Descrizione
Bergamo, 11 aprile 2026 – La Giunta comunale ha approvato l’attribuzione del nuovo odonimo Largo delle Rogge alla nuova “area di circolazione pedonale pubblica” situata tra via Camozzi e via Madonna della Neve, all’interno del nuovo complesso residenziale e commerciale che si affaccia su queste due strade.
La scelta del nome, proposta dalla Commissione comunale per la toponomastica, nasce dalla volontà di recuperare e valorizzare un elemento storico della città, legato alla presenza delle rogge che per secoli hanno attraversato Bergamo.
Bergamo è infatti storicamente definita una città d’acqua: un articolato sistema di canali e derivazioni, un tempo visibile in superficie e oggi in gran parte nascosto nel sottosuolo, ha accompagnato lo sviluppo urbano sostenendo attività produttive, agricole e civili.
Proprio nell’area interessata dal nuovo Largo scorrono ancora oggi, sotto terra, due importanti derivazioni storiche: la Roggia Serio e la Roggia Curna, che in questo punto della città si incontrano e si diramano, dando origine a ulteriori tracciati.
La Roggia Serio (o Serio Grande), giunge proprio nei pressi dell’attuale chiesa della Madonna della Neve – un tempo denominata Madonna delle Nuvole – dove si divide in più rami, mentre la Roggia Curna che affonda le sue radici nell’antico fossato della città ("fossatum civitatis"), incrocia storicamente le altre reti idriche cittadine lungo l’asse di via Camozzi.
L’intitolazione diventerà effettiva una volta acquisita la prevista autorizzazione della Prefettura.
"Con l’intitolazione di ‘Largo delle Rogge’ restituiamo visibilità a una parte fondamentale della storia di Bergamo, spesso celata ma ancora pulsante sotto le nostre strade. La nostra città si è sviluppata grazie a un sapiente sistema idrico che per secoli ha sostenuto la vita economica e sociale del territorio: oggi quei tracciati non sono più visibili in superficie, ma continuano a scorrere e a definire l'identità del nostro suolo.
Voglio rivolgere un ringraziamento particolare a Maria Mencaroni, dell’Ateneo di Scienze Lettere e Arti e della Commissione Toponomastica, per il prezioso e accurato lavoro di ricerca storica che ha permesso di identificare con precisione l'importanza di questo snodo tra la Roggia Serio e la Roggia Curna. Attraverso la toponomastica, e grazie a queste collaborazioni scientifiche di alto profilo, rendiamo la memoria storica parte integrante della vita quotidiana, offrendo ai cittadini e alle nuove generazioni un’occasione per riscoprire le radici profonde e l'ingegno idraulico della nostra città" dichiara l’assessore ai Servizi demografici Giacomo Angeloni

