Descrizione
È online "Bergamo, la memoria dei luoghi. Un museo diffuso per una memoria collettiva tra fascismo, occupazione nazista e Resistenza", un’applicazione web progressiva (PWA) consultabile al link https://itinerari-memoria.github.io/, realizzata dagli studenti della classe 5^IG dell’ITIS Pietro Paleocapa di Bergamo per l’anno scolastico 2025/2026.
Il progetto nasce con l’obiettivo di valorizzare e rendere accessibili i luoghi della memoria storica presenti sul territorio cittadino, attraverso un percorso che integra spazio fisico e contenuti digitali, trasformando la città in un vero e proprio museo diffuso.
L’applicazione mappa 18 luoghi strategici di Bergamo legati al ventennio fascista, all’occupazione nazista e alla Resistenza, offrendo un’esperienza di apprendimento aumentata. Ogni tappa del percorso “parla” attraverso schede storiche, audioguide, fotografie d’epoca e video, disponibili in lingua italiana e inglese.
Il sistema è accessibile direttamente sul territorio grazie a QR code posizionati nei luoghi reali: la loro scansione consente di accedere immediatamente a contenuti di approfondimento, immagini e materiali storici, trasformando una semplice visita in un’esperienza di conoscenza consapevole.
Il progetto è stato coordinato dalla prof.ssa Alessandra Pizzaballa e sviluppato con il supporto tecnico del prof. Diego Bernini, docente di informatica, che ha seguito gli aspetti tecnologici della piattaforma.
Un contributo fondamentale è stato fornito da Mario Pelliccioli, autore del volume “Itinerari di memoria. Un percorso a Bergamo tra fascismo, occupazione tedesca e Resistenza”, da cui il progetto trae ispirazione.
Il lavoro si è inoltre avvalso della collaborazione dell’ISREC Bergamo, che ha garantito la validazione scientifica dei contenuti, assicurandone il rigore storico e l’accuratezza delle informazioni proposte.
Attraverso questa iniziativa, gli studenti hanno dato vita a uno strumento innovativo di divulgazione storica, capace di coniugare ricerca, tecnologia e partecipazione attiva, contribuendo alla costruzione di una memoria collettiva condivisa e accessibile.
“Questo progetto rappresenta un esempio di come la scuola possa diventare luogo vivo di ricerca, cittadinanza e consapevolezza. I ragazzi e le ragazze hanno saputo trasformare la memoria storica della città in un’esperienza digitale accessibile e coinvolgente, dimostrando che lo studio non è solo acquisizione di conoscenze, ma anche responsabilità verso la comunità. Camminare tra questi luoghi attraverso il loro lavoro significa imparare a riconoscere il valore della storia e il suo significato più profondo. Questo progetto rappresenta un contributo prezioso che rafforza il legame tra scuola, territorio e memoria collettiva.” Commenta l’assessora ai servizi per l’infanzia, educativi e scolastici Marzia Marchesi
Elenco dei luoghi del percorso Bergamo la memoria dei luoghi
- Stazione di Bergamo (A braccia incrociate)
attualmente c'è la lapide commemorativa sul binario 1, affissa dal Comune nel 2005 - Istituto Vittorio Emanuele II (In memoria di Ernesto e Ada Rossi)
- Liceo Scientifico Filippo Lussana (Il controllo dell'educazione)
- Credito Bergamasco (Contro qualsiasi opposizione)
attualmente c'è una lapide commemorativa - Liceo Artistico Giacomo e Pio Manzù (Il tribunale speciale)
- Scuola media Eugenio Donadoni (Donne in armi)
- Prefettura (La prefettura)
- Biblioteca Ciro Caversazzi (La stampa)
- Piazza Vittorio Veneto (Gli uffici di collocamento)
- Palazzo Frizzoni (Il palazzo del Comune)
- Torre dei caduti (Al centro della città)
- Piazza della Libertà (Casa, scuola, tempio)
- Monastero Matris Domini (Da monastero a carcere)
- Collegio Baroni (Il comando della gendarmeria)
attualmente c'è una lapide commemorativa - Caserma Montelungo (Caserma Montelungo)
attualmente ci dovrebbe essere una pietra d'inciampo/lapide commemorativa - Via Pignolo 42 (Pietre d'inciampo)
- Via Pignolo 13 (La banda Turani)
attualmente c'è una lapide commemorativa - Via Pignolo 10 (Ferruccio dell'Orto)
attualmente c'è una lapide commemorativa.
Nella galleria immagini: due foto della conferenza stampa.
A cura di
Fabrizia Lorusso
Responsabile cerimoniale
Specialista attività di staff - comunicazione istituzionale



