Descrizione
Bergamo, 16 maggio 2026 - La Giunta comunale ha approvato il "Patto per l’attuazione della sicurezza urbana" anno 2026, sottoscritto dalla Prefettura e dal Comune di Bergamo, che prevede il potenziamento del sistema cittadino di videosorveglianza attraverso l’installazione di 36 nuovi punti di ripresa sul territorio comunale frutto di segnalazioni derivanti dai residenti, Forze dell’Ordine, Polizia locale.
Il provvedimento si inserisce nell’ambito delle azioni di prevenzione e contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa, degrado urbano e illegalità, oltre che di rafforzamento del controllo del territorio e del coordinamento operativo tra Forze dell’Ordine e Polizia Locale.
L’ampliamento del sistema di videosorveglianza è stato definito a seguito di un confronto tecnico con ATB Agenzia della Mobilità, soggetto incaricato della gestione e manutenzione del sistema cittadino di videosorveglianza e telecontrollo targhe fino al 2028.
Le nuove telecamere saranno collocate in aree individuate dall’Amministrazione comunale sulla base delle esigenze di sicurezza urbana, tutela del decoro e presidio del territorio, con particolare attenzione alle zone interessate da elevati flussi turistici, fenomeni di degrado urbano, presenza di insediamenti abusivi o aree prossime a plessi scolastici e istituzionali.
Nel dettaglio, i nuovi punti di videosorveglianza saranno posizionati nelle seguenti aree: cannoniera San Giovanni, viale delle Mura; largo Medaglie d’Oro; via Fara; parco del Galgario; Urban Center; via Moretti/via Salvioni; area verde via Ceresa; via Pascoli/via Taramelli; via Paleocapa/via Novelli; via Stoppani/via Casalino; via Maj/via Casalino/via Manzoni; via Maj/via Fantoni; via Jacopo da Balsamo/circonvallazione Mugazzone; piazza Pontida/ via Broseta; largo Fabre; pista ciclabile Bergamo-Gorle; via Gasparini; via Tobagi nuova Palestra(San Tomaso); via De Pretis/via Gemelli; via Milazzo/ via Giulio Cesare; via Milazzo/via Volturno; via Milazzo/via Corridoni; via Volturno intersezione/ via dell’Addolorata; via Castellini/via Vezza d’Oglio; via Medici/via Castellini; via Bezzecca/via Cidonia; via Bezzecca/stazione TEB; parco Turani; piazzetta Marcovigi; piazza don Sergio Colombo(Redona); via Finardi/ via D’Amico.
- Attualmente la centrale operativa monitora oltre 600 telecamere e 201 punti di osservazione.
Il Patto per l’attuazione della sicurezza urbana rappresenta uno degli strumenti previsti dal decreto legge n. 14 del 2017 in materia di sicurezza delle città e consente ai Comuni di accedere a finanziamenti dedicati per il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza urbana. Il patto è articolato in 3 articoli: finalità, strumenti attuativi, cabina di regia.
Nel dettaglio:
Articolo 1 – Finalità
Il Patto definisce una strategia condivisa tra Prefettura e Comune di Bergamo per rafforzare la sicurezza urbana attraverso il coordinamento tra Forze di polizia statali e Polizia Locale. Gli obiettivi principali sono la prevenzione e il contrasto della criminalità diffusa e predatoria, insieme alla promozione del decoro urbano. Viene inoltre ribadito il ruolo centrale del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica come sede di coordinamento delle politiche di sicurezza urbana.
Articolo 2 – Strumenti attuativi
Per perseguire gli obiettivi del Patto, Prefettura e Comune individuano come intervento prioritario il potenziamento del sistema comunale di videosorveglianza attraverso l’installazione di nuovi impianti nelle aree maggiormente interessate da fenomeni di degrado, illegalità, criticità urbane, flussi turistici e in prossimità di plessi scolastici e istituzionali. I progetti saranno realizzati nel rispetto delle norme sulla tutela dei dati personali e sottoposti alla valutazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica per gli aspetti tecnico-operativi. Il Patto prevede inoltre il rafforzamento dello scambio informativo tra Forze di polizia e Polizia Locale.
Articolo 3 – Cabina di regia
Il Patto istituisce presso la Prefettura di Bergamo una Cabina di regia composta da rappresentanti delle Forze di polizia e della Polizia Locale, con il compito di monitorare semestralmente lo stato di attuazione delle misure previste e coordinare le attività legate alla sicurezza urbana.
“Oltre 600 mila euro per 36 nuovi siti di videosorveglianza. Questi nuovi punti si aggiungono ai 201 già attivi e agli 11 nei parchi che saranno installati entro metà giugno. L’investimento è anche strutturale: nelle prossime settimane ATB bandirà una gara pubblica per il nuovo software di gestione. Questo passaggio strategico renderà ancora più performanti le telecamere di ultima generazione già presenti in città.
Potenziamo il monitoraggio nei quartieri e nei parchi per offrire strumenti d'eccellenza alle Forze dell'Ordine e garantire interventi rapidi” dichiara l’assessore alla Sicurezza Giacomo Angeloni.
Nella galleria immagini:foto della firma dell'accordo, della conferenza stampa e la mappe dei nuovi punti di videosorveglianza




