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Paranoia festival 2026 - Tutto questo niente

Il Festival dedicato alla salute mentale della Gen Z diventa itinerante: tre tappe tra Bergamo, Milano e Torino, da maggio a novembre 2026.

Festival

Descrizione

BERGAMO / MILANO / TORINO – Torna Paranoia Festival, il movimento culturale nato dal basso che mette al centro il benessere mentale delle nuove generazioni, trasformando la fragilità in una forza collettiva. Nato nel 2023 come risposta alla crisi di socialità post-pandemica, il Festival annuncia per il 2026 un’edizione ambiziosa e diffusa che partirà ufficialmente da Bergamo l'8 e il 9 maggio, proseguirà a Milano l'11 e il 12 settembre e si concluderà a Torino il 13 e il 14 novembre. Con il prestigioso patrocinio di Regione Lombardia, Regione Piemonte, della Provincia di Bergamo, dei Comuni di Bergamo, Milano e Torino e la media partnership del Corriere della Sera (attraverso la sua rubrica, Figli & Genitori), Paranoia Festival si conferma come lo spazio sicuro d’elezione per affrontare le sfide psicologiche contemporanee attraverso il linguaggio dei giovani.

Dall’urgenza post-pandemica a una community protagonista Paranoia Festival non è solo un evento, ma una comunità di giovani della Generazione Z che ha deciso di riprendersi la parola. Il progetto risponde al bisogno viscerale di trovare strumenti per narrare la propria interiorità: «Non vogliamo più essere raccontati dal mondo adulto», rivendicano i ragazzi della community. «Paranoia nasce dall'urgenza di abitare la nostra fragilità e di raccontarci in prima persona». Curato operativamente da 8flowers Agency, il Festival vive della spinta creativa e dei bisogni reali dei giovani che ne costituiscono l'anima pulsante.

Il concept 2026: Tutto questo Niente Il titolo della stagione, Tutto questo Niente, funge da manifesto contro la dittatura dell'apparenza. Il tema indaga la costruzione dell'identità nello spazio di frizione tra la percezione autentica di sé e il giudizio immaginato negli altri. In un’epoca di costante esposizione, il Festival esplora come il "sentirsi giudicati" condizioni il movimento stesso dei giovani nel mondo, trasformando spesso le azioni in risposte preventive a sguardi mai espressi.

Focus Bergamo (8-9 Maggio): Tra gres art 671 e Daste L’edizione 2026 a Bergamo è realizzata in collaborazione con il Comune di Bergamo e con il supporto di Fondazione della Comunità Bergamasca nell’ambito dell’iniziativa YouthBank: un laboratorio di cittadinanza attiva che mette al centro il protagonismo giovanile, coinvolgendo ragazze e ragazzi under 30 nella progettazione e gestione di bandi a sostegno di progetti sul territorio.

L’iniziativa è realizzata inoltre con la preziosa collaborazione dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia, con cui il Festival costruisce contenuti e momenti di approfondimento sui temi della salute mentale. L’evento si sviluppa in un percorso integrato che coinvolge due poli d’eccellenza della città: gres art 671, centro multidisciplinare per l’arte contemporanea e la cultura, e Daste, spazio eventi all’avanguardia per le nuove tecnologie.

In questi luoghi, il festival alternerà talk di approfondimento – a cui sono invitati i principali narratori del nostro tempo – laboratori, tra cui quello progettato con Faber Castell, e un vero e proprio happening musicale. L’obiettivo è coinvolgere migliaia di ragazzi e ragazze, avvicinando il pubblico più giovane ai temi della salute mentale attraverso linguaggi contemporanei, accessibili e de-stigmatizzanti.

Gli ospiti già confermati sono:

Giorgio Gori, giornalista, imprenditore ed europarlamentare. È stato sindaco di Bergamo dal 2014 al 2024, direttore di Canale 5 e Italia 1, nonché fondatore della casa di produzione televisiva Magnolia.

Elena Carnevali*, sindaca di Bergamo. È stata deputata per due legislature, con una lunga esperienza nelle politiche sociali e sanitarie.

Marzia Marchesi, assessora del Comune di Bergamo con deleghe ai servizi per l’infanzia, educativi e scolastici, alle politiche giovanili, alle pari opportunità, all’educazione alla legalità, all’intercultura e alla pace.

Marco Cattaneo, giornalista sportivo e conduttore televisivo. Nel corso della sua carriera ha lavorato con diverse emittenti, tra cui Sky Sport e DAZN, affermandosi come uno dei volti più riconoscibili del racconto calcistico in Italia.

Valentina di Mattei, Presidente dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia. Docente universitaria, si occupa di psicologia clinica e della salute, con particolare attenzione ai temi del benessere psicologico e della prevenzione.

Andrea Bariselli, neuroscienziato e psicologo. È anche autore del podcast e del libro A Wild Mind più volte al numero uno dei podcast su Spotify Italia.

Luca Cena, libraio antiquario e autore del libro Il Biblionauta. È un esperto di libri rari e manoscritti, noto per la sua attività di ricerca storica e letteraria legata al fascino del libro antico.

Cristina Chirichella, pallavolista italiana, ex Capitana della Nazionale azzurra, tra le centrali più forti della sua generazione.

Francesco Maesano, giornalista politico del Tg1. È promotore di una campagna nazionale per il diritto al benessere mentale e per il rafforzamento della rete psicologica pubblica.

Dario Morello, pugile italiano, tra i profili più interessanti del panorama nazionale nei pesi medi. Professionista dal 2018, si è distinto per tecnica e solidità, conquistando titoli a livello italiano e internazionale.

Antonino La Tona, è psicologo clinico e della salute, PhD e ricercatore post-doc presso l’Università degli Studi di Bergamo. Si occupa di psicologia digitale, benessere mentale e impatto delle nuove tecnologie sui processi psicologici.

Gianluigi Ballarani, imprenditore e docente universitario presso l’Università di Pavia, con una specializzazione nei processi di innovazione digitale e nelle applicazioni dell’intelligenza artificiale al marketing.

Jennifer Poni, nata e cresciuta a Bergamo, inizia la sua carriera sui social a 17 anni, dopo aver partecipato al docu-reality di Rai2 Il collegio.

Klaus, creator, artista e portavoce del festival. Utilizza la musica e i contenuti digitali per normalizzare il dialogo sulla salute mentale tra le nuove generazioni.

E altri ospiti in fase di conferma.

Una campagna e un sondaggio per restare in ascolto
In preparazione alle giornate del Festival, grazie alla collaborazione con ATB - Azienda Trasporti Bergamo e il Comune, prenderà il via la campagna di comunicazione Out of Home (OOH) che trasformerà la città in uno spazio di riflessione collettiva. Attraverso affissioni e messaggi su pensiline e mezzi pubblici, il linguaggio pubblicitario tradizionale verrà sovvertito per lasciare spazio a domande dirette e pensieri condivisi, invitando i cittadini a interrogarsi sulla propria identità. Parallelamente, verrà lanciato un sondaggio nazionale per mappare il modo in cui la Gen Z percepisce e vive oggi il peso del giudizio esterno.

Uno spazio di confronto dedicato alle scuole
Venerdì 8 maggio mattina sarà dedicato alle scuole, con un momento speciale pensato per coinvolgere oltre 60 studenti di prima superiore negli spazi di gres art 671. L’incontro offrirà ai ragazzi e alle ragazze un’occasione di confronto e ascolto sul tema dell’identità, affrontato insieme ad artisti ed esperti attraverso linguaggi vicini alle nuove generazioni.

Un supporto concreto del territorio
Fondazione della Comunità Bergamasca sostiene l’iniziativa, tramite YouthBank Bergamo, laboratorio di cittadinanza attiva che mette al centro il protagonismo giovanile, coinvolgendo ragazze e ragazzi under 30 nella progettazione e gestione di bandi per il territorio, riconoscendola come uno strumento di valore per il territorio, capace di attivare partecipazione, generare impatto culturale e favorire il coinvolgimento delle nuove generazioni su temi rilevanti per la comunità.

Sostegno a Progetto Itaca ETS
Parte del ricavato della stagione sarà destinato a Progetto Itaca ETS, specificamente alla sede territoriale di Bergamo, per il supporto al suo Progetto di Prevenzione nelle Scuole, che offre percorsi gratuiti di formazione e sensibilizzazione agli studenti delle scuole superiori.

Il programma itinerante Le tre tappe di maggio, settembre e novembre offriranno un format integrato che unisce:

  • Lab: laboratori e workshop esperienziali in collaborazione con l’Ordine degli Psicologi della Lombardia e Progetto Itaca ETS.
  • Talk e Panel: approfondimenti sui dati e sulle nuove forme di ansia sociale, con il supporto dei media partner.
  • Music & Art: performance live e momenti di aggregazione dove la musica diventa il catalizzatore per abbattere lo stigma sulla salute mentale.

Con una reach digitale che supera i 19 milioni di visualizzazioni e migliaia di presenze fisiche durante gli appuntamenti consueti, Paranoia Festival è oggi un ecosistema che vive tutto l’anno.

Le forze del bene
Un immenso grazie agli alleati, ai sostenitori e ai compagni di viaggio che hanno scelto di schierarsi al fianco dei giovani di Paranoia Festival per promuovere la loro idea di cultura del benessere mentale.

  • In collaborazione con:
    • Ordine degli Psicologi della Lombardia
    • Comune di Bergamo
    • gres art 671
    • Fondazione Comunità Bergamasca
  • In partnership con:
    • ABB
    • Falegnameria Cometti
    • Faber-Castell
    • Stucchi Spa
  • Media partner:
    • Corriere della Sera
    • Eppen
  • Con il sostegno di:
    • Progetto Itaca ETS
  • Con la partnership tecnica di:
    • ATB - Azienda Trasporti Bergamo
  • Con il patrocinio di:
    • Regione Lombardia
    • Provincia di Bergamo
    • Università degli Studi di Bergamo
    • ASST Papa Giovanni XXIII
  • INFO E CONTATTI

Comune di Bergamo
Il Comune di Bergamo riconosce nelle giovani generazioni una risorsa fondamentale per il presente e il futuro della comunità, impegnandosi a costruire condizioni concrete di piena cittadinanza. Le politiche giovanili si sviluppano in un’ottica integrata, anche interassessorile, capace di coniugare ascolto, partecipazione e opportunità. In questo percorso, si inseriscono le iniziative che promuovono relazioni di fiducia e spazi di aggregazione inclusivi e partecipati sin dalla loro progettazione; il potenziamento del progetto di educativa di strada per adolescenti, rafforzando presìdi di incontro e dialogo nei luoghi informali della città; l’attenzione rivolta ai giovani NEET, attraverso l’offerta di percorsi personalizzati di orientamento, formazione e cittadinanza attiva; la creazione di una rete di relazioni con enti, associazioni e istituzioni in grado di costituire un’alleanza che mette al centro la valorizzazione della condizione giovanile. Tutto ciò con l’obiettivo di permettere a Bergamo di essere una comunità che investe nei giovani, riconoscendoli come protagonisti attivi e consapevoli della vita civica.

«In un tempo in cui il benessere mentale rappresenta una delle sfide più urgenti e trasversali della nostra società, questo Festival dimostra come siano proprio le nuove generazioni a indicare con lucidità la strada, trasformando il disagio in consapevolezza condivisa e la fragilità in occasione di relazione e crescita collettiva. Paranoia Festival non parla solo ai giovani, parla a tutti noi interrogando e chiamando il mondo adulto, le istituzioni, le comunità educanti ad un’assunzione di responsabilità concreta. Ci invita ad ascoltare davvero, a superare stereotipi e semplificazioni, a costruire spazi autentici in cui il tema della salute mentale possa emergere senza stigma, come parte integrante del benessere della persona. Il coraggio di questa comunità – che rivendica il diritto di raccontarsi in prima persona – è un segnale potente e necessario. Come istituzioni, abbiamo il compito di accompagnare e sostenere questi percorsi, riconoscendo nei giovani non solo destinatari di politiche, ma protagonisti attivi di un cambiamento culturale che riguarda l’intera collettività. Per questo guardiamo a Paranoia Festival non semplicemente come a un evento, ma come a un presidio culturale e sociale capace di generare impatto, consapevolezza e connessioni. Un luogo in cui il “Tutto questo Niente” diventa occasione per dare nome, voce e dignità a ciò che spesso resta invisibile». Marzia Marchesi, Assessora alle politiche giovanili

Ordine degli Psicologi della Lombardia
L’Ordine degli Psicologi della Lombardia rappresenta oltre 27.000 professionisti sul territorio regionale. Il suo ruolo è garantire la qualità e l’etica degli interventi, nel rispetto delle normative, e promuovere la cultura psicologica nella comunità. Main partner del Paranoia Festival, l’Ordine contribuisce a rafforzare il dialogo tra professionisti e Gen Z, portando il proprio know-how scientifico in un contesto in cui i protagonisti sono i giovani e i loro linguaggi, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza sui temi della salute mentale.

«Siamo orgogliosi di sostenere la nuova edizione del Paranoia Festival, un appuntamento dedicato alla salute mentale ideato da giovani per i giovani. Abbiamo accompagnato la nascita di questo progetto e oggi ne vediamo una crescita significativa, frutto di un lavoro condiviso. Da Milano a Bergamo, il Festival amplia il proprio raggio d’azione e offre uno spazio importante per affrontare, con linguaggi accessibili e competenze diverse, il tema del disagio psicologico nelle nuove generazioni. È un bisogno sempre più evidente, a cui l’Ordine contribuisce con risposte concrete. In questa edizione è previsto anche un momento di approfondimento dedicato ai professionisti psicologi, per rafforzare il dialogo con le giovani generazioni. Ringrazio il team del Paranoia Festival per aver reso possibile un progetto ambizioso e necessario». Valentina Di Mattei, Presidente dell'Ordine degli Psicologi della Lombardia

gres art 671
Centro per l’arte contemporanea e la cultura, nato a Bergamo nel 2023 con l’intento di riattivare e restituire alla cittadinanza un’area ex industriale di oltre 3.000 mq, conservare e trasmettere la memoria storica del luogo in uno spazio di produzione culturale: mostre, incontri, attività performative e laboratoriali diventano occasioni per accogliere e ispirare il pubblico, invitato a un’interazione libera e costante. gres art 671 coniuga bellezza e impatto sociale, sviluppando modelli sostenibili che promuovano il benessere della comunità. Un luogo dove andare, scoprire, sperimentare, stare, nato con un ambizioso progetto di rigenerazione urbana promosso dal Gruppo Italmobiliare con Fondazione Pesenti.

«Essere partner di un festival che pone al centro la salute mentale delle nuove generazioni, valorizzando la cultura e il dialogo come strumenti per il benessere delle comunità, è per gres art 671 molto importante poiché parte della nostra stessa missione. Crediamo che investire nell’espressione creativa e culturale sia uno dei modi migliori per costruire un futuro sano e consapevole».Francesca Acquati, Direttrice generale gres art 671

Fondazione della Comunità Bergamasca
Fondazione della Comunità Bergamasca ETS è una fondazione filantropica nata nel 2000 su impulso di Fondazione Cariplo, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita e rafforzare la coesione sociale nella provincia di Bergamo. Attraverso il coinvolgimento di cittadini, imprese e istituzioni, sostiene progetti d’utilità sociale nei settori sociale, culturale e ambientale, promuovendo una cultura del dono e dell’innovazione sociale. Tra le iniziative promosse, YouthBank Bergamo: laboratorio di cittadinanza attiva che mette al centro il protagonismo giovanile, coinvolgendo ragazze e ragazzi under 30 nella progettazione e gestione di bandi per il territorio.

«Sostenere Paranoia Festival significa investire in una priorità reale per il nostro territorio: il benessere mentale dei più giovani. È un progetto che utilizza linguaggi culturali contemporanei per affrontare un tema urgente in modo accessibile e senza stigma. Si inserisce nel percorso di YouthBank, l’iniziativa della Fondazione che coinvolge direttamente ragazze e ragazzi under 30 nella progettazione e nella scelta dei progetti da sostenere: un modo concreto per valorizzare il protagonismo giovanile e generare risposte più vicine ai bisogni reali. Il valore dell’iniziativa sta anche nella capacità di costruire alleanze tra istituzioni, scuola e mondo culturale e nel lasciare strumenti e contenuti che restano nel tempo, rafforzando la comunità».Federica Bruletti, Segretario Generale Fondazione della Comunità Bergamasca

Progetto Itaca Bergamo
Progetto Itaca Bergamo è l’associazione di volontariato nata nel 2022 con l’obiettivo di promuovere programmi di informazione, prevenzione, supporto e riabilitazione rivolti a persone che vivono disturbi psichici e alle loro famiglie. A oltre tre anni dalla sua fondazione, l’associazione rappresenta una realtà in crescita sul territorio bergamasco, grazie all’impegno di una rete di volontari attivi - oggi 17, tra cui tre psicologhe - affiancati da un Consiglio direttivo di nove membri. Un gruppo che costituisce il cuore pulsante delle attività e che contribuisce quotidianamente alla costruzione di una comunità più consapevole e inclusiva sul tema della salute mentale. Attraverso attività rivolte in particolare ai giovani, alle scuole e alla cittadinanza, Progetto Itaca Bergamo si impegna a promuovere una cultura della salute mentale basata sull’ascolto, sulla prevenzione e sul contrasto allo stigma.

«La partecipazione al Paranoia Festival rappresenta per noi un’opportunità importante per avvicinare i giovani al tema della salute mentale in modo diretto, accessibile e privo di stigma. Portare Progetto Itaca Bergamo in un contesto come questo significa incontrare ragazze e ragazzi nei loro spazi, con un linguaggio vicino al loro vissuto, e offrire ascolto e strumenti concreti. In particolare, iniziative come la “Psicologia della Notte” nascono proprio dall’esigenza di intercettare il bisogno di confronto anche in momenti informali, dove spesso emergono con più spontaneità dubbi, fragilità e domande. Crediamo che creare occasioni di dialogo aperto sia fondamentale per promuovere una cultura del benessere mentale più consapevole e condivisa». Silvia Guerini, Direttrice Progetto Itaca Bergamo OdV

Ultimo aggiornamento: 23/04/2026