Descrizione
Bergamo, 21 luglio 2026 – Si è conclusa con la sentenza definitiva del Consiglio di Stato, pubblicata il 1° luglio 2026, la vicenda giudiziaria che vedeva contrapposti il Comune di Bergamo e il Condominio "La Corte Granda" in merito alla messa in funzione del parcheggio interrato pubblico di via Fratelli Rota nel quartiere di Longuelo.
Il contenzioso nasce dall'ordinanza con cui il Comune aveva disposto l'apertura del parcheggio, realizzato nell'ambito della convenzione urbanistica sottoscritta nel 2009 e destinato all'uso pubblico, ordinando al Condominio di completare gli interventi necessari e di renderlo finalmente fruibile dai cittadini.
Il Condominio aveva impugnato il provvedimento davanti al Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia, sostenendo l'illegittimità dell'ordinanza. Il TAR aveva però respinto integralmente il ricorso, riconoscendo la correttezza dell'operato dell'Amministrazione comunale e confermando la validità dell'obbligo di mettere il parcheggio a disposizione della collettività.
Successivamente, il Condominio ha presentato appello al Consiglio di Stato contestando con sei distinti motivi di ricorso la sentenza di primo grado. In particolare, il Condominio ha censurato la decisione del T.A.R per motivi processuali, procedurali e soprattutto con riferimento al potere del Comune (riconosciuto dal Giudice di primo grado) di agire con l'atto amministrativo impugnato per attuare l'obbligo di mettere in funzione il parcheggio pubblico anche in mancanza dell'avvio della struttura commerciale.
Con la decisione pubblicata il 1° luglio, il Consiglio di Stato ha accolto soltanto uno dei motivi di appello del Condominio, riconoscendo che taluni obblighi connessi alla realizzazione delle opere per la messa in esercizio del parcheggio spettano al Comune.
La pronuncia del Consiglio di Stato conferma in ogni caso il principio fondamentale della vicenda: il parcheggio dovrà essere aperto e destinato all'uso pubblico, come previsto dalla convenzione urbanistica.
La sentenza ridefinisce però la ripartizione degli interventi necessari per l'attivazione del parcheggio. Sarà infatti il Comune di Bergamo a provvedere al completamento delle opere ancora necessarie per consentirne l'apertura, mentre resterà a carico del Condominio la realizzazione della segnaletica verticale.
"Siamo particolarmente soddisfatti dell'esito di questo giudizio, in considerazione del fatto che il Consiglio di Stato ha confermato definitivamente la legittimità dei provvedimenti dell'Amministrazione volti a ottenere l'apertura del parcheggio di via Fratelli Rota, già affermata dal T.A.R. in primo grado. L'interpretazione di quanto previsto in Convenzione da parte dei giudici, ha quindi riconosciuto l'obbligo in capo al Condominio di procedere all'apertura al pubblico del parcheggio, con la previsione di una ripartizione dei lavori in parte in capo al Comune e in parte in capo al Condominio per renderlo fruibile " dichiara l’assessora alle Politiche della Casa, Partecipazione e Reti di quartiere con delega agli Affari legali Claudia Lenzini.
"Con questa sentenza si chiude finalmente una vicenda che si è protratta per molti anni e viene confermata la destinazione pubblica del parcheggio, così come previsto dalla convenzione urbanistica. Ora sarà possibile completare gli interventi necessari e mettere a disposizione del quartiere posti auto attesi da tempo dai residenti, che in più occasioni avevano segnalato la mancata apertura della struttura" dichiara l'assessore al Patrimonio, Edilizia, Rigenerazione Urbana Francesco Valesini.
