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Capodanno: il Comune invita a festeggiare senza petardi né fuochi d’artificio

L’Amministrazione comunale rivolge un appello al senso civico della cittadinanza.

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Descrizione

In occasione delle festività di fine anno, l’Amministrazione comunale rivolge un appello al senso civico della cittadinanza per un Capodanno più sicuro, rispettoso e sostenibile, invitando a evitare l’uso di petardi, botti e fuochi d’artificio.
Sebbene la vendita e l’uso di materiale pirotecnico omologato non costituiscano illecito, resta fondamentale attenersi alle norme di sicurezza, evitando qualsiasi comportamento che possa mettere a rischio l’incolumità propria e altrui, o arrecare danni a beni pubblici e privati.

L’esplosione di botti e fuochi d’artificio rappresenta una fonte di disagio per molte persone, in particolare per le fasce più fragili della popolazione, e ha un impatto diretto e documentato sugli animali domestici e selvatici, causando stress, panico, disorientamento, fughe.

L’uso massiccio di articoli pirotecnici nella notte di San Silvestro contribuisce inoltre in modo significativo all’inquinamento atmosferico. I fuochi d’artificio rilasciano infatti sostanze nocive come ossidi di azoto e di zolfo, monossido di carbonio e metalli pesanti, compromettendo la qualità dell’aria e incidendo negativamente sulla salute umana e sull’equilibrio degli ecosistemi urbani.

Si ricorda inoltre che, oltre all’articolo 5 del Regolamento di Polizia Urbana del Comune che vieta l’utilizzo di botti e fuochi d’artificio non autorizzati, l’utilizzo di fuochi d’artificio artigianali è severamente vietato dalla legge (art. 703 del Codice Penale) e costituisce un grave rischio per la sicurezza pubblica.
Le Forze dell’Ordine, con il supporto della Polizia Locale, intensificheranno i controlli sul territorio. I cittadini sono invitati a segnalare comportamenti pericolosi o illeciti contattando i numeri di emergenza.

L’Amministrazione comunale invita quindi tutta la cittadinanza a festeggiare l’arrivo del nuovo anno con responsabilità, evitando l’uso di petardi e fuochi d’artificio, a tutela della salute, dell’ambiente, degli animali e della sicurezza collettiva.

Ogni anno, in corrispondenza del Capodanno, aumentano gli smarrimenti di animali domestici e gli accessi ai servizi veterinari. L’udito di cani, gatti e di tutta la fauna, domestica e selvatica, è molto più sensibile di quello umano: botti che superano i 150 decibel vengono percepiti come colpi d’arma da fuoco a distanza ravvicinata. Si tratta di un trauma che colpisce duramente anche la fauna selvatica: migliaia di uccelli muoiono ogni anno, insieme a numerose specie di microfauna. La biodiversità è tutelata dall’articolo 9 della Costituzione, eppure questa strage silenziosa continua, in assenza di normative nazionali adeguate.
Secondo i dati di ARPA Lombardia, inoltre, il solo Capodanno è responsabile di circa il 6% delle emissioni annuali di PM10, concentrate in poche ore. Un picco che peggiora sensibilmente la qualità dell’aria, con effetti negativi sulla salute umana e sugli ecosistemi urbani." Dichiara l’assessora alla Transizione ecologica, Ambiente e Verde Oriana Ruzzini.

“In vista dei festeggiamenti, rivolgo un appello alla responsabilità: i fuochi d'artificio non sono giocattoli, ma dispositivi che possono compromettere seriamente la salute. Durante le festività, purtroppo, molte persone continuano a fare uso di prodotti pirotecnici in modo irresponsabile, e troppi minori ne risultano in possesso senza alcun titolo o supervisione. Le note del sistema sanitario sono chiare: ogni anno si registrano traumi irreversibili, lesioni oculari e gravi ustioni che pesano sui nostri Pronto Soccorso. Oltre ai danni fisici, l'inalazione dei fumi sprigionati è tossica e dannosa per l'apparato respiratorio, specie per i più fragili. La prevenzione migliore resta la consapevolezza: evitiamo rischi inutili e modalità di divertimento che mettano a repentaglio la vita. La sicurezza della comunità deve venire prima di tutto; tuteliamo la salute come bene primario.” Dichiara l’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni

Ultimo aggiornamento: 30/12/2025