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Fondo Abitare Under 35

Edizione 2026 e report 2025

Conferenza stampa

Descrizione

Il Fondo Abitare Under 35 è una misura finalizzata a sostenere l'autonomia abitativa dei giovani nuclei familiari, anche unipersonali, attraverso l'incentivazione di contratti di locazione a canone concordato nel Comune di Bergamo. Dando seguito ad uno degli obiettivi di mandato riguardanti le politiche per la casa e per i giovani nella nostra città, l’Amministrazione ha quindi previsto, a partire dal 2025, un contributo triennale, modulato in base all'ISEE del nucleo familiare, con importi compresi tra 150€ e 200€ destinati a beneficiari di età inferiore ai 35 anni con un'attività lavorativa regolare.

 

La prima edizione del bando, conclusa a dicembre 2025, ha visto complessivamente 213 domande di cui 94 accolte. Di queste, sono 40 quelle con contratti sottoscritti e 54 quelle che non potranno essere finanziate perché carenti del contratto di locazione.

Un risultato che sostiene la scelta dell’Amministrazione di proseguire in questa direzione con l’annuncio di un nuovo bando per il 2026 che verrà ora pubblicato.

 

Il Fondo Abitare Under 35, alla sua prima edizione, ha registrato risultati positivi, soprattutto considerando che si trattava di una misura nuova e sperimentale per la nostra città.

I numeri confermano come il bisogno di autonomia abitativa tra i giovani sia concreto, anche come percorso di prima emancipazione. Dall’analisi emerge inoltre un dato significativo: esiste un rapporto evidente tra il possesso di un contratto di lavoro a tempo indeterminato e la disponibilità dei proprietari privati alla sottoscrizione del contratto di locazione.

È significativo anche il dato territoriale: accanto ai residenti, il bando ha intercettato giovani provenienti dalla provincia e dall’ambito territoriale. Questo conferma l’attrattività di Bergamo e dimostra che strumenti come questo possono favorire nuove formazioni familiari stabili in città.

Dopo la sperimentazione di quest’anno, introdurremo alcune novità con l’obiettivo di rendere la misura ancora più efficace. La scelta di sostenere per tre anni consecutivi le persone che rispondono ai requisiti del bando rappresenta un investimento di importante valore sociale. Ci aspettiamo che anche i proprietari di unità abitative possano orientarsi con crescente fiducia verso questo strumento, facilitando l’incontro tra domanda e offerta e contribuendo a rafforzare la stabilità abitativa dei giovani in città.” Dichiara la sindaca Elena Carnevali

 

“Il Bando under 35 è una misura innovativa progettata e attuata nel 2025 diretta a giovani desiderosi di emanciparsi dal nucleo di provenienza per sperimentare l’autonomia abitativa.

Nel 2025, il bando è stato presentato a giugno e la risposta, lato domanda, è stata positiva. Abbiamo riscontrato qualche limite nell’offerta di alloggi, tanto che è stato possibile soddisfare circa la metà delle domande ammissibili.

Con la nuova edizione 2026 che, per dare continuità al bando precedente, prevede il contributo a partire dal 1° gennaio, auspichiamo vi sia una risposta più ampia da parte dei proprietari che solleciteremo.

La misura si conferma come giusta perché consente di incontrare la domanda di giovani e di rafforzare il contratto a canone concordato che è uno strumento idoneo anche a calmierare i prezzi degli affitti.

Le domande dei giovani hanno dimostrato che la nostra città è un luogo dove progettare e costruire un futuro partendo dalla casa. L’Amministrazione ritiene la casa un tema centrale sul quale continuare a sperimentare misure al momento con le proprie risorse.

Un ringraziamento va anche alle associazioni di proprietari e di categoria che hanno dato il loro contributo alla diffusione e promozione della misura.” Commenta l’assessora alle politiche della casa Claudia Lenzini

 

Nella gestione del bando, l'Agenzia Abito Bergamo ricopre un ruolo di orientamento, accompagnamento, verifica documentale, garantendo la conformità delle istanze, supportando i richiedenti nella fase di sottoscrizione contrattuale ed erogando il contributo.

L’Agenzia Abito Bergamo ha fornito supporto tecnico continuativo per facilitare l’accesso al contributo, affiancando i richiedenti nell’inoltro della documentazione occorrente, nella regolarizzazione di contratti non conformi al canone concordato e nel chiarimento di aspetti tecnici legati ai requisiti di accesso. Questa attività di accompagnamento ha ridotto in modo significativo le esclusioni migliorando la coerenza complessiva delle domande rispetto ai criteri previsti dalla misura.” Spiega Nicola Gherardi, referente comunale agenzia Abito Bergamo

 

BANDO 2026

I criteri per partecipare al bando 2026 saranno brevemente i seguenti

 

I destinatari saranno richiedenti che alla data di presentazione della domanda:

  • non abbiano un’età superiore a trentacinque (35) anni

  • non risultino ancora iscritti all'Anagrafe della Popolazione Residente (APR) del Comune di Bergamo

  • pur risultando già iscritti all'Anagrafe della Popolazione Residente (APR) del Comune di Bergamo, risiedano presso un'unità abitativa diversa da quella per la quale viene presentata domanda di contributo.

 

I requisiti di ammissibilità saranno

  • cittadinanza italiana/di uno Stato membro dell'Unione Europea o cittadini EE titolari di un valido titolo di soggiorno;

  •  età del richiedente e del nucleo familiare non superiore a trentacinque (35) anni alla data di presentazione della domanda;

  • titolarità di un contratto di locazione ad uso abitativo a canone concordato, con data di decorrenza e registrazione presso l'Agenzia delle Entrate a far data dal 1/01/2026, avente ad oggetto un'unità immobiliare sita nel territorio del Comune di Bergamo;

  • sussistenza di un rapporto di lavoro, subordinato o autonomo o parasubordinato;

  • assenza di rapporti di parentela o affinità entro il terzo grado tra alcuno dei componenti del nucleo familiare costituendo del richiedente e il proprietario (locatore) dell'unità immobiliare oggetto del contratto di locazione;

  • obbligo di iscrizione anagrafica nell’alloggio locato entro il termine perentorio di sessanta (60) giorni decorrenti dalla data di sottoscrizione del contratto di locazione.

  • indicatore della situazione economica equivalente (ISEE)/corrente ricompreso tra € 12.000,00 e € 40.000;

  • assenza di Titolarità di Diritti Reali su alloggio adeguato ubicato nel territorio del Comune e della Provincia di Bergamo, con possibilità di eccezioni per coniugi legalmente separati/divorziati privi della disponibilità materiale dell'abitazione coniugale; alloggio inagibile; alloggio sottoposto a pignoramento immobiliare.

 

L'erogazione del contributo è subordinata e modulata in ragione dei valori dell'Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) o ISEE CORRENTE del nucleo familiare secondo le seguenti fasce:

Fascia ISEE da 12.000,00 € a 20.000,00 € inclusi

L'entità del contributo è determinata in 200,00 €/mese per un totale di 7.200,00 € per le tre annualità

Fascia ISEE da 20.000,01 € a 27.500,00 € inclusi

L'entità del contributo è determinata in 180,00 €/mese per un totale di 6.480,00 € per le tre annualità.

Fascia ISEE da 27.500,01 € a 40.000 € inclusi

L'entità del contributo è determinata in 150,00 € mese per un totale di 5.400,00 € per le tre annualità.

 

NOVITÀ

Le novità, rispetto all’edizione 2025, riguardano quattro punti in particolare.

Requisito di residenza: obbligo di presentare formale richiesta di iscrizione di cambio di residenza entro il termine di 60 giorni, prima 30 giorni, decorrenti dalla data di sottoscrizione del contratto di locazione.

Requisito del reddito: il limite massimo ISEE è aumentato da € 35.000 a € 40.000 e non è più prevista la possibilità di considerare il reddito netto del nucleo familiare. Nel caso i richiedenti escano dal nucleo familiare originario per formare un nuovo nucleo familiare, anche unipersonale, la verifica del valore del reddito ai fini ISEE ordinario/corrente sarà effettuata solo dopo che il richiedente avrà trasferito la residenza nel nuovo alloggio entro il termine di 60 giorni.

Determinazione del contributo: per la fascia di contributo € 150,00, il valore ISEE massimo è stato aumentato da € 35.000 a € 40.000.

Termini di presentazione delle domande di contributo: il termine finale per l’inoltro delle domande è fissato il 30/11/2026 per consentire l’invio dei contratti, registrazioni e attestazioni entro il 31/12/2026. Nella prima edizione, a seguito di proroghe, il termine per l’invio dei contratti era stato il 31/01/2026.

 

REPORT BANDO 2025

Monitoraggio delle Domande e Stato delle Istruttorie

Sulla base del monitoraggio conclusivo, le domande protocollate e analizzate risultano complessivamente 213. Lo stato delle istruttorie, riconciliato secondo i dati di gestione, è così determinato: domande respinte 119; domande accolte 94.

Il dettaglio analitico delle 94 domande accolte evidenzia 40 domande complete con contratti sottoscritti; 54 domande incomplete (carenza di documentazione).

 

L'analisi demografica conferma una prevalenza di nuclei di ridotte dimensioni, coerentemente con le dinamiche di prima emancipazione abitativa.

 

Domande complessivamente inoltrate:

Tipologia Nucleo

Percentuale

Monocomponente

62%

Due persone

22%

Tre o più persone

16%

Domande accolte:

Tipologia Nucleo

Percentuale

Monocomponente

77%

Due persone

18%

Tre o più persone

5%

 

La distribuzione di genere tra i richiedenti risulta sostanzialmente equilibrata, evidenziando una partecipazione trasversale alla misura:

Genere

Valore Assoluto

Percentuale

Maschi

113

53%

Femmine

100

47%

 Domande accolte:

Genere

Valore Assoluto

Percentuale

Maschi

17

42%

Femmine

23

58%

 Status Lavorativo e Profilo Occupazionale

Il profilo occupazionale dei richiedenti riflette una prevalenza di impiego stabile, pur segnalando la presenza di segmenti caratterizzati da flessibilità o forme contrattuali non standard:

Tempo Indeterminato (38%): costituisce la base occupazionale prevalente del campione

Tempo Determinato (20%): contrattualistica a termine, indicativa di una stabilità ancora in itinere

Partita IVA (10%): lavoratori autonomi e professionisti

Altre forme contrattuali (32%): contratti parasubordinati, apprendistati, contratti di somministrazione e collaborazioni parasubordinate

 

Con specifico riferimento alle domande accolte:

Status Lavorativo e Profilo Occupazionale

Il profilo occupazionale dei richiedenti riflette una prevalenza di impiego stabile, pur segnalando la presenza di segmenti caratterizzati da flessibilità o forme contrattuali non standard:

Tempo Indeterminato (75%): costituisce la base occupazionale prevalente del campione

Tempo Determinato (15%): contrattualistica a termine, indicativa di una stabilità ancora in itinere

Partita IVA (10%): lavoratori autonomi e professionisti

 

Fasce di Reddito ed Età dei Richiedenti

L'analisi economica evidenzia una forte correlazione tra la fragilità occupazionale rilevata (21% di "altro/non specificato") e l'esito delle domande. Infatti, il 34% dei richiedenti dichiara un reddito inferiore ai 15.000 €, soglia identificata come non ammissibile per la sostenibilità della locazione prevista dal bando.

La distribuzione complessiva delle fasce di reddito è la seguente:

Fascia 15.000 € – 25.000 €: 42% (nucleo principale dei beneficiari)

Fascia 25.000 € – 32.500 €: 16%

Fascia 32.500 € – 40.000 €: 5%

Oltre 40.000 €: 4% (fascia non ammissibile)

 

Per quanto riguarda l'età, la misura intercetta con precisione il target dei giovani adulti:

20% ha meno di 25 anni

55% dei richiedenti ha un'età compresa tra 25 e 35 anni

20% ricade nella fascia 36-44 anni

5% ha un'età superiore ai 45 anni

Ultimo aggiornamento: 27/02/2026