Descrizione
Anche quest’anno l’Amministrazione comunale, e il particolare l’Assessorato ai servizi per l’infanzia, educativi e scolastici, ha promosso, ai 9 I.C. della Città (Camozzi, Da Rosciate, De Amicis, Donadoni, I Mille, Mazzi, Muzio, Petteni, Santa Lucia) un palinsesto di progetti formativi da svolgere durante l’anno scolastico 2025-2026 e dedicati a diverse età.
“Si rinnova il nostro impegno a sostegno della comunità educante della città, promuovendo un articolato programma di progetti formativi rivolti, in particolare, alle scuole primarie e secondarie di primo grado, ma anche alla Scuola dell’infanzia.
Si tratta di percorsi pensati non solo per le alunne e gli alunni, ma anche per le docenti e i docenti e per le famiglie, nella consapevolezza che le sfide educative contemporanee richiedano un’azione condivisa e corresponsabile tra scuola, istituzioni e genitori. Investire nella formazione significa accompagnare i più giovani nel loro percorso di crescita, ma anche fornire agli adulti di riferimento strumenti aggiornati, competenze e occasioni di confronto.
Questi progetti intendono sviluppare e promuovere azioni virtuose capaci di rafforzare il benessere scolastico, l’inclusione, la partecipazione e il successo formativo, sostenendo la scuola nel suo ruolo centrale di presidio educativo e sociale. Al tempo stesso, i percorsi proposti rappresentano un’importante opportunità per individuare criticità, nodi irrisolti e nuove esigenze emergenti, che impongono riflessioni condivise e l’elaborazione di metodologie di intervento sempre più efficaci e rispondenti alla complessità del contesto attuale.
L’Assessorato all’Istruzione continuerà a lavorare in stretta collaborazione con le istituzioni scolastiche, il personale educativo e le famiglie, con l’obiettivo di costruire una scuola capace di innovare, di ascoltare e di rispondere in modo concreto ai bisogni delle nuove generazioni e dell’intera comunità.” Dichiara l’assessora ai servizi per l’infanzia, educativi e scolastici Marzia Marchesi
Ecco, in particolare, i sei percorsi in corso di svolgimento.
1. ASCOLTAREPER PROMUOVERE
“Uncatalogodiproposte per l’inclusione” rivolto agli Istituti Comprensivi
Storicamente Il progetto “Ascoltare per promuovere”, nato nel 2015 nell’ambito delle azioni promosse dal Comune di Bergamo per una scuola inclusiva all’interno della co-progettazione con le Cooperative Serena e Alchimia in A.T.I. e con la supervisione scientifica del Centro Studi Riccardo Massa, ha contribuito a valorizzare le politiche scolastiche inclusive, con una sempre maggiore qualificazione dei contesti di apprendimento dei bambini e dei ragazzi.
Il modello si è sostanziato nella messa a disposizione di ciascun Istituto di una funzione di consulenza, che ha permesso nel corso degli anni di sviluppare e promuovere azioni virtuose a supporto delle sfide educative della scuola, ma anche di individuare criticità e snodi che impongono nuove riflessioni e metodologie di intervento.
In questa nuova edizione, il progetto si struttura come un “catalogo”, ossia una raccolta ordinata che dà forma all'intervento inclusivo, attraverso una proposta articolata su più livelli, in cui la consulenza si configuri come un lavoro di équipe di consulenti in grado di intervenire a diversi livelli di complessità. Ciascun Istituto gioverà di una figura di riferimento, ma potrà contare anche su altre consulenti con competenze specifiche, afferenti al medesimo gruppo di progetto.
Il catalogo proposto si compone pertanto di “Aree tematiche” e di “Livelli di intervento”. Quattro sono i livelli, a rappresentare il grado di approfondimento, di coinvolgimento e dunque di corresponsabilità negli interventi di cambiamento; le aree tematiche si riferiscono ad alcune sfide educative emerse nel corso dei precedenti anni di progetto, ma nuove possono esserne aggiunte.
Il catalogo consente al DS di ciascun IC di richiedere all'équipe interventi mirati: dall’evento formativo fino all'assistenza nella costruzione sistemica di interventi educativi per l'inclusione, definendo inoltre le aree tematiche su cui si intende intervenire. La declinazione dell’intervento può cambiare nel tempo, in relazione ai bisogni che emergono e vengono riscontrati.
Possibili aree tematiche relative a quanto emerso nelle precedenti annualità: attenzione alla continuità e agli snodi nei passaggi di ciclo scolastico; supporto e valorizzazione del progetto Scuole Aperte; difficoltà educative specifiche; complessità delle relazioni tra pari nel gruppo classe; l’ambiente di apprendimento: cosa facilita e cosa ostacola; sperimentazione di nuove forme per promuovere l’inclusione; stare bene insieme a scuola; identità pedagogica del docente e della scuola; rapporti scuola-famiglia: quali ruoli e quali obiettivi; ed altro ancora.
Aderiscono al progetto tutti e 9 gli IC.
2. ALFABETIZZAZIONE EMOTIVA
ProgettoEmozionion-lifeePioverà Bellezza rivolto alle Scuolesecondariediprimogrado (classi prime)
L’Assessorato ai servizi educativi, scuola e progetto giovani, ha riflettuto a lungo sulla necessità di rispondere ad un bisogno ormai evidente dei ragazzi e delle ragazze: essere accompagnati nello sviluppare la propria competenza emotiva, ovvero la capacità comprendere ed esprimere in modo consapevolmente regolato il proprio stato emotivo.
Questo significa sviluppare un’intelligenza emotiva che consenta alla persona di riconoscere, comprendere e gestire le proprie e altrui emozioni, per maturare la capacità di relazionarsi in modo sano ed empatico con se stessi e con gli altri.
Per fare questo, per l’anno scolastico 2025-26, si è scelto di utilizzare il linguaggio digitale e quello del teatro, nelle classi prime della scuola secondaria di primo grado.
Il percorso vuole essere un mezzo per aiutare ragazze e ragazzi a parlare delle proprie emozioni, a narrare cosa attraversa la loro “pancia e il loro cuore”, per aiutarli a capire che c’è emozione ed emozione, per dare loro strumenti per la comprensione dell’origine e delle caratteristiche delle emozioni e per comprendere come gestire i propri stati d’animo.
La proposta formativa Emozionion-life intende quindi realizzare nelle classi prime delle scuole secondarie di primo grado, una serie di interventi di mediazione educativa e promozione delle competenze relazionali ed emotive degli alunni, con il coinvolgimento dei docenti, pedagogiste, per un numero complessivo di sei ore di intervento in classe, di cui quattro realizzate dalle formatrici e due dai docenti, precedute da una formazione comune e accompagnate poi da un tutoraggio.
Gli obiettivi principali della proposta sono quelli di sviluppare competenze emotive e relazionali fuori e dentro la rete, migliorare la gestione di situazioni disfunzionali in contesti classe, favorire il benessere dei gruppi classe, ridurre la dispersione scolastica e le diverse forme di esclusione sociale, sviluppare le competenze comunicative di alunni, docenti e genitori, promuovere l’alleanza scuola – famiglia.
Obiettivi specifici (direttamente misurabili) sono quelli della riduzione delle interazioni negative all’interno del gruppo classe e nelle chat, l’aumento del rispetto dei compagni e delle regole di convivenza civile, l’uso più consapevole della rete e migliore interazione on line e, infine, il coinvolgimento delle famiglie nel progetto educativo.
Il progetto prevede:
- percorso formativo ed esperienziale dedicato a docenti, durata di 4 ore
- percorsi formativi e laboratoriali rivolti agli alunni delle classi prime, 4 ore per classe
- attività di tutoraggio e predisposizione delle schede didattiche e dei materiali per i docenti coinvolti
- incontri online con i genitori di 1,5 ore, in un'ottica di condivisione del patto di corresponsabilità e di creazione di un’alleanza educativa tra scuola e famiglia
- supporto al progetto da parte delle consulenti del progetto Ascoltare per Promuovere
Legata a Emozionion-life, di cui quest’anno rappresenta la prosecuzione, è la nuova edizione di Pioverà Bellezza, il progetto teatrale che si rivolge nel 2026 ai ragazzi e alle ragazze delle classi prime delle scuole secondarie di 1° grado di 7 istituti Comprensivi statali della città.
I laboratori saranno sempre guidati da realtà teatrali del territorio che lavorano nello specifico con questa fascia di età: Erbamil, La Pulce, Pandemonium Teatro, Teatro Caverna, Teatro del Vento, Teatro Prova. La supervisione è affidata a Maria Grazia Panigada, consulente teatrale, esperta di teatro e educazione. I docenti accompagneranno tutte le fasi di lavoro attraverso un confronto costante con gli educatori teatrali.
Il progetto Pioverà Bellezza si propone le seguenti finalità: fare compiere ai ragazzi una esperienza teatrale che li aiuti a valorizzare le caratteristiche individuali e ad assumere nuove competenze espressive; fare emergere le potenzialità del lavoro di gruppo, creando sinergie fra i ragazzi e stimolando momenti di comunicazione collettiva; favorire un percorso di conoscenza e di ascolto emotivo che permetta di condividere sguardi, sensazioni, conoscenze fra i ragazzi; dare visibilità e voce ai ragazzi dentro alla città, creare uno spazio di ascolto a loro dedicato che possa essere d’esempio per progettualità future; dare continuità al lavoro compiuto dalla Associazione MEC con un approfondimento tramite il teatro sui punti di interesse emersi.
Hanno aderito 7 IC, per un totale di 32 classi e 671 studenti.
3. LABUONAMENSA 2.0
Progettodieducazione alimentare rivolto alleScuoledell’Infanzia(ultimo anno)
Al terzo anno dalla sua prima edizione, rivolta alle scuole primarie, l’Assessorato ai servizi per l’infanzia, educativi e scolastici realizza per A.E 2025-2026 il progetto sperimentale La Buona Mensa 2.0 rivolto alla Scuola dell’infanzia nella consapevolezza che l’educazione alimentare va accompagnata fin dalla tenera età, proponendo attività riviste e rimodulate in base alla fascia d’età individuata.
I destinatari sono i bambini e le bambine che frequentano l’ultimo anno di scuola dell’infanzia, per un massimo di 40 gruppi totali, composti al massimo da 15 bambini. Gli obiettivi sono: favorire la conoscenza e il rispetto della ricchezza dei frutti prodotti dalla terra, la loro stagionalità; coinvolgere e sensibilizzare sulle questioni relative al cambiamento climatico, stimolando una riflessione sull'importanza dell’impronta ecologica del cibo; diffondere un’adeguata conoscenza della produzione alimentare, con particolare riferimento al percorso del cibo (come nasce, la sua provenienza, la stagionalità), e dell'importanza che ricopre il tema della biodiversità vegetale e agronomica.
La proposta prevede attività educative, in sezione e/o nel giardino scolastico, e laboratorio teatrale negli spazi scolastici, integrati con la formazione per gli insegnanti della scuola dell’infanzia presso il Centro di cottura della società SerCar Ristorazione collettiva Spa, con laboratorio pratico.
È previsto anche il coinvolgimento dei genitori dei bambini iscritti al percorso de La Buona Mensa 2.0 sul tema dell'alimentazione sana e sostenibile.
Le attività educative con gli alunni sono costituite da un percorso integrato di 2 incontri, 45 minuti ciascuno, uno a cura dell’Orto Botanico, e uno a cura della Cooperativa Sociale Alchimia.
Il primo, “Scienziati in mensa: le piante nel piatto”, si pone l’obiettivo di promuovere sguardi di curiosità e meraviglia nei confronti del cibo vegetale, di favorire l’acquisizione di consapevolezza circa l’origine del cibo e le piante da cui esso deriva, di favorire la conoscenza degli ortaggi attraverso le percezioni sensoriali, di promuovere l’apprendimento per scoperta.
Il secondo, “Scienziati in mensa: le piante nel piatto”, quello di stimolare la curiosità dei bambini verso il cibo e gli elementi naturali, promuovere un approccio pratico e sperimentale attraverso l'osservazione diretta, favorire il riconoscimento e la classificazione dei semi provenienti da diversi ortaggi e frutti, sviluppare competenze motorie e cognitive nell'uso di strumenti semplici, educare al riuso e alla sostenibilità, impiegando frutta e verdura in esubero.
Hanno aderito 6 IC, per un totale di 21 classi e 295 bambini.
4. ASCUOLADI CITTADINANZA
Promuovere consapevolezza alla cittadinanza attiva e alla partecipazione democratica, spiegando il ruolo, le funzioni e gli obiettivispecificidell’Amministrazione comunale rivolto alle classi quinte delle Scuole primarie.
A Scuola di cittadinanza è un progetto promosso dalla Presidenza del Consiglio comunale e dall'Assessorato ai Servizi per l’infanzia, educativi e scolastici, Politiche giovanili, Tempi e orari, Pari opportunità, Educazione alla legalità, Intercultura e Pace.
Ha l'obiettivo di promuovere consapevolezza alla cittadinanza attiva e alla partecipazione democratica, spiegando il ruolo, le funzioni e gli obiettivi specifici dell’Amministrazione comunale.
Il percorso è, inoltre, ricco di incontri con chi lavora in Comune: le alunne e gli alunni potranno conoscere il Consiglio comunale, il Sistema Bibliotecario Urbano, il Segretariato permanente UNESCO e il Comando di Polizia Locale.
Progetti per l'anno scolastico 2025-2026 sono:
- i luoghi simbolo della città e l’esercizio della rappresentanza: visita a Palazzo Frizzoni; attività in Aula Consiliare con la Presidente del Consiglio comunale, Romina Russo; redazione di un Ordine del Giorno.
- la progettazione partecipata “Architette e architetti fuori dalle classi”: accompagnamento alla
stesura di un Ordine del Giorno relativo alla progettazione della città con lo sguardo dei bambini, in
collaborazione con l’Ordine degli architetti.
L’obiettivo principale è quello di spiegare alle alunne e agli alunni delle classi 5 ͤ delle scuole primarie di Bergamo le funzioni e gli obiettivi specifici dell’Amministrazione comunale, affinché siano già in grado di capire il loro ruolo nella realizzazione di una cittadinanza attiva e di una partecipazione democratica.
È importante che le cittadine e i cittadini più giovani imparino a conoscere il luogo dove vengono prese le decisioni che incidono anche sulla loro vita, sperimentino il concetto di delega amministrativa e apprendano a esercitare la democrazia rispetto ai temi a loro più vicini.
Ricordiamo che alcune studentesse e alcuni studenti del Liceo linguistico “Giovanni Falcone” accompagneranno la classe, attraverso un percorso guidato, nelle principali sale di Palazzo Frizzoni.
Successivamente, saranno accolte/i nell’Aula Consiliare dalla Presidente del Consiglio comunale e, qui, le alunne e gli alunni si cimenteranno nella presentazione e discussione di un Ordine del Giorno, simulando una vera e propria seduta di Consiglio comunale, mediante l’utilizzo della strumentazione tecnica utilizzata dalle/dagli stesse/i Consigliere/i comunali.
Sono coinvolti nel progetto più di 2000 studenti.
5. BERGAMO ORIENTA
Percorsidiinformazionee orientamento rivolto alle Scuolesecondariediprimogrado.
Occasioni di approfondimento informativo ed orientativo dedicati a:
- ragazzeeragazzidelsecondoe del terzo anno
- genitori e figure educative di riferimento (Bergamo Orienta, Incontriinfo-orientativi,Colloqui individuali)
- docenti (Interventi orientativi rivolti al gruppo classe, modalità di accompagnamento in caso di situazioni specifiche, strumenti info-orientatividautilizzareinaula)
Adesione di 8 I.C, della città più quelli dell’ambito, 3 paritarie private, totale di 16 plessi.
6. SPORTIN CARTELLA
Imparare attraverso il movimento in età evolutiva” rivolto alle Scuole primarie
Il progetto “Sport in Cartella”, finanziato dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale, l’Università degli studi di Bergamo e il CUS, ha come primo obiettivo di sviluppare le competenze motorie di bambini e bambine a 360 gradi, con una particolare attenzione all’aspetto educativo.
Il progetto si rivolge a bambini e bambine di età compresa tra i 6 e gli 11 anni, e prevede la realizzazione di un programma di attività motoria focalizzata sulla multilateralità al fine di sviluppare le diverse forme di intelligenza correlate allo sviluppo delle competenze motorie.
Il progetto è pensato per essere realizzato in orario curriculare nell’ambiente scolastico e in stretta collaborazione con gli insegnanti della scuola primaria.
Obiettivi di apprendimento:
- il corpo e la sua relazione con lo spazio e il tempo;
- il linguaggio del corpo come modalità comunicativo espressiva;
- il gioco, lo sport, le regole e il fair play;
- salute e benessere, prevenzione e sicurezza.
Secondo le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, i bambini della scuola primaria dovrebbero svolgere, quotidianamente, non meno di 60 minuti di attività fisica di intensità da moderata a vigorosa. Inoltre, dovrebbero incorporare attività vigorose e per il rinforzo muscolare almeno 3 volte a settimana. In realtà secondo il “Centers of Disease Control and Prevention”, solo il 24% dei giovani partecipa ad almeno 60 minuti di attività ogni giorno.
Lo stile di vita, le abitudini o i fattori culturali caratterizzanti la nostra società sono solo alcuni degli elementi che portano i bambini, in questa fascia d’età, a non dedicare sufficiente tempo a questo tipo di pratiche, in favore di comportamenti sedentari.
Le poche ore di attività fisica proposte all’interno delle attività curriculari della scuola primaria potrebbero aiutare questo target e diventare uno strumento ‘volano’ per modificare l’approccio all’attività fisica durante la vita quotidiana. Infatti, l’attività fisica è promotrice di sé stessa, in quanto, il miglioramento (in forma gioiosa) dello stato di forma posticipa l’insorgenza della fatica facendo a sua volta provare un piacere della riuscita che diventa un ulteriore volano all’essere attivi.
Il progetto prevede lo svolgimento di attività motoria in affiancamento all’insegnante curriculare per i primi tre anni della scuola primaria, secondo uno specifico protocollo differenziato a seconda dell’anno in corso, con lezioni curriculari degli esperti, insieme ai docenti referenti, per 2 ore settimanali e 14 interventi, evitando i contenuti meramente prestativi e cercando di stimolare i seguenti aspetti generali:
- miglioramento percezione del proprio corpo;
- miglioramento e padronanza degli schemi elementari di movimento;
- esperienze ritmico-musicali;
- esperienze di gioco-sport.
Nelle classi quarte e quinte, per le quali sono ora previsti i docenti di Educazione Motoria, verrà proposta attività di orienteering con 2 ore settimanali per 4 interventi.
Hanno aderito9 I.C., 21 scuole, 189 classi (36 prime, 37 seconde, 42 terze, 35 quarte, 39 quinte) per un totale di 5.000 bambini e bambine.
7. CdPM – CENTRO DIDATTICO PRODUZIONE MUSICA
Diffusione di buone pratiche educative musicali
Il progetto intende realizzare iniziative educative e aggregative per la diffusione di una buona cultura musicale sul territorio con attenzione particolare alla popolazione giovanile del sistema scolastico cittadino, finalizzate alla promozione del protagonismo giovanile e alla diffusione di buone pratiche di educazione musicale.
Diverse le iniziative messe a disposizione delle scuole e alla città:
A. Realizzazione di convegni, seminari, incontri, lezioni-concerto al fine di diffondere l’educazione musicale tra i giovani in ogni ordine e grado di scuola e fornire competenze utili all’inserimento nel mondo del lavoro della musica. Formazione dei formatori relativamente alle metodologie classiche e quelle contemporanee dell’educazione musicale in riferimento alla fascia d’età 0-10 sia a quella relativa alle scuole secondarie di I grado fino all’alta formazione musicale.
B. Accesso gratuito alle aule studio attrezzate con strumentazione musicale professionale per lo studio, la pratica individuale e di gruppo fino a tre persone previa prenotazione.
C. Consultazione in loco di supporti fisici e digitali quali CD, video, basi musicali, partiture e testi specializzati della didattica delle musiche audio tattili.
D. Fruizione del servizio di consulenza sulla normativa dello spettacolo, sugli aspetti legali connessi all’occupazione nei settori della musica, sulla produzione e diffusione di supporti multimediali sia fisici sia virtuali sul web, aperto gratuitamente, previo appuntamento specifico.
E. Utilizzo gratuito della strumentazione musicale a supporto delle varie iniziative musicali dei gruppi giovanili e scolastici del territorio, senza finalità di lucro.
F. Realizzazione di n. 2 laboratori gratuiti sulla coralità ed educazione al ritmo rivolti agli studenti della scuola primaria, per un massimo di n. 15 ore ognuno, da realizzare presso gli istituti scolastici che ne faranno richiesta e in accordo con l’Assessorato all’Istruzione, al fine di ampliare e integrare l’offerta formativa degli istituti. Tra gli alunni partecipanti al progetto il CDpM assegnerà, su segnalazione dell’istituto e dell’assessorato, una borsa di studio gratuita per frequentare per un anno didattico i corsi strumentali di cui al successivo paragrafo “Servizi forniti dal CDpM a quote concordate” relativo ai corsi musicali. I criteri di assegnazione terranno presente sia i meriti e le potenzialità dello studente in ambito musicale sia l’analisi della situazione socioeconomica famigliare. I progetti didattici di cui al punto A e F intendono favorire la realizzazione di collaborazioni in rete tra CDpM, Amministrazione Comunale e Istituti Scolastici del territorio.
G. Assegnazione di una seconda borsa di studio, oltre a quella indicata al punto F, a uno studente di età inferiore ai 30 anni che si è distinto per meriti nell’ambito della musica jazz in Bergamo per frequentare i corsi di perfezionamento presso il CDpM. Questa “borsa di studio”, la cui titolarità rimarrà del Comune di Bergamo, verrà inserita nel progetto Bergamo International Jazz Day promosso dall’Unesco di cui il CDpM si è fatto promotore dal 2014 nella città di Bergamo.
H. Realizzazione di n. 10 lezioni concerto gratuite sull’improvvisazione e estemporizzazione musicale, della durata ognuna di 1 ora durante il mese di aprile presso le scuole primarie e secondarie di I grado che ne faranno richiesta, all’interno della manifestazione “Bergamo International Jazz Day” promosso dall’Unesco e dal CDpM a Bergamo, di cui al successivo punto L.
I. Tutoring gratuito da parte di docenti specializzati per accompagnare gli studenti sia del Centro sia esterni nel percorso di preparazione degli esami di certificazione europea EQF e dei diplomi che si attestano al livello 6 e 7 EQF (lauree triennali e magistrali) da parte degli enti certificatori convenzionati con il CDpM e “Trinity College London”.
J. Promozione e organizzazione di eventi concertistici da parte del CDpM, in prima persona o in collaborazione con altri enti partner, mirati a creare un concreto percorso di PCTO (ex alternanza scuola-lavoro) per i giovani musicisti. In particolare, sarà realizzato ogni anno il Festival “Bergamo International Jazz Day” in collaborazione con l’UNESCO e il Comune di Bergamo e la manifestazione “CDpM in concerto”.
Hanno aderito 21 istituti comprensivi, 36 scuole, 1970 studenti, 800 extra scuola, eventi sul territorio 25.

