Descrizione
Bergamo, 6 giugno 2026 - La Giunta comunale ha approvato le linee di indirizzo per l’assegnazione, tramite procedura a evidenza pubblica, degli spazi destinati ad attività di somministrazione, ristorazione e servizi all’interno della nuova sede della GAMeC, in corso di realizzazione nell’ex Palazzetto dello Sport di via Pitentino.
L’atto rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso di realizzazione del nuovo polo culturale cittadino e definisce i criteri che guideranno la predisposizione del bando pubblico per la concessione degli spazi situati al piano terra e al piano terzo dell’edificio.
La delibera si inserisce nella più ampia strategia di riqualificazione urbana che vede nella nuova sede della GAMeC un elemento centrale per il rafforzamento dell’attrattività culturale del quartiere e il futuro polo universitario dell’ex Caserma Montelungo. L’obiettivo è creare un luogo aperto e vissuto, capace di integrare la funzione museale con servizi, occasioni di incontro e attività rivolte a pubblici diversi così da favorire la frequentazione dell’area durante tutto l’arco della giornata.
In quest’ottica, gli spazi che verranno assegnati dovranno garantire piena coerenza con la vocazione culturale del complesso e contribuire a migliorare l’esperienza dei visitatori, rispondendo al tempo stesso alle esigenze dei residenti e della comunità universitaria.
Al piano terra potranno insediarsi attività di somministrazione di alimenti e bevande quali caffetterie, bistrot, lounge bar, enoteche o caffetterie letterarie. Il bando consentirà ai partecipanti di candidarsi per l’utilizzo dell’intera superficie disponibile, pari a 427 metri quadrati, oppure di una porzione degli spazi, lasciando una parte (150 metri quadrati) nella disponibilità dell’Amministrazione comunale.
Il piano terzo è stato invece progettato per ospitare funzioni complementari alla vita del museo e della città. Grazie alla possibilità di accesso indipendente rispetto agli orari di apertura della GAMeC, potrà accogliere spazi polifunzionali per eventi, attività di ristorazione, un bistrot panoramico e un roof lounge bar, valorizzando la posizione dell’edificio e ampliando le occasioni di utilizzo anche nelle ore serali.
Il bando prevede inoltre, per il solo spazio collocato al piano terzo, la possibilità di ospitare eventi organizzati da soggetti terzi, sia di una singola giornata sia articolati su più giorni, purché compatibili con la funzione culturale della struttura e con gli indirizzi progettuali definiti in sede di gara. La gestione degli eventi resterà comunque in capo al concessionario, senza possibilità di sub-concessione degli spazi
L’Amministrazione comunale e la GAMeC manterranno inoltre la disponibilità della copertura e della terrazza panoramica per cinquanta giornate all’anno da destinare a eventi, iniziative culturali e attività istituzionali, la cui programmazione sarà definita in accordo con il Museo.
La concessione degli spazi avrà una durata di sei anni, con possibilità di rinnovo. Per favorire l’avvio delle attività e consentirne una graduale messa a regime, il canone sarà differenziato tra i primi due anni e i successivi quattro.
Il bando pubblico per l’assegnazione degli spazi, che avverrà attraverso una procedura a evidenza pubblica basata sul criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, sarà predisposto dagli uffici comunali e pubblicato alla fine della prossima settimana.
"Con questo provvedimento vogliamo individuare fin da ora il futuro gestore degli spazi commerciali che si andranno ad insediare nella nuova GAMeC, contribuendo a renderla ancor più un luogo attrattivo e vissuto. Parliamo di spazi che svolgeranno anche una funzione di servizio in grado di dialogare con il museo e con le finalità culturali che gli sono proprie. L’obiettivo è costruire un ecosistema di qualità che rafforzi il ruolo culturale dell’area e favorisca nuove occasioni di incontro, socialità e partecipazione, valorizzando uno dei futuri luoghi più strategici della città" dichiara l’assessore alla Rigenerazione urbana Francesco Valesini.
"La nuova sede della GAMeC segna una svolta importante per il posizionamento del museo, allineandola agli standard dei grandi musei internazionali. Grazie a una rifunzionalizzazione degli spazi, il museo non sarà più solo un luogo espositivo, ma un polo culturale integrato capace di offrire un’esperienza di visita completa e coinvolgente. Al piano terra e al terzo piano, i visitatori troveranno spazi di convivialità e ristorazione, una caffetteria e una terrazza panoramica che aprirà prospettive sulla città fino a oggi precluse. Ci piacerebbe che anche l’offerta commerciale si rinnovi profondamente attraverso un bookshop tematico, pensato come naturale estensione del percorso artistico del museo.
Con questa evoluzione, la GAMeC adotta il modello delle grandi istituzioni globali, dove il rigore della proposta culturale si fonde con la qualità dell’accoglienza, trasformando il museo in un luogo da vivere a 360 gradi e in uno spazio di autentica condivisione urbana" dichiara l’assessore alla Cultura Sergio Gandi.
"La nuova sede della GAMeC nasce per essere molto più di un luogo dedicato all’esposizione delle opere d’arte: vuole essere una piattaforma culturale aperta, capace di accogliere pubblici differenti e di intrecciare relazioni con il quartiere, con la città, con il mondo. Gli spazi destinati agli eventi, alla ristorazione e ai servizi rappresentano una componente essenziale di questa visione, perché contribuiranno a rendere il museo un luogo abitato, accessibile e attrattivo durante tutto l’arco della giornata. E’ quindi importante per noi che le proposte che arriveranno siano coerenti con l’identità del nuovo museo che stiamo cercando di costruire: un luogo contemporaneo, accessibile, vario, che promuove incontro, conoscenza e partecipazione, dentro e fuori le proprie sale espositive" dichiara la Presidente di GAMeC Simona Bonaldi.
Nella galleria immagini: rendering della nuova GAMeC.


