Descrizione
Bergamo, 22 aprile 2026 - Si è svolto questa mattina, 22 aprile, presso l’Aula consiliare di Palazzo Frizzoni, un partecipato incontro del progetto nazionale Green School, promosso e coordinato a Bergamo dalla Cooperativa Ruah in collaborazione con il Comune di Bergamo – in particolare con gli assessorati alla Transizione Ecologica e ai Servizi Educativi – e diverse realtà del territorio tra cui la cooperativa Infosostenibile, cooperativa Alchimia, Legambiente e Orto Botanico “Lorenzo Rota”.
L’evento si inserisce nel progetto PIANETA A di Coop. Ruah, finanziato da FCB, che, oltre alle attività di formazione ed educazione nelle scuole, prevede una serie di eventi territoriali volti a favorire l’apertura e il coinvolgimento della cittadinanza, con l’obiettivo di sensibilizzare sui temi ambientali e valorizzare le buone pratiche già attive sul territorio.
Le scuole iscritte in quest'anno scolastico al programma Green School sono 23 della città e provincia di Bergamo. Protagoniste dell’evento di stamane sono state 10 scolaresche della città e della provincia, impegnate in prima linea nella diffusione di buone pratiche ambientali e nella costruzione di una cultura della sostenibilità: scuola dell'infanzia Alessandra Benvenuti di Bergamo, Scuola dell'infanzia Achille Carsana di Alzano Lombardo, Scuola Materna Giovanni XXIII di Azzonica/Sorisole, Scuola dell'infanzia della parrocchia di San Fedele di Calusco d'Adda, scuola dell'infanzia il Villaggio dei Bambini di Bergamo, Istituto Comprensivo di Alzano Lombardo (Primaria L. Noris e Secondaria di Primo grado Guglielmo d'Alzano), Istituto Maria Consolatrice Scuola di Cepino Opera Sant'Alessandro, Liceo Lussana e Istituto Paleocapa di Bergamo.
L’iniziativa si è aperta con la proiezione di un video innovativo realizzato con tecnologie di intelligenza artificiale da Dydo e Marta Riva: un linguaggio contemporaneo e coinvolgente, pensato per dialogare direttamente con le nuove generazioni, in cui gli studenti vengono rappresentati come veri e propri “supereroi” capaci, attraverso piccoli gesti quotidiani, di contribuire a salvare il pianeta.
A seguire, i saluti istituzionali delle assessore Oriana Ruzzini e Marzia Marchesi. Nel corso della mattinata è intervenuta anche la sindaca Elena Carnevali, che ha sottolineato l’importanza dell’impegno dei giovani per la costruzione di un futuro più sostenibile.
Un elemento significativo del percorso è rappresentato dal patto di collaborazione sottoscritto nel 2025 tra il Comune di Bergamo e il progetto Green School, firmato dagli assessori Oriana Ruzzini e Marzia Marchesi insieme alla Cooperativa Ruah. Il progetto, che raccoglie e valorizza buone pratiche scolastiche orientate alla riduzione delle emissioni di CO₂, si inserisce pienamente nella mission del Climate City Contract del Comune di Bergamo. In questo contesto, la cooperativa Ruah figura tra gli stakeholder del City Contract, contribuendo attivamente al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità urbana.
Durante l’incontro, gli studenti hanno presentato i propri progetti di sostenibilità, affrontando temi che spaziano dalla lotta allo spreco alimentare alla produzione di contenuti video per promuovere il risparmio energetico.
Tra le esperienze più significative, il Liceo Lussana ha illustrato il proprio impegno nel progetto “We Future” e l’iniziativa di depavimentazione del cortile scolastico, finalizzata a favorire soluzioni più ecologiche e permeabili. L’Istituto Paleocapa ha invece presentato “Espericiclo”, laboratorio di riciclo attivo avviato nel 2021: ogni sabato, in orario extrascolastico, studenti e insegnanti – tra cui Marta Luzzana e Adriano Rampoldi – si dedicano al recupero di materiali e alla creazione di nuovi oggetti, promuovendo concretamente l’economia circolare.
La mattinata si è conclusa con un laboratorio a cura dell’Orto Botanico “Lorenzo Rota”: Mara Sugni, insieme agli studenti del Liceo Lussana e dell’Istituto Paleocapa, ha guidato i bambini delle scuole primarie nella realizzazione di un vaso di carta in cui è stato piantato un seme. Un gesto simbolico e concreto al tempo stesso, che ciascun partecipante ha portato a casa come segno tangibile dell’impegno condiviso per l’ambiente.
L’iniziativa si inserisce nel programma della Giornata Mondiale della Terra, promosso dall’assessorato alla Transizione Ecologica, Ambiente e Verde.
- Le attività proseguono nel pomeriggio con la tavola rotonda degli orti collettivi presso la Sala Viscontea in Piazza Cittadella e, a seguire, alle ore 18 all’ex Monastero del Carmine con l’incontro “Dalla parte del suolo” con Paolo Pileri.
La giornata è inoltre parte del festival “Trasforma – arte per l’economia circolare”, organizzato dal Comune di Bergamo in collaborazione con l’Associazione Climarte.
Un appuntamento che ha rappresentato un’importante occasione di confronto e condivisione, confermando il ruolo centrale delle scuole nella diffusione di una cultura della sostenibilità e nella formazione di cittadini consapevoli e responsabili.
"É una bellissima esperienza: abbiamo voluto portare i ragazzi nell’ Aula consiliare di Palazzo Frizzoni perché la loro creatività venisse valorizzata in questa Giornata Mondiale della Terra ricca di eventi, organizzati per creare nuova sensibilità. Per il Comune di Bergamo i temi della sostenibilità sono centrali e, proprio per questo, apprezziamo molto e ringraziamo tutte le persone e le scolaresche che ogni giorno si impegnano affinché il rispetto dell’ambiente si traduca in azioni effettive.
Il progetto Green School, in particolare, esiste da molti anni, ma abbiamo siglato una convenzione in questo mandato amministrativo perché riteniamo sia utile sostenerlo e perché anche la cittadinanza abbia piena consapevolezza di questi importanti progetti portati avanti nelle scuole dai ragazzi, cittadini di domani, con il grande impegno degli insegnanti e dei dirigenti scolastici” dichiara l’assessora Transizione Ecologica, Ambiente e Verde Oriana Ruzzini.
“Quello che abbiamo visto questa mattina è qualcosa di molto concreto: non solo progetti, ma esperienze che mettono insieme scuola, territorio e responsabilità. Le ragazze e i ragazzi sono protagonisti attivi di un cambiamento che passa anche dai piccoli gesti quotidiani, grazie anche alla sensibilità degli e delle insegnanti che ringrazio.
Come Amministrazione crediamo molto in percorsi come Green School, per la prima volta dopo anni in call video oggi in presenza, perché aiutano a costruire consapevolezza e a trasformare la sostenibilità in pratica educativa, dentro e fuori le aule.
Educare oggi significa anche dare strumenti per leggere il mondo e per prendersene cura: e in questo le scuole stanno svolgendo un ruolo fondamentale, che va riconosciuto e sostenuto con continuità” dichiara l’assessora ai Servizi per l’infanzia, educativi e scolastici Marzia Marchesi.
Nella galleria immagini: foto della mattinata e la locandina.




