Descrizione
Bergamo, 15 luglio 2026 – Non soltanto una nuova piattaforma ecologica, ma un'infrastruttura pubblica destinata a cambiare il modo in cui la città gestisce i propri rifiuti e promuove l'economia circolare.
Si sono conclusi e sono stati presentati questa mattina alla stampa i lavori del nuovo Centro di Raccolta Differenziata e del Centro del Riuso di via Alexander Langer, un intervento strategico che consentirà al Comune di Bergamo di disporre, per la prima volta, di una struttura di proprietà comunale dedicata al conferimento, al recupero e al riutilizzo dei materiali, rafforzando l'autonomia del servizio e ampliando le opportunità offerte ai cittadini. L'investimento complessivo ammonta a 3,5 milioni di euro, finanziati attraverso le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (2.000.000 di euro) e della Cassa Depositi e Prestiti (1.500.000 euro).
L'intervento rappresenta uno dei progetti più significativi realizzati nell'ambito delle politiche comunali per la transizione ecologica e costituisce un tassello fondamentale nella strategia che punta a ridurre la produzione dei rifiuti, incrementare il recupero di materia e promuovere modelli di consumo più sostenibili.
La nuova struttura sorge nell'area compresa tra via Cremasca e la nuova via Alexander Langer all’interno di un'area di circa 4.900 metri quadrati, acquisita gratuitamente dal Comune nel 2024, nell'ambito dell'intervento di rigenerazione urbana relativa all'ex-Centro direzionale del Ministero delle Finanze, attraverso una convenzione con gli operatori proprietari delle aree e i comuni di Azzano San Paolo e Orio al Serio.
La realizzazione della nuova piattaforma consente al Comune di compiere un importante salto di qualità nella gestione del servizio. Fino a oggi, infatti, il principale punto di riferimento per il conferimento dei rifiuti urbani era il Centro di raccolta di via Goltara, struttura non di proprietà comunale che registra ogni anno circa 85 mila accessi.
Con il nuovo impianto l'Amministrazione dispone invece di un'infrastruttura pubblica progettata sulle esigenze della città, destinata a diventare un punto di riferimento stabile per cittadini e operatori economici e a garantire maggiore autonomia nella programmazione futura del servizio.
Nelle prossime settimane saranno completate le attività necessarie all'avvio operativo della struttura, che entrerà in funzione entro la fine di settembre, mettendo a disposizione della città un servizio profondamente rinnovato e sempre più sostenibile nella gestione dei rifiuti.
Il nuovo Centro di Raccolta Differenziata
Il nuovo Centro di Raccolta Differenziata occupa una superficie di circa 2.800 metri quadrati ed è stato progettato per rendere più semplice ed efficiente il conferimento dei rifiuti differenziati. Gli utenti accederanno alla struttura attraverso un ingresso dedicato e saranno accompagnati lungo un percorso che consentirà di raggiungere facilmente le diverse aree di raccolta.
L'impianto è stato concepito per accogliere un'ampia gamma di materiali differenziati, dai rifiuti ingombranti al legno, dalla carta al vetro, dalla plastica ai metalli, fino alle frazioni che richiedono modalità di gestione particolari come gli oli esausti. Le rampe di accesso sono state progettate per garantire la massima sicurezza durante le operazioni di conferimento, grazie a percorsi ampi e separati che agevolano la movimentazione dei veicoli e consentono un utilizzo ordinato dell'intera struttura.
Una delle principali novità riguarda l'ampliamento delle tipologie di utenza che potranno usufruire del servizio. Il nuovo Centro è infatti pensato non soltanto per i cittadini, ma anche per le piccole attività economiche e produttive del territorio, compatibilmente con i conferimenti assimilabili a quelli domestici.
La progettazione ha inoltre posto particolare attenzione agli aspetti gestionali e tecnologici. L'accesso è infatti organizzato attraverso sistemi informatizzati che consentiranno di semplificare le operazioni di conferimento e di monitorare in modo più efficiente i flussi dei materiali. L'intera organizzazione degli spazi è stata studiata per rendere le operazioni rapide e sicure, migliorando la qualità del servizio e riducendo i tempi di permanenza all'interno della piattaforma.
Il nuovo Centro del Riuso
Accanto al Centro di Raccolta trova spazio il nuovo Centro del Riuso, una struttura di oltre 560 metri quadrati e una copertura dotata di pannelli fotovoltaici e una parte di tetto verde, con una superficie di 129 metri quadrati, pensata per evitare che beni ancora utilizzabili diventino rifiuti: mobili, biciclette, passeggini, giocattoli, piccoli elettrodomestici, libri, stoviglie e numerosi altri beni di uso quotidiano potranno essere conferiti, selezionati e rimessi in circolazione, prolungandone il ciclo di vita e riducendo la quantità complessiva di rifiuti prodotti.
La struttura è stata inoltre progettata per ospitare attività educative, laboratori e iniziative dedicate alla diffusione della cultura del riuso e del consumo responsabile. L’obiettivo è farne un luogo aperto anche alle scuole, alle associazioni e ai cittadini, dove i temi dell'economia circolare possano essere raccontati attraverso esperienze concrete e attività di sensibilizzazione.
Il Centro della Raccolta differenziata e il Centro del Riuso sono stati progettati ponendo particolare attenzione anche agli aspetti energetici e ambientali. Entrambi gli edifici sono dotati di impianti fotovoltaici, con 280 pannelli installati sulle coperture del Centro di Raccolta, in grado di produrre fino a 100 kW di potenza e altri 100 kW sul Centro del Riuso, assicurando l'autosufficienza energetica dell'impianto e una produzione di energia superiore al fabbisogno della struttura. L'impianto sarà iscritto alla CER Sinergia a beneficio della cittadinanza le cui utenze, appartenenti alla stessa cabina primaria, nei comuni di Bergamo e Azzano San Paolo, sono iscritte alla CER. Un risultato che consentirà di ridurre i consumi, contribuire alla produzione di energia da fonti rinnovabili, risparmiare in bolletta, ottenere dal GSE risorse per progetti sociali a vantaggio della cittadinanza.
Particolare attenzione è stata dedicata anche all'inserimento paesaggistico dell'intervento. Le coperture verdi previste sugli edifici rappresentano infatti un elemento qualificante: oltre a ridurre l'impatto visivo delle strutture, contribuiscono al miglioramento del microclima, alla gestione delle acque meteoriche e alla tutela della biodiversità, creando piccoli habitat favorevoli alla microfauna e agli insetti impollinatori. Una novità per Bergamo, i tetti verdi sono particolarmente consigliati anche nel nuovo regolamento edilizio.
A queste soluzioni si affiancano sistemi di illuminazione a LED, un sistema di videosorveglianza, reti di raccolta delle acque, rete di idranti per la gestione degli incendi e una progettazione orientata alla massima efficienza ambientale dell'intero complesso.
L'attenzione alla sostenibilità si ritrova anche nell'organizzazione degli spazi esterni. L'accesso ai due Centri è garantito dalla nuova viabilità realizzata lungo via Cremasca e via Alexander Langer, con percorsi separati per le diverse funzioni, una ciclabile in sicurezza presente anche sulla rotonda, un parcheggio pubblico a servizio della struttura e una distribuzione degli spazi studiata per rendere agevole e sicura la circolazione dei veicoli e dei pedoni.
“Con questo intervento consegniamo alla città molto più di una nuova piattaforma ecologica. Realizziamo un'infrastruttura pubblica che interpreta un modo nuovo di affrontare il tema dei rifiuti: non solo migliorando il servizio di raccolta, ma promuovendo il riuso, il recupero dei materiali e una maggiore consapevolezza ambientale. Per la prima volta il Comune dispone di un Centro di Raccolta e di un Centro del Riuso di proprietà comunale, una scelta che rafforza la nostra capacità di programmare e far crescere il servizio nel tempo. Grazie alle risorse del PNRR lasciamo alla città un'opera che guarda al futuro, capace di coniugare qualità dei servizi, innovazione e sostenibilità, contribuendo in modo concreto agli obiettivi europei dell'economia circolare e della riduzione dei rifiuti” dichiara la Sindaca Elena Carnevali
“Il nuovo Centro di Raccolta e il nuovo Centro del Riuso sono il risultato di uno dei più complessi ed elaborati accordi urbanistici di questi ultimi decenni, con ben due soggetti privati e tre diverse Amministrazioni comunali coinvolte. L’esito di questo lungo percorso condiviso, durato più di tre anni, ha portato non solo a demolire quello che è stato definito, giustamente, anche a livello nazionale un ecomostro, quale era l’ex Centro servizi dell’Agenzia delle Entrate ma, soprattutto, a realizzare oggi un’infrastruttura dedicata alla gestione dei rifiuti di cui la città aveva urgente necessità e bisogno, viste le condizioni molto sacrificate dell’unico spazio dedicato a questo scopo quale quello di via Goltara” dichiara l’assessore alla Riqualificazione urbana Francesco Valesini.
"Si tratta di un intervento che rappresenta una nuova opportunità per Bergamo: non è scontato infatti che un Comune sia dotato di un Centro di Raccolta di proprietà e di un Centro del Riuso. Vogliamo differenziare sempre meglio i rifiuti e, soprattutto, ridurne le quota dando la possibilità alla cittadinanza di utilizzare maggiormente i beni di consumo e non sprecare risorse.
Quello che è stato completato nei tempi e che presentiamo oggi è l'ultimo lavoro PNRR del comparto rifiuti che portato al nostro Comune un importo complessivo di 6 milioni di euro. Dopo i 150 cestini compattanti su strada, il 52 contenitori Raee, le 5 ecoisole interrate, consegniamo alla cittadinanza un nuovo polo ecologico per rendere la nostra Bergamo circular city ancora più efficiente e virtuosa. Nelle prossime settimane si procederà all'allestimento dei due Centri da parte del gestore; nel mentre, invieremo a ogni famiglia e utenza una card con cui accedere a questo e altri servizi, che comunicheremo nei dettagli prima della messa in funzione dell’esercizio.
Un'altra grande innovazione è rappresentata dai due impianti fotovoltaici che non solo permettono al Comune di risparmiare in bolletta ma, anche, condividere una quota di energia con la comunità energetica Sinergia. La configurazione in cui ricade il Centro di Raccolta è già attiva in quanto il comitato di gestione è stato istituito nello scorso mese di giugno. Ad oggi sono 26 le utenze iscritte, di cui 4 nel Comune di Azzano di San Paolo. Con l'iscrizione dell'impianto del Centro di Raccolta sarà possibile permettere ad altre decine di utenze di condividere energia nella CER e avere un piccolo beneficio economico dal GSE, redistribuito in parte alle singole utenze e in parte destinato ai progetti sociali e ambientali che il comitato proporrà all' Amministrazione" dichiara l'assessora alla Transizione Ecologica, Ambiente e Verde Oriana Ruzzini.
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