Descrizione
Bergamo, 30 giugno 2026 - Sono 60 i progetti finanziati attraverso il PNRR - Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (che con la scadenza del 30 giugno 2026 fissata dall'Unione europea arrivano alla loro fase conclusiva), in capo al Comune di Bergamo sia in forma diretta come stazione appaltante sia attraverso le aziende partecipate dell'Amministrazione.
Un programma di investimenti che ha interessato praticamente ogni ambito dell'azione amministrativa: dalla scuola ai servizi educativi, dalla rigenerazione urbana allo sport, dalla digitalizzazione alla mobilità sostenibile, fino agli interventi sociali e di transizione ecologica.
Sono oltre 415 milioni di eurogli investimenti complessivamente attivati grazie al PNRR e ai co finanziamenti collegati (statali, fondi comunali, FOI e altri finanziamenti). Una cifra trainata soprattutto dai due principali interventi infrastrutturali: E-brt (84 milioni di euro) e linea T2 (205 milioni di euro).
Il bilancio complessivo evidenzia il rispetto del cronoprogramma europeo. La quasi totalità degli interventi risulta infatti conclusa nei tempi previsti oppure nella fase finale di ultimazione.
Le recenti linee guida emanate dalle Strutture di Missione PNRR chiariscono che, ai fini della rendicontazione europea, il raggiungimento del target è attestato dal certificato di ultimazione dei lavori e che eventuali lavorazioni residuali di modesta entità possono essere completate entro i successivi 60 giorni, quindi entro il 30 agosto, senza compromettere il rispetto delle scadenze del Piano.
Ultime lavorazioni di finitura quindi per il complesso di Sant'Agata, un recupero conservativo e di restauro di particolare pregio in città Alta che restituirà un importante patrimonio storico, nuovi spazi polifunzionali e 15 appartamenti. Per quanto riguarda la scuola Scuri, l'Amministrazione ha chiesto con determinazione un grande impegno all'impresa appaltatrice dei lavori affinché la scuola possa aprire regolarmente all'inizio del prossimo anno scolastico.
Diversa la situazione della nuova sede della GAMeC. A seguito della risoluzione del contratto con l'impresa Manelli, l'intervento è stato stralciato dal perimetro delle opere con scadenza PNRR al 30 giugno. La Struttura di Missione del Ministero dell'Interno ha autorizzato l'assegnazione del finanziamento PNRR di 6 milioni di euro, disponendone il trasferimento su risorse nazionali, provvedimento che sarà formalizzato con un decreto di prossima pubblicazione e che ha consentito la prosecuzione dell'opera secondo un nuovo cronoprogramma (consegna lavori estate 2027).
“Con il PNRR Bergamo ha vissuto una stagione di investimenti pubblici senza precedenti. Negli ultimi quattro anni la città è stata interessata da decine di interventi funzionali a un obiettivo preciso: consegnare alla città infrastrutture, scuole, servizi e spazi pubblici capaci di migliorare concretamente la qualità della vita. Oggi molti di quegli interventi stanno lasciando il posto a una città profondamente rinnovata: cinque nuovi asili nido che ci consentono di aumentare in modo significativo l'offerta di qualità educativa e ridurre le liste d'attesa, mense scolastiche moderne, quartieri riqualificati, impianti sportivi più accessibili, servizi digitali che semplificano il rapporto tra cittadini e pubblica amministrazione; e poi il potenziamento del trasporto pubblico finalizzato a ridurre l’accesso delle auto in città.
Il rispetto delle scadenze europee è il risultato di un grande lavoro di squadra che ha coinvolto dirigenti, tecnici, funzionari comunali, professionisti, imprese e tutti i soggetti che hanno contribuito alla realizzazione di un programma di investimenti straordinario. Il PNRR rappresentava un'occasione irripetibile e Bergamo ha dimostrato di saperla cogliere, trasformando risorse europee in opere e servizi concreti e duraturi.
Questa esperienza lascia in eredità anche un metodo di lavoro nuovo. Il PNRR ci ha imposto tempi molto sfidanti, una capacità di programmazione rigorosa e un modo di lavorare sempre più integrato sia all’interno della macchina comunale, sia con enti locali e Istituzioni a tutti i livelli: un insieme di competenze e organizzazione che resterà anche oltre il Piano perché rappresenta un patrimonio prezioso per affrontare le sfide dei prossimi anni.
Il PNRR ha dimostrato che, quando ai Comuni vengono affidate risorse, obiettivi chiari e responsabilità, gli stessi sono in grado di trasformarle in opere concrete, servizi e opportunità per i cittadini. Per questo sarebbe importante che questa esperienza non rimanesse un episodio straordinario, ma contribuisca a consolidare nel tempo strumenti capaci di sostenere gli investimenti di cui i territori continuano ad avere bisogno: dall'edilizia scolastica alla rigenerazione urbana, dall'efficientamento energetico alla prevenzione del dissesto idrogeologico, fino alla trasformazione digitale e all'innovazione dei servizi pubblici.
La stagione dei progetti PNRR in capo all’Amministrazione si avviano alla conclusione e si apre una nuova fase. Nei prossimi mesi Bergamo sarà chiamata a gestire trasformazioni rilevanti che interessano la mobilità e il modo stesso di vivere lo spazio pubblico, confrontandosi anche con gli effetti dei ritardi accumulati dagli interventi ferroviari di RFI. Sarà necessario continuare a lavorare con la stessa capacità di programmazione, coordinamento e visione che ci ha permesso di raggiungere gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza”.
Le opere del PNRR del Comune di Bergamo
60 progetti per 415.275.180 milioni di euro di investimenti complessivi(comprensivi di risorse PNRR, co finanziamenti statali, comunali e altri fondi).
- Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione – Missione 1
Investimenti complessivi: 3.432.915 milioni di euro
Tra gli interventi principali:- Migrazione al cloud dei servizi comunali: 1.031.574 euro
- Cybersicurezza: 1.312.051 euro
- Servizi e cittadinanza digitale: 398.397 euro
- Piattaforma Digitale Nazionale Dati: 203.435 euro
- PagoPA: 96.145 euro
- Digitalizzazione SUE: 95.540 euro
- Digitalizzazione SUAP: 78.697 euro
- Piattaforma Notifiche Digitali: 69.000 euro
- App IO: 45.059 euro
- Ambiente e mobilità sostenibile – Missione 2
Investimenti complessivi: 322.459.745 milioni di euro
Tra gli interventi principali:- Tramvia T2 Bergamo–Valle Brembana: 205.045.537 euro
- E-brt Bergamo–Dalmine–Verdellino: 84.096.048 euro
- Scuola Scuri: 9.122.625 euro
- Rinnovo della flotta autobus: oltre 16,7 milioni di euro (sei interventi)
- Nuova piattaforma ecologica di via Zanica: 2.500.000 euro
- Nuovo centro del riuso: 1.000.000 euro
- Ecoisole interrate: 989.238 euro
- Cestini intelligenti: 984.322 euro
- Scuole ed educazione – Missione 4
Investimenti complessivi: 13,078.599 milioni di euro- Asilo "Bruco Verde" Valtesse: 2.734.763 euro
- Asilo "I Coriandoli" Malpensata: 2.689.012 euro
- Asilo “Erba voglio” Longuelo: 2.523.709 euro
- Asilo “Il ciliegio” Boccaleone: 2.490.835 euro
- Asilo Villaggio degli Sposi: 1.798.152 euro
- Mensa Corridoni – De Amicis: 842.129 euro
- Rigenerazione urbana, sport e sociale – Missione 5
Investimenti complessivi: 76.303.920 milioni di euro
Tra gli interventi principali:- Rigenerazione urbana
- PINQuA – Piazzale Visconti: 18.833.234 euro
- Nuova sede GAMeC: 18.329.528 euro
- PINQuA – Ex Sant'Agata: 9.773.500 euro
- Nuovo polo scolastico Mazzi-Calvi: 6.000.000 euro
- Centro civico Malpensata: 949.909 euro
- Casello ferroviario di via Negrisoli: 397.767 euro
- Sport
- Palestra San Tomaso de' Calvi: 3.627.413 euro
- Impianto sportivo di via Baioni: 1.924.147 euro
- Campo di via Acquaderni: 827.000 euro
- Sociale
- Autonomia anziani non autosufficienti: 2.458.987 euro
- Stazioni di posta: 1.090.000 euro
- Percorsi di autonomia per persone con disabilità: 1.429.385 euro (due interventi)
- Housing First: 710.000 euro
- Rafforzamento servizi domiciliari: 330.000 euro
- Prevenzione del burnout assistenti sociali: 209.711 euro.
- Rigenerazione urbana
