Descrizione
Bergamo, 13 agosto 2026 - Considerato il perdurare delle elevate temperature e della scarsa piovosità che caratterizza anche queste settimane di agosto, il Comune di Bergamo rilancia l'appello ad un uso responsabile dell’acqua.
Come evidenziato da Uniacque, la mancanza di precipitazioni sta mettendo sotto pressione le riserve idriche del territorio e, come avviene normalmente nel periodo estivo, si registra un aumento dei consumi da parte della popolazione.
La situazione del capoluogo non è tra le peggiori della provincia né della Lombardia, ma si inserisce in un contesto climatico più ampio: durante l'estate gran parte dell'Italia e dell'Europa occidentale e centrale ha registrato condizioni più secche della media, accompagnate da temperature eccezionalmente elevate.
Per garantire la continuità del servizio idropotabile, Uniacque ha già attivato tutte le fonti alternative di approvvigionamento disponibili sul territorio, così da compensare il calo di portata delle sorgenti principali.
Pur non essendo stati raggiunti i livelli di criticità registrati nel biennio 2022-2023, il riscaldamento globale impone responsabilità e prudenza: la raccomandazione alla cittadinanza è di utilizzare l'acqua con attenzione e limitarne gli impieghi non indispensabili, adottando alcuni semplici comportamenti:
- limitare l'irrigazione e l'annaffiatura di orti e giardini alla fascia oraria compresa tra le ore 23 e le ore 6, per non più di 30 minuti
- evitare il lavaggio di cortili e piazzali
- evitare il lavaggio dei veicoli privati, fatta eccezione per quello effettuato presso gli autolavaggi
- evitare ogni spreco d'acqua in ambito domestico
- privilegiare docce brevi, utilizzare lavatrici e lavastoviglie esclusivamente a pieno carico e chiudere i rubinetti quando l'acqua non è necessaria.
"La collaborazione e la consapevolezza della cittadinanza sono strumenti preziosi per arginare le crisi ed essere una comunità sempre più capace di salvaguardare le proprie risorse. Limitare l'uso dell'acqua potabile nei nostri usi quotidiani ci permette di evitare razionamenti. Durante l'anno si è lavorato molto sul risparmio idrico: abbiamo scavato pozzi per utilizzare acqua di falda e risparmiare acqua potabile; impermeabilizzato condotte per limitare gli sprechi e depavimentato aree per arricchire la falda e non caricare le fognature; sanati scarichi abusivi e ampliate aree umide, per dare spazio all' acqua e alla biodiversità. Un lavoro fatto di concerto con il Consorzio di Bonifica e Uniacque, che ringraziamo, che deve però coinvolgere sempre più anche la cittadinanza al fine di instaurare buone prassi quotidiane.
Un ringraziamento va anche ai tanti cittadini sensibili che, in queste settimane, hanno portato acqua al verde pubblico, in supporto ai nostri giardinieri e alle ditte incaricate (che bagnano con autobotte a ciclo continuo tutte le piante di nuova implementazione dove non è presente l'impianto di irrigazione). Un' iniziativa preziosa, quella dei cittadini, per i giovani alberi messi a dimora, che vanno bagnati la sera o il mattino presto, mentre dobbiamo evitare di bagnare i prati, pubblici e privati, che tornano ad essere naturalmente verdi con le prime piogge, proprio per evitare sprechi idrici" dichiara l’assessora alla Transizione ecologica, Ambiente e Verde Oriana Ruzzini

