documento di indirizzo politico finalizzato a rafforzare il network dei Comuni aderenti e a promuovere la realizzazione coordinata delle azioni ivi previste, al fine di favorire l’integrazione dei richiedenti asilo e dei rifugiati sull’intero territorio nazionale.

La Carta costituisce un riferimento per rafforzare politiche inclusive, favorire l’accesso ai diritti e promuovere la piena partecipazione delle persone rifugiate alla vita sociale, culturale ed economica dei territori.

La sua adozione potrà essere seguita da una fase operativa finalizzata allo sviluppo, in forma sinergica tra i territori aderenti, di iniziative e strumenti quali:

  • l’approccio "Spazio Comune - One Stop Shop" nei servizi rivolti alle persone rifugiate
  • programmi di mentoring
  • strumenti condivisi di monitoraggio degli arrivi e dell’accoglienza
  • iniziative specifiche dedicate ai gruppi maggiormente vulnerabili, quali donne con minori e minori stranieri non accompagnati (MSNA)

*In allegato il testo della Carta per l'integrazione dei rifugiati

L’adesione del Comune di Bergamo alla Refugee Week Italia 2026 rappresenta una scelta coerente con l’impegno che la nostra città porta avanti da anni nella promozione dei diritti umani, dell’inclusione e della convivenza interculturale. In un contesto in cui il tema delle migrazioni è spesso oggetto di semplificazioni e contrapposizioni, vogliamo contribuire a costruire occasioni di incontro e conoscenza reciproca, valorizzando il contributo delle persone rifugiate alle nostre comunità. Il programma che accompagnerà la Giornata Mondiale del Rifugiato nasce dal lavoro condiviso con una rete territoriale ampia e qualificata e intende riaffermare il diritto all’accoglienza come elemento fondamentale per una società coesa, aperta e capace di riconoscere la dignità di ogni persona.” Marzia Marchesi, assessora alla pace e all’intercultura

L’accoglienza non si esaurisce nella risposta a un bisogno immediato, ma rappresenta un percorso che richiede accompagnamento, opportunità e partecipazione. Con l’adesione alla Refugee Week e la sottoscrizione della Carta, Bergamo rinnova il proprio impegno a favore di politiche che promuovano l’inclusione sociale, l’autonomia delle persone e la costruzione di legami di comunità. Le persone rifugiate portano con sé esperienze e risorse che possono contribuire alla crescita del territorio, se messe nelle condizioni di esercitare pienamente i propri diritti e di partecipare alla vita collettiva. Questa iniziativa sarà un’occasione importante per favorire l’incontro tra cittadini, istituzioni e realtà del territorio, rafforzando una cultura dell’accoglienza fondata sul rispetto, sulla solidarietà e sulla responsabilità condivisa.” Marcella Messina, Assessora alle Politiche sociali del Comune di Bergamo

“Il percorso che porta oggi alla adesione a Refuggee Week ed alla sottoscrizione della Carta rende evidente la solidità del modello di accoglienza diffusa costruita negli ultimi 20 anni circa in provincia di Bergamo. Abbiamo sempre creduto e sostenuto che accoglienza fosse sinonimo di democrazia praticata e di diritti agiti dentro e con le comunità. Ad oggi la rete SAI conta oltre 200 posti per l’accoglienza di persone richiedenti e titolari di protezione internazionale con una diffusione territoriale ampia. Gli eventi che avvicinano ed accompagnano la Giornata Mondiale del Rifugiato sono una ulteriore testimonianza del percorso partecipativo innescato. L’adesione di parti significative della società civile, partendo dal nostro Consorzio che è Ente Gestore dei progetti SAI ed includendo molte realtà attive sul tema dell’accoglienza, ad una carta del Terzo Settore dell’accoglienza mi pare un risultato importante: affermiamo con forza il ruolo della società civile nei processi di inclusione e ci impegnammo a farlo in coordinamento tra noi ed in sinergia con gli Enti Locali” Omar Piazza Presidente Consorzio Sol.Co Città Aperta

“Nel sistema SAI vengono accolte le persone che hanno già ottenuto il riconoscimento di una forma di protezione internazionale, oltre a coloro che sono ancora in attesa della definizione della propria posizione ma si trovano in particolari condizioni di vulnerabilità. Parallelamente opera il sistema dei CAS, i Centri di Accoglienza Straordinaria, destinati principalmente alle persone che arrivano sul territorio e necessitano di una prima accoglienza. Si tratta di una realtà che spesso deve confrontarsi con criticità significative: dalla carenza di posti disponibili alla limitatezza delle risorse economiche, che negli anni ha comportato la riduzione o l'eliminazione di alcuni servizi essenziali, tra cui i percorsi di apprendimento della lingua italiana. Per far fronte a queste difficoltà, in diversi territori sono nate iniziative promosse direttamente dalle comunità locali, con l'obiettivo di offrire strumenti e opportunità capaci di integrare quanto il sistema istituzionale non sempre riesce a garantire.

Vorrei inoltre ricordare che da molti anni a Bergamo è attiva una sede del CIR – Consiglio Italiano per i Rifugiati, realtà che fa parte di una rete nazionale e che svolge un ruolo fondamentale nell'accoglienza e nell'orientamento delle persone che arrivano sul territorio, accompagnandole nell'accesso ai servizi e ai percorsi di inclusione.

Per quanto riguarda il focus della Settimana del Rifugiato, è importante sottolineare che il programma nasce da un percorso condiviso che coinvolge numerose associazioni del territorio, organizzazioni sindacali, enti e istituzioni, tra cui in primo luogo il Comune di Bergamo. Un lavoro avviato già nei mesi scorsi che culminerà il 20 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato. In quella giornata prenderà il via da Piazza Pontida una camminata che attraverserà la città fino al Parco del Galgario, con alcune soste lungo il percorso durante le quali saranno proposti momenti di lettura e riflessione, per dare voce alle storie, alle esperienze e ai valori che questa ricorrenza intende promuovere.” Annalisa Colombo CGIL Bergamo, intervenuta anche a nome della CISL Bergamo

Abbiamo deciso di intraprendere questo percorso condiviso con l'obiettivo di individuare alcune priorità fondamentali rispetto al tema della protezione internazionale: informare, sensibilizzare e creare occasioni di incontro tra le persone. Dai confronti con la società civile e con i beneficiari dei progetti di accoglienza è emersa infatti la difficoltà di costruire relazioni e conoscere nuove persone nel territorio. I laboratori sono nati proprio per rispondere a questa esigenza, dando voce a chi sta costruendo un nuovo progetto di vita e favorendo il dialogo con la comunità locale. Abbiamo scelto di svolgerli in spazi accessibili e riconosciuti della città, perché anche i luoghi hanno un ruolo importante nel promuovere partecipazione e inclusione. Il primo laboratorio ha approfondito il tema dell'identità personale attraverso attività artistiche ed espressive; il secondo si concentrerà sul rapporto tra identità e vita quotidiana, riflettendo su bisogni, opportunità e ostacoli ancora presenti. Gli elaborati realizzati saranno restituiti alla cittadinanza durante la Giornata Mondiale del Rifugiato. Si tratta di una sfida importante che conferma quanto sia oggi necessario lavorare insieme, rafforzando prossimità, comunità e inclusione.” Alice Bendotti, membro del Tavolo Territorio SAI

Claudio Gamba, a nome delle associazioni coinvolte nelle iniziative, conclude ricordando gli appuntamenti nelle biblioteche dal titolo L’INVASIONE Informarsi, oltre la paura,a cura di Amnesty International, Emergency e RESQ

In allegato la locandina degli eventi e il testo della Carta per l'integrazione dei rifugiati.
Nella galleria immagini: la fotografia della conferenza stampa.


A cura di
Fabrizia Lorusso
Responsabile cerimoniale
Specialista attività di staff - comunicazione istituzionale

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Foto conferenza stampa
Ultimo aggiornamento: 05/06/2026